Collage di Eduard Taberner

Storia non ufficiale delle Prada America's Cup, un pezzo indimenticabile dei Duemila

Hanno definito un'era e vale la pena ricordarle in tutta la loro grandiosità, oltre che per essere state tra le prime sneaker prodotte da un brand di lusso.

di Eduard Taberner
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30 giugno 2020, 10:06am

Collage di Eduard Taberner

A metà degli anni '90, quel misto di angoscia e aspettative per l’inizio imminente del nuovo millennio, carico di speranze, promesse e paure per l'ignoto, ha diffuso un interesse comune a tutte le discipline, soprattutto quelle in ambito culturale: proiettarsi nel futuro, cercando di immaginare la versione di sé del domani. Prada non ha fatto eccezione: dopo il successo del 1984 dell'ormai iconica borsa in nylon di ispirazione militare, la casa di moda italiana ha continuato a sperimentare con materiali sintetici e design futuristici. Nel 1995, il giovane Neil Barrett convinse il CEO di Prada a lanciare una linea maschile. Tre anni dopo la sua prima collezione uomo ready-to-wear, Prada lanciò una collezione unisex parallela: Prada Sport.

La combinazione di haute couture e abbigliamento sportivo, ora quasi onnipresente nell'industria della moda, ha avuto inizio proprio negli anni '90 come parte integrante di una strategia dei marchi di lusso per diversificare la loro domanda ed espandere la loro presenza all'interno di eventi sportivi come la Formula 1, le gare di sci o i tornei di golf. Dior Sport, Giorgio Armani Neve o Issey Sport sono solo alcuni esempi di questa tendenza. Il valore aggiunto di questa collezione di Prada, inoltre, è il fatto di aver mantenuto l'eleganza originale del marchio, le forme semplici e ben definite e sopratutto si è distinta per l'uso di materiali leggeri ed elastici, come il poliestere o il nylon.

Così, nel 1996, Prada ha introdotto la America's Cup (PS0906) un modello di scarpa sportiva inizialmente concepito per il team velico di Prada Luna Rossa, ma che ben presto ha conquistato il mercato, diventando l'oggetto del marchio più ricercato nei negozi e passando alla storia come una delle prime scarpe sportive create da un marchio di lusso. L'accessorio perfetto per l'uomo e la donna Prada Sport, pratico e chic. Queste sneaker non solo hanno raggiunto un successo commerciale globale, ma, a loro volta, hanno esercitato una notevole influenza sulla scena hip hop dei primi anni Duemila. In quel periodo, erano particolarmente popolari in molte città degli Stati Uniti e della Francia, soprattutto a Parigi, dove le Cup sono diventate un vero e proprio status symbol. Il mio interesse è infatti nato proprio quando ho visto le America's Cup e altri capi Prada Sport nelle scene della periferia parigina immortalate dalle foto di Yannis Dadoum e Mohamed Bourouissa.

Al momento, esiste un'ampia offerta di scarpe e abbigliamento Prada Sport di seconda mano su portali come Grailed o Ebay, ma non ci sono molte informazioni dettagliate a riguardo. Fortunatamente, all'inizio di quest'anno ho scoperto uno dei più grandi esperti in materia: Marco G, residente a Parigi e responsabile di @theculpture, un account Instagram dedicato a queste sneaker Prada e alla sottocultura di cui fanno parte. Il suo account è uno lo spazio in cui fan e collezionisti delle America’s Cup possono condividere le loro storie, opinioni ed esperienze personali relative a questo oggetto.

Abbiamo parlato con Marco per provare a ripercorrere la storia di queste ormai icone della moda, e per conoscere meglio il suo legame personale con queste sneaker.

