Come Fendi ha fatto dell'assoluta semplicità la chiave del proprio successo

Anche senza Kim Jones, sembra che ultimamente Fendi se la stia cavando davvero, davvero alla grande.

di Mahoro Seward
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28 settembre 2020, 10:32am

Courtesy di Fendi

Come ormai affermano tutti quanti, questa stagione segnerà un punto di svolta nel mondo della moda, ma è anche vero che sono ben poche le sfilate stanno riuscendo a incarnare questo cambiamento in maniera davverp efficace. Una di queste è sicuramente il debutto della collezione co-diretta da Raf Simons e Miuccia Prada, ma anche nella casa di moda più rinomata di Roma, Fendi, le rivoluzioni sono all’ordine del giorno. La SS21 è stata l’ultima collezione sotto la sola guida dell’omonima leader Silvia Venturini Fendi, che verrà affiancata da Kim Jones a partire dalla prossima stagione, inserendosi nel ruolo che Karl Lagerfeld ha ricoperto per 52 anni.

Fendi SS21

E se l’ultima stagione tracciava una biografia dell’ascesa al potere della donna Fendi—un racconto di come sia riuscita a conquistarsi il 51% di tutto, dall’ufficio alla camera da letto—, questa collezione si concentra più su una dolce contemplazione del suo passato, una nostalgica meditazione sulle tradizioni e i valori della famiglia. C’era leggerezza, un senso di celebrazione riservata, con abiti in chiffon e kaftani con colletti azzurro cielo e maniche abbottonate sino alle spalle. Il lino era uno dei materiali centrali, suggerendo un ritorno alla purezza rudimentale—proprio come lo suggeriva la presenza di capi fatti a mano, incarnata dagli ajouré floreali e da una maglieria intricata che ricordava quelle tradizionalmente ereditate da una generazione all’altra.

Fendi SS21

Negli ultimi look c’era anche un senso di rigore prettamente borghese, come un abito a doppiopetto in satin con maniche a pagoda. L’idea prevalente era comunque la comodità, concretizzata una sorta di riadattamento di lusso dei look da lockdown. Questa energia rilassata si notava in particolare nei look maschili, con coprispalle abbinati a pantaloni morbidi e larghi, shorts con piega centrale e ampie giacche in pelle perforata e pizzo fatto a tombolo. Sono stati gli ultimi look trapuntati a dare la conferma definitiva che la collezione era stata ideata per essere il sinonimo di comfort—come il look di Paloma Elsesser, che indossava un abito principessa in satin, e Leon Dame, che l’ha seguita in un gilet trapuntato. E con la prospettiva verosimile di affrontare altri lockdown, questa collezione sembra essere stata creata per essere goduta anche (e forse, soprattutto) all’interno delle mura domestiche.

Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21
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Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21
Fendi SS21

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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