siete mai stati a un rave vestiti prada?

È arrivato il momento far conoscere alle signore milanesi la brutalità del design più violento e razionale.

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giu 22 2018, 9:38am

Collage di Giorgia Imbrenda

L’uomo Prada non è solo quello che va al lavoro in bicicletta di design e che passa tutti i suoi weekend a Forte dei Marmi, ma anche quello dei festival psichedelici e delle droghe sintetiche, dei prati fangosi e dei concerti sperduti nel nulla. Certo, la praticità relativa del prêt à porter Prada non sembrerebbe adattarsi all’habitat del rave addicted, ma a questo ha pensato ancora una volta la Signora Miuccia.

In collaborazione con il designer Konstantin Grcic, lo storico brand milanese ha infatti messo a punto l’oggetto di culto dell’anno. Si tratta di un accessorio frutto di ricerca poetica e abilità tecnica che soddisfa le esigenze di chi ha fatto del clubbing la propria ragione di vita. La borsa a cintura Prada è un pannello in nylon nero multitasca lungo fino al polpaccio pensato per essere appeso in vita, un po’ kilt streetwear berlinese, un po’ grembiule multiuso, un po’ di ispirazione primordiale da maori australiano (e un certo tipo di chic preistorico fa parte da sempre dall’heritage Prada).

Ovviamente, e lo ribadiamo, in nylon, materiale che ha scritto la storia di Prada, tanto da essersi meritato una serie di video dedicati. Sì, perchè erano i primi anni '80 quando Miuccia Prada, nostra signora del brutto che è bello, lanciava questo tessuto come simbolo di un’intera generazione di fashionisti. Sportivo ma sobrio, elegante e casual, allo stesso tempo dimesso e ultrachic, il nylon nero Prada è il dna della maison e quindi, da quel lontano 1984, viene riproposto in un loop infinito di forme, colori e utilizzi sempre diversi e intelligentissimi. E oggi è definitivamente arrivato il momento di far conoscere la brutalità dell’architettura e del design più violento alle signore milanesi di Galleria Vittorio Emanuele, i tacchetti bassi su pavimenti a scacchi, lampadari di cristallo e borsette portate a braccio.

Questa volta in collaborazione dinamica con un team super eclettico di designer e archistar. Da Ronan & Erwan Bouroullec, Konstantin Grcic, Herzog & de Meuron e ultimo, ma non meno importante, Rem Koolhaas. Chi li lega fra loro? Il DNA Prada, il nylon, l’interesse per il design come quello della signora Miuccia. Il bello di tutto ciò è che, esattamente come quello disegnato da Grcic, anche gli altri invidiatissimi oggetti sono disponibili nelle boutique Prada di Milano Via Montenapoleone Uomo, Venezia e Firenze Via Tornabuoni da giugno 2018.

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