I 9 look più memorabili delle cattive del cinema

Ragazzine snob, manipolatrici, assassine. Se la moda potesse uccidere, queste spietate icone del cinema ci avrebbero già fatto fuori senza alcuna pietà.

di Sophie Wilson
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24 maggio 2021, 4:00am

Se siete sempre dalla parte dei cattivi, fate bene, perché sono loro i veri intenditori in fatto di stile. Pensateci un momento, avete mai visto un cattivo vestito peggio dell’eroe del momento? Il protagonista non ha bisogno di accessori, boa di piume o tubini neri con tacchi a spillo, perché perfetto e puro così com’é. Al contrario, la cosa che definisce ogni cattivo che si rispetti è un senso dello stile impeccabile e accessori da urlo—letteralmente. E se ti serve un’entrata ad effetto, sai già a chi rivolgerti.

Assassini, fuorilegge, ragazzine snob delle scuole superiori, le nemesi dei nostri eroi aggiungono drama ai film a suon di outfit memorabili dai tempi in cui, nel 1939, La Malvagia Strega Dell’Ovest de Il Mago di Oz ha sorvolato i cinema del mondo a cavallo della sua scopa avvolta da un inquietante mantello nero.

E avendo a disposizione un lunga tradizione di cattive del cinema stilose e spietate, abbiamo deciso di selezionare alcuni dei killer look con cui hanno sedotto, ingannato, manipolato o ucciso.

Ecco quindi i 9 look più iconici delle cattive del cinema

Crudelia Demon di “Crudelia”, interpretata da Emma Stone

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Emma Stone nel suo vestito rosso e nero nel film Crudelia della Disney

Quando, nel 1956, Crudelia De Mon è sbarcata sul grande schermo in versione cartone animato, la sua pelliccia, i suoi guanti rossi e il suo tubino nero l’hanno immediatamente fatta entrare nel pantheon dei cattivi Disney più chic di sempre. E il cappotto a pois che progettava di realizzare con i piccoli cuccioli di Dalmata protagonisti della storia, è diventato un vero e proprio mito: un classico fatto della stessa sostanza dei sogni più eccentrici della moda ma che, in questo caso, sono in realtà incubi.

Nel live action del 2021 con Emma Stone, Crudelia interpreta un’aspirante stilista della Londra degli anni ‘70. La metropoli è nel pieno di una rivoluzione e i look punk di pelle indossati da Estella riflettono questi cambiamenti, lasciando intuire la forza del personaggio. Il momento di stile più iconico del film è quando dà alle fiamme un mantello bianco di seta jacquard, per svelare un abito rosso aderente indossato sotto al drappo. Per Estella, la moda è potere e un look mozzafiato è l’arma definitiva per la dominazione— inutile dire che lei è disposta a fare qualsiasi cosa per ottenere questo potere. Saranno la vanità e il materialismo a condurla al suo crollo ma, nonostante questo, anche la sua decadenza sarà glamour.

Quel vestito bianco indossato da Sharon Stone in “Basic Instinct”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Catherine Tramell interpretata da Sharon Stone in Basic Instinct

Il dettaglio più importante del leggendario outfit indossato da Catherine Tramell (Sharon Stone) sta in quello che non indossa, piuttosto che quello che indossa. Nella fredda stanza dell’interrogatorio, il personaggio interpretato da Sharon Stone incrocia le gambe svelando che, in realtà, sotto al suo striminzito vestitino bianco non sta indossando assolutamente niente. La mossa, sottile ma calcolata minuziosamente, è un modo efficace per distrarre l’uomo che la sta interrogando e affermare il potere seduttivo della protagonista.

La costumista Ellen Mirojnick ha concepito l’outfit partendo da zero. “Mi piaceva l’idea di usare il bianco,” ha raccontato. “È in netto contrasto con il nero e c’è sempre tensione nelle opposizioni. Mi piace usare il bianco in modi inaspettati.” Lo stile di Catherine sovverte infatti tutte le aspettative legate alla figura della femme fatale. Preferisce look minimal in perfetto stile anni ‘90, fatti di tessuti soffici, tonalità neutre, maglieria e leggings. Ma è quel vestito bianco a segnare la storia della moda. Sensuale ma al contempo modesto; sobrio ma mortale. Riassume la psicopatia fredda e distaccata di Catherine.

