Photography Sophie Green

new genuary: vi presentiamo sophie green

Anno nuovo, talenti nuovi. Per tutto il mese di Gennaio vi presentiamo i fotografi che definiranno il 2017. Scattano il mondo che li circonda, interpretandolo attraverso il prisma delle loro esperienze, ogni fotografo ha la sua storia da raccontare, e...

di i-D Staff
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17 gennaio 2017, 3:05pm

Photography Sophie Green

Sophie Green, 25

Raccontaci qualcosa di te e del posto in cui sei cresciuta.
Vengo da Londra e attualmente vivo in quel paradiso che è il quartiere di Peckham.

Come sei entrata in contatto con la fotografia?
Tutto è iniziato a scuola, sono sempre stata una persona creativa, ma quando durante le lezioni di arte abbiamo iniziato ad occuparci di fotografia me ne sono immediatamente innamorata. Ho iniziato ad immergermi completamente nei lavori di altri fotografi. A partire da quel momento ho iniziato a vedere la realtà in modo diverso: volevo costantemente scattare fotografie e sapevo che da grande avrei voluto proprio questo. Nel 2012 mi sono laureata in Fotografia di Moda al London College of Fashion e dopo la mia laurea ho iniziato a fare da assistente a fotografi come Tom Craig e Mel Bles per qualche anno.

Dove e come hai imparato questa arte?
Sto ancora imparando, ma credo che sbagliare sia il miglior modo per apprendere.

Pedigree Power for Unemployed magazine.

Cosa ti attira di questo medium? 
Le infinite opportunità e gli infiniti incontri che ho la possibilità di fare solamente grazie a questo semplice strumento: una macchina fotografica.

È necessaria una laurea per intraprendere la carriera di fotografa?
Non necessariamente. All'università non ti possono insegnare ad avere ambizione e talento, ad essere determinata e ad impegnarti in ciò che fai. Sono questi gli elementi necessari per iniziare una carriera in questo ambiente. 

Chi o cosa t'ispira?
Sono molto influenzata dal cinema; Andrea Arnold, Pawel Pawlikowski e Duane Hopkins sono solo alcuni tra i registi ai quali m'ispiro. Secondo me riescono a raccontare le loro storie in un modo davvero bellissimo ed onesto.

Pedigree Power for Unemployed magazine.

Come descriveresti la tua estetica?
Intima e onesta.

Il momento più importante della tua carriera fino ad ora?
Incontrare molte persone meravigliose che mi hanno concesso di raccontare le loro storie con le mie fotografie. Vedere i miei lavori pubblicati su riviste che ho sempre ammirato. Anche la mia recente personale Dented Pride e il libro pubblicato da Dito Press in collaborazione con LAWMagazine e Carhartt sono stati molto importanti per me. Dented Pride è stato un lavoro di qualche anno, non posso spiegarti che soddisfazione sia vederne il risultato: una mostra, un libro e delle t-shirt a celebrare la fine di questo percorso.

A cosa stai lavorando al momento?
Sto cercando di portare avanti i miei progetti personali mentre lavoro ad editoriali e commissioni. Sono davvero felice all'idea di pubblicare alcuni lavori personali ai quali ho lavorato durante lo scorso anno.

Shepherds Bush: The Heart of British Fashion per 1 Granary magazine.

Chi vorresti scattare?
Tutti quegli eroi ancora sconosciuti, movimenti e sottoculture. E la lista non finisce qui…

Chi è il fotografo che ammiri di più?
Harry Gruyeart è un puro visionario - i colori, le composizioni, le luci - non ne ho mai abbastanza. Amo anche i lavori di Albert Elms - adoro quel tocco di follia che riesce a trovare nel quotidiano.

In che luogo del mondo vorresti scattare?
Mi piacerebbe tornare in India per scattare - sono stata tanto fortunata da poterci andare all'inizio di quest'anno: è impossibile non rimanere incantati dall'atmosfera e dai colori delle città. È il luogo più visivamente stimolante che abbia mai visitato sino ad ora.  

Shepherds Bush: The Heart of British Fashion per 1 Granary magazine.

Dove vai a cercare l'ispirazione?
Fuori dal portone di casa.

Con chi vorresti collaborare?
Adoro i libri pubblicati da MACK, GOST, Steidl, Hatje Cantz e Kehrer Verlag - Vorrei che altri miei progetti venissero stampati nella forma di un libro e sarebbe un onore lavorare con case editrici che sostengono i miei lavori un giorno. Ci sono alcuni magazine con cui adorerei collaborare, come i-D (ehm, ehm!). Ah, vorrei collaborare anche con alcuni stylist che ammiro, come Omaima Salem. Ci sono così tante persone di talento in questo mondo, la lista è infinita. 

Cosa non vedi l'ora di fare nel 2017?
Cercare nuove storie.

Hot & Dusty

Quali sono i tuoi propositi per l'anno nuovo?
Imparare l'eloquenza e dare il benvenuto alla pazienza nella mia vita.

Finisci la frase: Anno nuovo....
Nuove curiosità.

Hot & Dusty

Per cosa ti batti?
Le imperfezioni e le debolezze delle persone, il potere dello spirito umano, ciò che è strano e ciò che è meraviglioso, l'unicità, l'individualità e il superamento degli stereotipi.

Quali sono i tuoi sogni e le tue speranze per il futuro?
Felicità e Gratitudine. Esplorazioni emotive. Interazioni educative. In tutto questo spero anche di continuare a dar vita a delle foto originali e belle, per quanto provocatorie.

Willie Walters per SSAW magazine.

Motorbikes Skip The Green Lights per Man About Town magazine.

Motorbikes Skip The Green Lights per Man About Town magazine.

A Day At The Races

A Day At The Races

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Gypsy Gold

Gypsy Gold

Crediti


Foto Sophie Green