Fotografia di sinistra © Joe Pettet-Smith, fotografia di destra © Lois Cohen & Indiana Roma Voss.

"personne", la rivista che stravolgerà la vostra idea di bellezza

Pronti a lasciarvi sconvolgere?

di Laura Ghigliazza
|
21 ottobre 2019, 11:04am

Fotografia di sinistra © Joe Pettet-Smith, fotografia di destra © Lois Cohen & Indiana Roma Voss.

Ogni giorno nascono nuove realtà editoriali indipendenti che trattano gli argomenti più disparati; giovani che sentono il bisogno di ritrovare in un oggetto fisico il gusto di scoprire e approfondire.

È qui che conosciamo Personne, una rivista indipendente creata da Giammarco Marasco, che attraverso la fotografia e l’arte si impegna a raccontare il complicato mondo contemporaneo e a sradicare e fare nuovo il concetto di bellezza.

“Personne” come maschera in latino e nessuno in francese attraversa i continenti e i lineamenti con il contributo grafico di Burro Studio e l’attenta selezione della Photo Editor Francesca Marani, Guest Editor Adriano Cisani, i fotografi Charles Fréger, Deo Suveera, Kent Andreasen, Lois Cohen & Indiana Roma Voss, Snezhana Vonn Büdingen, Sam Gregg, Lucie Khahoutian, Reatile Moalusi, Piero Percoco e Joe Pettet Smith, le parole di Massimo Bottura, Alessia Glaviano e Ghali si raccontano dentro una copertina riflettente.

In una società troppo spesso abituata a guardare sempre le stesse cose è importante allenare l’occhio a vederne differenti sfumature. Ne abbiamo parlato con Giammarco.

1571303073926-PERSONNE_issue-02_2
Spread da Personne

Partiamo dall'inizio. Come nasce Personne?
“Del resto cosa facciamo se non raccontarci costantemente?” Un quesito, questo, che definisce appieno la filosofia di Personne e che ne struttura i suoi principi. L’arte del racconto svolge un ruolo primario proprio perché consente di definire l’identità, e noi stessi ci costruiamo continuamente attraverso lo strumento della narrazione. In Personne la ricerca del proprio essere si intreccia e interagisce con la creatività, l’arte e la moda in un percorso in cui ogni uomo analizza se stesso tentando di rispondere alla domanda: chi sono in realtà? Nessuno. Qualcuno.

1571303146866-c-CHARLES-FReGER-RIKISHI-SERIES
© Charles Frèger - (Rikishi Serie)

Come mai hai sentito la necessità di iniziare un nuovo progetto editoriale?
L’editoria di oggi è un mondo estremamente complesso che vive un momento di crisi per quanto riguarda la capacità di curare l’informazione. Ritengo che nella società contemporanea tutti dovrebbero fermarsi un attimo ad osservare e comprendere la realtà. Personne è un pensiero, vuole essere un dispositivo di interazione tra le persone per permettergli di costruire e approfondire legami o esperienze. Vuole essere un medium ambizioso capace di catturare, orientare e intercettare azioni e opinioni.

1571303197069-PERSONNE_issue-02_5
Spread da Personne

A cosa ti ispiri quando devi progettare un nuovo numero del magazine?
Sicuramente mi baso in primis su un’attenta analisi della realtà, cerco di ragionare per immagini tentando di cogliere il potenziale artistico delle cose. Voglio che ogni numero sia sempre circoscritto ad un singolo tema in modo che possa funzionare come storyteller di una specifica realtà.

1571303168361-c-DEO-SUVEERA
© Charles Frèger - (Rikishi Serie)

Secondo te, quali sono le realtà culturali in Italia che ritieni più interessanti al momento?
L’Italia è un posto gigantesco. Poi ci siamo noi, essere umani che viviamo ogni giorno una trasformazione, veloce e pervasiva, impegnati sempre più a delineare un proprio modus vivendi, una realtà in cui poter esprimere noi stessi. Basti pensare a Reading Room, uno spazio dedicato per dare dignità e valore ai magazine indipendenti così come il Photo Vogue Festival o la stessa Fondazione Sozzani dove la fotografia diviene uno strumento che si differenzia per la cura e lo sguardo con cui si affronta la nostra realtà.

1571303224307-PERSONNE_issue-02_6
Spread da Personne

Lo scorso 8 settembre avete presentato il secondo numero di Personne alla Fondazione Sozzani, dal titolo Beauty, Stereotypes and Diversity. Un tema che negli ultimi tempi è stato ampiamente affrontato, ma il vostro punto di vista è riuscito a spiccare tra tutti. Come avete deciso di declinare il tema e strutturare il numero per riuscire a dare un contributo personale e originale al dibattito?
Nel secondo numero, Personne ha adottato un approccio totalmente differente e rivoluzionario nei confronti del fashion system e della perfezione estetica. Una provocazione intesa come stimolo intellettuale che possa invitare a riflettere attraverso la fotografia. Personne ha voluto dare risalto a una nuova forma di realismo in cui le immagini hanno il compito di raccontare il come e non il cosa. L’enfasi non è quindi centrata sulla moda della stagione bensì sugli stili di vita comunicati attraverso il proprio modo di essere e di vestirsi, dove i corpi si vestono a significare un corpo, che si sottrae all’anonimato e concentra l’attenzione su di sé.

1571303247551-c-REATILE-MOALUSI
1571303399086-PERSONNE_issue-02_4

Segui i-D su Instagram e Facebook

Il nuovo concetto di bellezza della generazione Z:

Crediti

Testo di Laura Ghigliazza
Immagini su gentile concessione di Personne e dei fotografi coinvolti nel progetto -- Crediti specifici sotto ogni immagine