L’inimitabile Blair Waldorf di “Gossip Girl”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Blair di Gossip Girl vestita con un abito rosso vaporoso

Nei cinque anni di mandato come Queen B di Gossip Girl, Blair Waldorf ci ha sempre regalato fashion moment indimenticabili, look dopo look. Lo stile elegante e preppy del personaggio è la quintessenza del’Upper East Side, inseparabile dallo status sociale che detiene e che utilizza per riuscire a ottenere sempre quello che vuole.

Uno dei suoi outfit più memorabili è il vestito rosso vermiglio firmato Oscar de la Renta che indossa quando a Parigi nella quarta stagione. Blair è una persona che non rifiuta mai l’opportunità di vestirsi al meglio, e i suoi look non sfigurerebbero mai su un red carpet. Il costume designer Eric Daman definisce l’ispirazione dietro agli abiti indossati da Blair negli episodi parigini come “Gossip Girl couture”, e quel momento indimenticabile è sicuramente stato all’altezza di questo nome. "Volevo che quel vestito facesse fare il salto di qualità” dice. “Volevo che le ragazze avessero un aspetto scintillante e sorprendente e un po’ più spettacolare del solito."

La Queen delle “Mean Girls”: Regina George

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Le Mean Girls vestite di rosa

Il mondo delle ragazze ha un sacco di regole spietate—per esempio, “Il mercoledì ci vestiamo di rosa!”, duh—e la moda è la chiave di volta del regno del terrore che vige alla North Shore High. Regina George incarna questo concetto perfettamente con il suo stile ultra-femminile anni 2000, che include minigonne, saddle bag e, ovviamente, rosa come se piovesse.

Quando Cady esce insieme alle Plastic per la prima volta, Regina indossa un cardigan rosa e una minigonna nera. Lo slogan stampato sulla sua t-shirt “a little bit dramatic” [giusto un pochino melodrammatica, NdR] fa molto Britney Spears nei primi anni ‘00. E anche se la frase si rivela essere un enorme eufemismo, la maglietta ha ispirato un numero esagerato di imitazioni (tra cui la versione che ne è stata fatta da Ariana Grande per “Thank U Next”)—in linea con l’onda 2000 lanciata dalle varie star Depop e TikTok du jour. Per dirla con le parole di Gretchen Wieners: How fetch!

Michelle Pfeiffer e la sua catsuit in “Batman - Il Ritorno”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Michelle Pfeiffer in a latex catsuit for her Catwoman role, laying on a bed

Le vibe dominatrix della catsuit in latex indossata da Catwoman trasudano sensualità. Il look, immediatamente riconoscibile, ha inoltre ispirato i costumi di Halloween per interi decenni ed è una delle punte di diamante della rassegna di outfit delle nemesi cinematografiche. E anche se l’ultima a vestire i panni del personaggio è Zoe Kravitz nel film The Batman, che uscirà nel 2022 (dove Zoe esprime la sensualità del personaggio con un trench di pelle, stivali stringati e calze a rete), è Michelle Pfeiffer nel film del 1992 firmato Tim Burton, Batman - Il Ritorno, a regalarci il più memorabile dei look felini.

La sua trasformazione da grigia e scialba Selina Kyle si completa quando indossa la sua catsuit; indiscutibilmente l’outfit perfetto per un club fetish. “Quello è stato l’outfit più scomodo che abbia mai indossato su un set,” ha detto l’attrice. “Mi hanno dovuto cospargere di borotalco, aiutarmi a infilarmi nel costume e alla fine trasformarmi in un sotto-vuoto. La maschera mi schiacciava la faccia e mi soffocava… abbiamo dovuto risolvere un sacco di errori.” Il look di Michelle ha anche delle cuciture a vista che si sfaldano e allargano sempre di più durante il vortice di pazzia in cui cade il suo personaggio; un esempio eccellente di come i costumi siano capaci di riflettere e incarnare la trama e l’arco narrativo del personaggio.

I look dell’assassina Villanelle di “Killing Eve” e la loro attitude IDGAF

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Villanelle che indossa un abito Molly Goddard in Killing Eve

L’outfit più memorabile di Villanelle è in realtà ingannevolmente innocente. La vibe alla Molly Goddard nella prima stagione della serie è immediatamente diventata il fulcro delle conversazioni di mezzo mondo, grazie allo scioccante contrasto tra uno zuccheroso vestito ultrafemminile dalle tinte pastello e la natura spietata del personaggio.