Nella tua pagina chiedi sempre agli utenti di raccontare la storia di come e quando sono entrati in contatto con le sneaker Prada, quand’è stata la prima volta che hai visto le Cup?
La prima volta che ho visto le Cup è stato nei primi anni 2000, quando avevo circa 15 anni. Le notavo addosso alle figure più eleganti in città, e anche nella periferia a sud di Parigi, dove sono cresciuto. Ma il mio interesse vero è proprio è nato durante il primo viaggio che ho fatto negli Stati Uniti, per la precisione a Boston, dove ho soggiornato con la mia famiglia nel quartiere a maggioranza afroamericana di Roxbury. Dalla strada ai video clip di Lil Wayne , Dipset o TI, le sneaker di Prada erano letteralmente ovunque. Ho chiesto a un ragazzo che le indossava di che marca fossero e quanto costassero, e ho capito subito che non si trattava delle solite scarpe casual. Così ho iniziato a trovare un collegamento tra gli Stati Uniti e Parigi per quanto riguarda la caratterizzazione delle Cup: era l'uniforme dei "truffatori chic del ghetto", dei ragazzini che cercavano di elevarsi socialmente con mezzi più o meno legali.

Quando sono tornato dagli Stati Uniti, sognavo solamente una cosa: poter indossare un paio di sneakers Prada. All'epoca ero ancora un adolescente senza alcuna fonte di guadagno, allora ho proposto un accordo ai miei genitori: se avessi superato tutti gli esami delle superiori, mi avrebbero comprato le Prada che desideravo tanto. Quando hanno detto di sì, stato preso da un'intensissima carica motivazionale, che mi ha dato la spinta giusta per ottenerle.

Alla fine, da entrambe le parti abbiamo mantenuto i termini dell'accordo, e dopo aver superato gli esami mi sono ritrovato nel negozio Prada della Galleria Lafayette per comprare il mio primo paio. Era esattamente l'estate del 2009. So che suonerà un po’ pazzo, o forse lo era ai tempi, pensare a un adolescente che cammina per strada con un paio di scarpe da 400 euro, ma per quanto assurdo possa sembrare, l'opinione delle persone per strada contava molto per me. Avere l'approvazione degli altri rispetto alla mia scelta di sneaker era una dimostrazione del fatto che avevo capito il codice della moda della nostra cultura.

Quand'è che il marchio Prada è diventato popolare a Parigi e in che modo questo paio di scarpe ha interagito con la moda urbana?
Parigi è la capitale della moda, ognuno qui ha il suo stile: l'originalità è oro. Prada è stato il primo marchio di lusso a lanciare una scarpa sportiva, e questo ha attirato l'attenzione dei ragazzi di quartiere. Proprio grazie al suo design l'America's Cup ha sconvolto l'equilibrio tra lusso e moda street. In generale, è vero che gli Stati Uniti hanno avuto una grande influenza sulla cultura urbana della Francia, ma la diffusione dell'America's Cup nel nostro paese è legata a un movimento strettamente parigino. Per la precisione, è stata la comunità ebraica a rendere popolari le sneaker Prada in città. E da lì, nel giro di pochissimo tempo, le America's Cup sono diventate di moda in tutte le zone di Parigi. Come dice il proverbio: "Parigi tossisce e l'intera regione viene contagiata," e così è stato. la gente è impazzita per le Cup al punto che in molti hanno acquistato più paia in colori diversi.

All'epoca volevano tutti i jeans Nike, Adidas o Pelle Pelle e i cappellini New Era. Anche le tute di Sergio Tacchini e le polo di Lacoste erano dei must, ed erano accessibili a un prezzo relativamente basso rispetto ai capi Prada Sport. Per i ragazzini del quartiere, le America's Cup sono state il primo oggetto dell'alta moda ad averli attratti.

Che cosa avevano queste sneaker di particolare per aver provocato un tale furore e perché pensi che siano diventate un'icona della moda urbana?
Con le Prada i ragazzini di quartiere hanno sentito di poter aspirare a qualcosa di più senza perdere la loro street cred. Questo ha fatto sì che molti di loro si radunassero davanti ai negozi di Prada, potendo scoprire e vivere per la prima volta i quartieri dell'alta borghesia di Parigi. La mia passione per questo modello di scarpe è strettamente legato alla condizione delle minoranze francesi, in particolare di quelle nere e arabe dei sobborghi. È molto difficile per queste comunità avere una voce, sentirsi importanti o semplicemente esistere. In Francia, per essere ascoltato, devi presentarti ben vestito e curato; in altre parole, non sembrare del "ghetto." Per i giovani di zone come Grigny, Evry, Stalingrado o Barbes, indossare le Cup era un modo di imporsi e pretendere rispetto, dimostrando di avere un gusto raffinato e distruggendo l'immagine stereotipata diffusa.

