new genuary: vi presentiamo lily bertrand-webb

Anno nuovo, talenti nuovi. Per tutto il mese di Gennaio vi presentiamo i fotografi che definiranno il 2017. Scattano il mondo che li circonda, interpretandolo attraverso il prisma delle loro esperienze, ogni fotografo ha la sua storia da raccontare, e...

di i-D Staff
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30 gennaio 2017, 9:10am

Lily Bertrand-Webb, 28

Raccontaci qualcosa di te e del posto in cui sei cresciuta.
Sono una fotografa di 28 anni nata e cresciuta a West London. Sorda, indosso un impianto cocleare. La mia famiglia ha origini inglesi e dominicane. Possiedo più di 25 macchine fotografiche. Faccio surf e skate.

Come sei entrata in contatto con la fotografia?
Il mio padrino Andrew Forrest mi ha introdotto a questo mondo. Ho bellissimi ricordi d'infanzia in cui stringo la macchina fotografica tra le mani.

Cosa ti attira di questo medium
Ho sempre adorato avere la possibilità di fermare il tempo solamente grazie a una macchina fotografica. Niente può battere la sensazione di quando scatti la foto e, guardando la immagine in un secondo momento, scopri cose che prima non avevi nemmeno notato. 

Dove e come hai imparato a scattare? 
Grazie al mio padrino, Mr Jordan, il mio insegnante d'arte al liceo, il tecnico della camera oscura alla Bournemouth University e i ragazzi della Labyrinth Photographic.

È necessaria una laurea per intraprendere la carriera di fotografa
Mi faccio la stessa domanda da quando mi sono laureata alla Bournemouth Arts University nel 2011. A volte penso che sarebbe stato meglio assistere un fotografo e imparare sul campo invece di studiare, ma se non avessi frequentato l'università mi sarei persa la lezione di Wolfgang Tillmans, le mostre studentesche e, cosa più importante, le infinite ore passate nella camera oscura. (Ah, e le fantastiche feste in casa tra studenti!)

Chi o cosa t'ispira?
Gli amici, la mia famiglia e gli sconosciuti che incontro per strada...

Come descriveresti la tua estetica?
Inseguo la luce e sono attratta dal colore, m'impegno per catturare momenti mondani cercando di dare la stessa attenzione a una scorza d'arancia che a un ritratto.

Il momento più importante della tua carriera fino ad ora?
Scattare Damien Hirst nel suo studio a Devon quando avevo solo vent'anni. Anche se è un amico di famiglia, una lampadina si è accesa quando mi ha autorizzato a scattargli un ritratto. Avevo solo ancora un paio di foto sulla mia Mamiya 645, tempo limitato e luci troppo basse. Mentre guardavo attraverso l'obiettivo mi sono resa conto che stavo scattando QUEL Damien Hirst e che non potevo mandare tutto a puttane. Con molta ansia, sono tornata a Londra per vedere se gli scatti erano riusciti. Fortunatamente è stato così e il suo ritratto rimane uno dei miei preferiti ad oggi. 

A cosa stai lavorando al momento?
Un progetto personale che spero di esporre in un luogo molto speciale nel 2017! 

Chi è il fotografo che ammiri di più?
Vivian Mayer per i suoi autoscatti. Lee Miller per il suo stile classico. Eve Arnold per i suoi misfits. Nan Goldin per i suoi scatti onesti e bellissimi. William Eggleston per il suo genio e il rispetto del colore.

Dove vorresti scattare?
Dominica - il luogo di nascita dei miei nonni. 

Chi vorresti scattare?
Zadie Smith. Il giorno del matrimonio dei miei genitori, mia madre era dal parrucchiere, seduta vicino a Zadie. Rimpiango di non aver tirato fuori al macchina fotografica quel giorno. Spero di rivederla nello stesso salone! 

Dove vai per trovare l'ispirazione?
Fuori, nel mondo reale. 

Quali sono i tuoi sogni e le tue speranze per il futuro?
Essere felice.

Crediti


Foto Lily Bertrand-Webb