Camminando nelle strade di Parigi tra nuvolette rosa, il voluminoso vestito non passa inosservato e dimostra quanto Villanelle sia sicura di farla franca. Questo outfit si è fatto strada nei titoli dei quotidiani, ma non è stato l’unico momento d’alta moda della serie. E in effetti, Villanelle sembra sentirsi a proprio agio ad indossare abiti audaci tanto quanto lo è ad uccidere le persone.

Il momento Duemila di Kathryn Merteuil di “Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Sarah Michelle Geller in Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi

Ok. I fratellastri Kathryn Merteuil e Sebastian Valmont saranno pure persone orrende, manipolatrici e parte di una relazione al limite dell’incesto, ma non si può negare che ci abbiano regalato uno dei prodotti di moda anni Duemila più avvincenti di sempre.

Chi potrebbe dimenticarsi l’iconica battuta di Kathryn quando dice: “Ogni volta che sento la tentazione avvicinarsi per colpa della pressione sociale, mi rivolgo a Dio perché mi venga in aiuto,” mentre si accarezza la collana con il ciondolo a forma di crocifisso dove nasconde la cocaina? La più cattiva di tutta la scuola superiore passa la maggior parte del suo tempo pianificare vendette personali indossando una serie di outfit aderenti e minimal da urlo. Ma il suo miglior look? Quel top trasparente, completato da una minigonna e dei sandali argento, il tutto indossato mentre fronteggia il fratello Sebastian sorseggiando champagne da un flute. Contegno glaciale e sguardo bruciante compresi.

L’iconica Heather Chandler, di “Scheggie di Follia”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Heather Chandler di scheggie di follia conj vestitino rosso e collana di perle

Nella scena di apertura del teen-movie Scheggie di Follia del 1989, Heather Chandler si lega i capelli con un gigantesco elastico rosso. Quell’elastico gigantesco non è solo un accessorio, ma una metafora che simboleggia il suo potere e la sua popolarità. Come capo dell’elite scolastica, Heather usa il suo potere per maltrattare gli altri studenti, infiltrarsi alle feste universitarie e manipolare qualsiasi persona attorno a sé.

Immancabili le favolose spalline imbottite, ma il suo look più iconico rimane uno: il vestito rosso abbinato alla collana di perle che sfoggia per la festa alla Remington University dove si imbuca insieme a Veronica. A Heather non sfugge mai un’opportunità scalare le vette sociali, quindi i suoi look sono sempre calcolati e appropriati all’occasione. E anche se in quel vestito è uno schianto, la serata non prende la piega sperata e la cattiva del film finisce a urlare a Veronica l’iconica battuta, “Ti porto a una festa della Remington e come vengo ripagata? Con il tappeto all’entrata ricoperto di vomito!” Semplicemente iconica.

La cattiva per eccellenza: Bonnie Parker di “Gangster Story”

I 9 look più memorabili delle cattive del cinema: Bonnie di Gangster Story (Bonnie e Clyde) interpretata da Faye Dunaway

Le rapine non sono mai state così chic! Forse non sapete che l’uscita del film Gangster Story nel 1967, ha causato un aumento di tentativi di rapine a mano armata in tutti gli Stati Uniti. Ma la portata pervasiva del film si è estesa anche nel mondo della moda creando dei veri e propri trend. Migliaia di donne sono infatti corse all’improvviso dal parrucchiere per farsi tagliare i capelli a caschetto—acconciatura diventata un vero e proprio statement di ribellione—su cui veniva appoggiato immancabilmente un berretto simile a quello di Faye Dunaway, l’attrice che interpretava Bonnie Parker.

Con un guardaroba che comprendeva principalmente silhouette attillate e gonne midi minimal, lo stile anni ‘30 di Bonnie ricordava le forme sartoriali maschili. In uno dei suoi look più iconici, la donna trasuda una naturale eleganza indossando una combo composta da un maglioncino e una gonna dai colori neutri, completata da un berretto e da una sciarpa di seta a fantasia. Lo stile di Bonnie è valso una nomination agli Oscar a Theadora Van Runkle, e ha superato la prova del tempo arrivando fino ai giorni nostri—probabilmente anche perché gli outfit della fuorilegge sono facili da emulare. La vita di Bonnie e Clyde non è sempre stata così glamour, ma non hanno mai smesso di essere cool, nemmeno nei momenti più difficili.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo di Sophie Wilson

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