In breve, le America's Cup erano LE scarpe. Abbiamo iniziato a indossarle con pantaloni e camicia attillati e abbiamo chiamato questo look "suit up." Niente più Air Max, niente più tute Lacoste, attiravano troppo l'attenzione della polizia. Però, proprio in quel momento, la nostra passione per le Cup ha iniziato rivoltarsi contro di noi: gli agenti di sicurezza non volevano che le indossassimo in discoteca, proprio per il loro valore simbolico e sociale. Per molti erano associate agli spacciatori, anche se quello non è mai stato il target a cui erano destinate.

Come dice mio cugino Awax nell'intervista che ho pubblicato sulla mia pagina, molti di noi hanno comprato le loro prime Cup persino prima di acquistare la Play Station. Questo fatto dimostra il valore simbolico che avevano al tempo: erano il gioco prima dei giochi.

Cosa ti ha spinto a creare la pagina Instagram @thecupture, e quali erano le tue intenzioni iniziali?
Ho deciso di lanciare la pagina semplicemente perché, da quando le ho scoperte negli Stati Uniti, le Cup non mi hanno più lasciato. Per me sono molto più di un paio di scarpe da ginnastica, sono un pezzo senza tempo con un grande lascito. Volevo rendere omaggio a questo modello di scarpe per paura che venisse dimenticato. L'obiettivo iniziale era che @thecupture fosse un modo per condividere il mio interesse con altri amanti delle Cup, diffondendo interviste, foto e video. Ho dedicato molto impegno a questa mia passione e mi sono reso conto di non essere l'unico amatore delle Cup, anzi, si tratta di un fenomeno mondiale. Dall'Australia al Brasile, dall'Italia al Regno Unito, dagli Stati Uniti al Giappone. I fan delle Cup sono ovunque.

Il desiderio di farsi valere e distinguersi, di emulare i gangster di strada, ovvero i veri influencer per molti ragazzini. Dal mio punto di vista, le Cup sono delle sneaker capaci di unire le persone, e camminando per Parigi ho visto gente di tutte le classi sociali ed età indossarle. In effetti, dai delinquenti agli avvocati, ognuno le ha incontrate nella propria storia.

Se Prada decidesse di rilanciare il design originale, presentando le sneaker in un altro contesto sociale, pensi che potrebbero perdere il loro tratto distintivo o parte della loro storia?
Ho sentimenti contrastanti a riguardo. Da un lato, sarebbe bello poterle ottenere più facilmente; dall'altro, perderebbero sì il loro carattere unico. Come mi aspettavo, Prada ha rilasciato una nuova versione delle America's Cup, ma l'attuale design sembra essere destinato a un pubblico più giovane: suola più spessa, lacci più grandi e occhielli metallici, nel tentativo di dare alla scarpa un carattere più informale e sportivo o, come alcuni dicono, "più urban."

Personalmente, mi piacerebbe che Prada rimanesse fedele al design originale e lo rilanciasse, ritengo che sia un classico senza tempo, con molta classe e storia. Attraverso le interviste e le conversazioni che ho avuto con altri appassionati del settore, posso affermare che esiste una grande domanda per le Cup originali. Quindi, se Prada prendesse questa decisione, potrebbe solo consolidare la propria reputazione come punto di riferimento della moda di lusso.

Crediti


Testo di Eduard Taberner
Un ringraziamento speciale a Marco G
Montaggio del video Eduard Taberner
Musica del video @daniel____2000

Questo articolo è apparso originariamente su i-D Spagna

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