Cipria meets Ono a Bologna per celebrare il l'arte come safe space

La galleria Ono di Bologna unisce le forze con la crew di Cipria per un evento dedicato alla fotografa Giulia Agostini.

di Marica Bartoli
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15 novembre 2016, 10:25am

"Fare del bello, diffondere il bello e aiutare le persone a sentirsi libere attraverso questo." Secondo una sua recente intervista, è questo l'obiettivo di Alice Neglia, a.k.a. Oceanicmood, DJ e direttrice artistica del progetto Cipria, un complesso di serate autoironiche, giocose e innovative, le cui protagoniste indiscusse sono le clubber. Il suo obiettivo è dare un tocco pepato all'immaginario della "disco diva" anni '70 e '80 con un approccio morbido, femminista e attuale, dedicandosi anche alla produzione di opere d'arte che seguano la creatività contemporanea.

Venerdì 18 novembre dalle ore 18.30 la galleria ONO di Bologna ospiterà Cipria mets ONO, un evento dove la gente sarà invitata ad ascoltare musica, senza ballare necessariamente. In più, per rendere la serata più intrigante, verranno proiettate le immagini della fotografa padovana Giulia Agostini, in cui i soggetti danzano libere come ninfe, entrano in simbiosi con spazio e alle volte ne vengono assimilate, altre lo divorano. L'artista ha iniziato a catapultarsi nel mondo della fotografia scattando se stessa, studiando il proprio corpo, per poi lasciarsi catturare dal mondo che la circonda. Come ha raccontato la creativa ad i-D, "Ritraggo donne perché le forme del corpo femminile mi affascinano senza mai stancarmi."

Crediti

Testo: Marica Bartoli
Foto: Giulia Agostini

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