il nuovo numero di buffalo zine ti porta in vacanza in spagna

E ti fa scoprire 'el colacho', l'assurda tradizione spagnola dove dei diavoli devono saltare una fila di neonati, letteralmente.

di Liam Hess; foto di Joyce NG
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25 maggio 2018, 2:19pm

In città fa un caldo assurdo e le campane della chiesa iniziano a suonare. Con un tempismo perfetto, dalle sue porte si riversa una folla di diavoli con maschere rosse e gialle. Invadono le strette stradine del centro storico, fanno schioccare le loro fruste e suonano le loro nacchere. Intanto la folla li osserva, li incita e si diverte con loro. Si dirigono verso lo snodo principale della città, dove trovano una lunga fila di materassi appoggiati sull'asfalto. A questo punto, i diavoli sono pronti per i loro 15 minuti di gloria annuali.

Quella appena raccontata non è la scena d'apertura di un film. È una tradizione spagnola che ogni anno si tiene nel villaggio di Castrillo de Murcia, nel nord della Spagna. Una a una, tutte le donne del paese che hanno figli neonati (insieme a molte altre arrivate da tutta la penisola iberica) li dispongono uno accanto all'altro sui materassi appoggiati a terra.

To those outside the fiercely superstitious village, the ritual of el colacho -- better known internationally as ‘baby jumping’ -- may seem bizarre. Dating back to the early 17th century, once a year on the Sunday following the Feast of Corpus Christi, the inhabitants of the village gather in the streets, and those with newborns lay them out on mattresses to undergo this purging procedure, loosely echoing the process of the Christian baptism.

A chiunque non sia nato e cresciuto in questo villaggio la tradizione di el colachoconosciuta in Italia con il nome di "Salto del Neonato"—sembrerà quantomeno bizzarra. Risalente al 17esimo secolo, viene festeggiata la domenica dopo il Corpus Domini e dovrebbe vagamente rimandare al rituale del Battesimo cristiano

Tornando a noi, una volta che le madri hanno disposto i bambini sui materassi, i diavoli devono saltarli (letteralmente) per liberarli dal peccato originale e proteggerli dagli spiriti del male. Il tutto si conclude tra le grida di gioia degli spettatori, certi che ora i pargoli siano finalmente puri e pronti ad affrontare le asperità della vita. Criticata da molti, non si può però dire che questa tradizione non attiri l'attenzione: il fotografo Joyce NG ne è rimasto affascinato e per il nuovo numero di Buffalo Zine ha scattato un editoriale in cui reinterpreta a modo suo el colacho.

Ah, ultima cosa: domenica a Spazio Maiocchi (Milano) c'è il party di lancio del nuovo numero. Tutte le info le trovi qui.

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Questa volta Buffalo Zine ci porta in Spagna, ma nello scorso numero ci aveva fatto fare un giretto all'Ikea:

Credits


Photography JOYCE NG
Fashion AKEEM SMITH at Management+Artists
Hair JAWARA at Bryant Artists
Make Up ANA CANO at White Paper Club
Talent LILLY and AINA at Francina Models, KAYA at Blow Models, LAURA BOADA
Baby ARAN ANGLARILL ARASANZ
1st Photo Asst PABLO DE PASTORS
2nd Photo Assts VÍCTOR PARÉ RAKOSNIK and ANNA MELÉNDEZ
Fashion Asst ANDREA GOLDFINGER
Dolls MIREIA FERRATÉ
With thanks to Víctor Paré Rakosnik, Jorge Paré, Macarena Flo, Cristina Rakosnik, Nora Cascante, Lidia Arasanz, Andrea Lazarov

This article originally appeared on i-D UK.