In Cina c'è un quartiere identico a Parigi, e vederne le foto dà i brividi

Il distretto di Tianducheng è una replica "perfezionata" della capitale francese, con Torre Eiffel, una replica 1:1 del Palazzo di Versailles, vialoni alberati e tutto il resto.

di Douglas Greenwood
|
03 settembre 2020, 8:34am

Fotografia di Francois Prost 

La Sindrome di Parigi è definita come la sensazione di delusione che alcuni turisti provano quando, una volta arrivati nella capitale francese, vedono Parigi per la prima volta dal vivo e “sperimentano un disagio derivante dalla differenza fra la visione idealizzata della capitale francese che avevano maturato in patria e l'effettiva visione di cui prendono atto durante il soggiorno nella città.” Insomma, si accorgono improvvisamente che Parigi è meno “bella” di quanto pensassero.

Si tratta di una sensazione che interessa di frequente i turisti provenienti dall’Asia, dove gli edifici, le concretizzazioni culturali e le strutture urbane hanno sembianze ben diverse da quelle occidentali, e i cui abitanti hanno quindi dato un significato diverso al concetto di “bellezza architettonica”. La Parigi di oggi è basata sul lavoro urbanistico svolto dal politico George Eugène Haussmann nel XIX Secolo, lontano anni luce dagli edifici delle dinastie Ming e Qing in Cina. Ma c’è qualcosa che accomuna questi luoghi, una sorta di aura esotica che li avvolge e ne filtra la visione a chi non ne è familiare.

Ed è proprio questo aspetto che viene catturato e restituito dai piccoli scorci di Europa ricreati in Cina, secondo un fenomeno in aumento negli ultimi anni. In effetti, se Parigi dista migliaia di chilometri e c’è la concreta possibilità che sia un fiasco, perché non ricostruirne una versione “perfezionata” nel paese, così da non dover costringere gli abitanti a uscire dai confini cinesi per visitarla?

Paris,China-Francois Prost
Torre Eiffel a Tianducheng e a Parigi

Ed ecco com’è nata Tianducheng, una zona residenziale nella periferia di Hangzhou, nella Provincia di Zhejiang. È stata costruita nel 2007, e vi vivono circa 30 mila persone. In tutto e per tutto sembra Parigi, una Parigi replicata in stile parco tematico.

Ovviamente, tutto questo ha attirato l’attenzione del fotografo e graphic designer François Prost: i boulevard neoclassici che ricordano gli Champs Élysées, una replica 1:1 del Palazzo di Versailles, una versione della Torre Eiffel alta 108 metri e una in miniatura di quella dello strip di Las Vegas. Così, ammaliato da Tianducheng, l’artista ha creato il libro fotografico Paris, China, pubblicato da Hoxton Mini Press, per mostrare i cortocircuiti innescati da un’architettura identica collocata in due continenti diversi.

Il lavoro del fotografo ha due tratti distintivi: un forte senso di simmetria e una tendenza all’artificiosità. Per esempio, prima di scattare questa serie ha viaggiato per centinaia di chilometri attraverso tutta l’America per documentare le segnaletiche degli strip club e gli scenari più squallidi che celavano. “È una ricerca sociale,” ha raccontato.

Paris,China-Francois Prost
Vista della città di Tianducheng e di Parigi

Così, dopo aver visto le foto di Tianducheng online, nel 2017 François ha sentito la necessità di visitare e documentare quel luogo. “È stato davvero strano vedere la Tour Eiffel appena sono arrivato. Forse perché ero stanco dal jetlag,” ricorda. “Ho passato lì una settimana, o poco meno.”

Prima di arrivare, François ha fatto degli scatti di prova a Parigi da paragonare alle immagini online di Tianducheng. “Prima, sono andato a Parigi e ho scattato quante più immagini possibili. Poi ho trascorso quattro giorni a Tianducheng a scattare senza sosta. Nessuno parlava inglese, e non c’erano molti traduttori.” Quando è tornato Parigi, François ha passato due mesi interi a cercare tutti i riferimenti originali dell’architettura di Tianducheng. E il lavoro finale è racchiuso nel suo nuovo libro.

Ora, il fotografo sta raccogliendo le immagini delle repliche della Torre Eiffel di tutto il mondo, da quelle che ha incontrato nelle rotonde delle periferie americane, fino alle miniature. Il simbolo della capitale più romantica d’Europa è infatti stato copiato da tutto il mondo, ma la replica migliore, finora, rimane quella di Tianducheng, una Parigi costruita sotto altre spoglie e secondo un’altra immagine, come se nascesse una seconda volta: “Le persone che ci vivono danno nuova forma ai quartieri,” afferma François.

Paris,China-Francois Prost
Spazzini a Tianducheng e a Parigi
Paris,China-Francois Prost
Mona Lisa a Tianducheng e a Parigi
Paris,China-Francois Prost
Le fontane di Versailles a Tianducheng e a Parigi
Paris,China-Francois Prost
Paris, China

Paris, China di François Prost è stato pubblicato da Hoxton Mini Press

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

Segui i-D su Instagram e Facebook

Parlando di come scoprire i posti più assurdi del mondo:

Tagged:
cina
parigi
Francois Prost
tianducheng
libro fotografico