☀️❤️ jacquemus, marsiglia e la sua prima collezione uomo

Al posto dei Bronzi di Riace, Jacquemus ha fatto sfilare i Gadjo di Marsiglia.

|
giu 26 2018, 12:28pm

Chi?
"Non faccio vestiti e basta. Io scrivo storie che poi trasformo in vestiti." Simon Porte Jacquemus la pensa così almeno dal 2014, quando l'abbiamo intervistato per il nostro 35th Birthday Issue. Questo processo creativo gli ha permesso di dar vita a presentazioni non convenzionali, vincere il Premio LVMH, diventare uno dei talenti più ammirati della moda parigina, far arrivare i suoi abiti in 230 punti vendita in giro per il mondo e avere uno staff di oltre 40 persone. Ogni capitolo stagionale si concentra su un personaggio diverso, ma è sempre una lettera d'amore alla Francia. Nato in Provenza, Jaquemus ha scelto di lanciare per la primavera/estate 19 la sua prima collezione uomo, sempre al grido di France, Je T'Aime, ovviamente. "La donna e l'uomo Jacquemus non stanno insieme," ha spiegato il designer mentre il sole tramontava alle nostre spalle. "Lui è molto più giovane e ingenuo, ma anche buono. Indossa abiti colorati, semplici e lineari."

Perché?
Dopo aver sparso qua e là alcuni indizi su Instagram, al termine della sua sfilata Le Souk autunno/inverno 18 si è presentato in passerella con una felpa che recitava a chiare lettere "L'Homme Jacquemus". "Mi sono innamorato e questo mi ha spinto a riflettere sulla figura maschile e creare la mia prima linea uomo—è stato tutto molto spontaneo," ha dichiarato successivamente. Linea che celebra Marsiglia: "Sono cresciuto in questa città, e qui non diciamo 'ragazzo', ma 'gadjo'," si legge nella nota introduttiva alla sfilata. "Eravamo sempre scalzi, a petto nudo e mettevamo un sacco di profumo. Sono cresciuto nel Mediterraneo. Nel mio Mediterraneo."

Dove?
La collezione è ispirata al sole, al mare e alla sensualità della sua città natale, così Jacquemus ha deciso di portarci nel sole, nel mare e nella sensualità della sua città natale: non ha trovato uno slot libero nell'agenda della Settimana della Moda di Parigi, preferendo invece debuttare pochi giorni dopo a Calanque de Sormiou. Accanto ad amici, familiari e marsigliesi, in platea c'erano addetti ai lavori, molti dei quali non avevano mai visto Marsiglia prima. "Sono felice di aver portato qui così tante persone. Non volevamo solo presentare la collezione, ma creare una mini-vacanza per gli ospiti." Abbiamo detto platea, ma non è la parola corretta: alcuni invitati sono stati fatti accomodare su teli in spugna adagiati sulla sabbia, mentre gli altri hanno trovato posto sugli scogli circostanti. Vedere il mondo attraverso gli occhi di Jacquemus è stato magico. "Ho sempre sognato di fare una sfilata nel Sud della Francia, ma non ho mai pensato che sarebbe stato possibile farla proprio qui, perché si tratta di un Parco Nazionale," ha spiegato. "Ho dovuto lottare non poco, ma poi hanno capito che per me non si trattava solo di scegliere una location che facesse scalpore; tengo davvero a questo posto. Vivo a 45 minuti da qui e ci vengo da quando ero bambino. È incredibile aver presentato qui la mia prima collezione uomo."

Cosa?
"La collezione Le Gadjo esplora tutti i cliché sui ragazzi di Marsiglia," ha raccontato lo stilista. "Sono ossessionato dai diversi archetipi di giovani francesi, dal calciatore al clubber, ma anche dal modo in cui non sanno di essere così eleganti in tute blu, cappellini e catene d'oro. Tutto torna, tutto è studiato e casuale insieme." Insieme al suo team creativo Jacquemus ha collaborato con la The Woolmark Company per creare 27 t-shirt, felpe, giacche e pantaloncini in lana merino. E se pensate che questo tessuto non sia l'ideale per l'estate, le sue ultime tre collezioni vi dimostreranno il contrario. Anche la lana può essere leggera, fluttuante e sexy.

Wow!
Sullo sfondo barche, cielo azzurro e mare di un blu intenso. Sulla spiaggia ragazzi giovani, atletici e sensuali. Gli abiti che indossavano erano incredibili, ma a colpirci davvero è stato il casting di Le Gadjo. "Volevo giovani che rappresentassero la bellezza mediterranea, perché il mio design è profondamente influenzato da questo mondo," ha dichiarato lo stilista. "Alcuni li abbiamo trovati in giro, nei club o al bar. Per molti è la prima sfilata in assoluto." Perché il menswear di Jacquemus è onesto, sincero e leggero in tutti i suoi aspetti.

Segui i-D su Instagram e Facebook.

Leggi anche:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.