I videoclip lo-fi più sballati dell'Ucraina post-sovietica

Negli anni '90 i musicisti ucraini producevano i loro video con budget inesistenti. Involontariamente, hanno definito una nuova estetica.

di Rolien Zonneveld
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13 maggio 2020, 9:25am

Still da Olga Yunakova - I Will Fly For Love

Guarda uno dei tanti video del modello ucraino e raver professionista Bogdan Romanovic mentre balla in mezzo ad un'autostrada, indossando una tuta riflettente ed occhiali da sole, e sarai immediatamente trasportato in un'altra era. Sicuramente molto ha a che fare con la natura nostalgica dell'uso del VHS (o di una camcorder), ma lasciando da parte il medium, sono proprio i suoi passi di danza che sprigionano una potente e travolgente energia Eurodance anni '90. Se gli chiedi da dove prende ispirazione, ti citerà delle perle quasi dimenticata come 2 Unlimited di “No Limit”, ma anche altri infiniti ed oscuri video musicali ucraini che non sembra abbiano mai raggiunto la luce del sole, fuori dal loro paese d'origine. Prendi Ван Гог per esempio (ucraino per Van Gogh), probabilmente uno dei nomi più intriganti del panorama musicale di sempre.

Così abbiamo scoperto che l'Ucraina post-sovietica (dichiarata indipendente nel 1991) è davvero un pozzo senza fondo di alcuni dei più assurdi video musicali lo-fi, ma anche di performance di danza idiosincratiche ed alienanti. E se molti di questi video hanno riferimenti nei generi musicali più popolari in Occidente, tutti sono però contemporaneamente imbevuti di un sapore prettamente slavo. Ad accompagnare la musica, c'erano infatti video girati su pellicole VHS ed un uso sproporzionati di nostalgici effetti speciali lo-fi, come transizioni psichedeliche. Tante transizioni psichedeliche.

A causa della crisi economica, durata dal 1991 al 1994, risultato diretto del disfacimento dell'Unione Sovietica, i musicisti sono stati obbligati a creare video musicali con budget minimi, il che ha determinato la creazione di un'estetica unica nel suo genere. Il VHS è stato uno dei mezzi più utilizzati fino agli anni '80, grazie alla sua accessibilità economica e praticità d'uso, oltre alla mancanza di mezzi migliori, e sopratutto per il fatto che non serviva una preparazione professionale per girare. E se non puoi girare in una vera location, metti un bel green screen, piazzaci qualcuno di fronte e libera la tua immaginazione con l'edit. Non stupisce che questo fosse il modus operandi di un'Ucraina senza troppe risorse.

Inaspettatamente, l'ultima decade ha registrato un ritorno a questo tipo di video making. Mentre il mondo dei video musicali si stava mano mano traducendo in enormi produzioni e molto curate, l'appeal verso creazioni più lo-fi e DIY è diventato sempre più apparente. Video costosi e ripuliti sono stati spesso accantonati a favore di un'estetica meno curata e più 'fatta in casa', con risultati incredibili (Frank Ocean, ti stiamo guardando). Dunque non ci sorprende il fatto che alcune gemme nascoste siano risalite in superficie dall'Ucraina più nascosta. E come per qualsiasi altra cosa, per giostrarsi tra i suoni e le immagini, c'è bisogno di una buona guida. Per noi lo è stato Bogdan, che si trova in isolamento volontario e che si è dimostrato disponibile a ricercare nel suo archivio di video, presentandoci alcuni dei suoi sette video musicali preferiti dell'Ucraina post-sovietica. "Per me, queste persone -- che continuavano a far video anche in quelle circostanze -- sono davvero degli eroi. Hanno forgiato l'intera era post-sovietica della nuova musica ucraina. Le persone studiavano, si divertivano, scappavano di casa, ballavano nelle discoteche, si innamoravano, avevano il cuore infranto e sono rinati dalle ceneri, proprio grazie a queste canzoni. Questi video non invecchieranno e non spariranno mai," afferma.


1. Olga Yunakova - I Will Fly For Love

Olga Yunakova, figlia di un pilota, ha ottenuto la sua prima performance su di un palco alla tenera età di quattro anni, partecipando al contest televisivo Funny Notes. E grazie alle lettere adoranti degli spettatori, ha finito per vincere la competizione con la canzone "Cheburashka". Così, è stata catapultata sotto i riflettori del pubblico e, dopo aver fatto da frontwoman per la band Side by Side, ha lanciato la sua carriera da solista nel 1995. In "I Will Fly For Love" sembra fare un tributo alle origini della sua famiglia con un video di lei che vola nello spazio. Lo styling -- look in total latex, capelli con le trecce e rossetto nero -- sembra qualcosa che potrebbe vedersi oggi.

2. Phantom 2 - Two

Al nostro primo tentativo nel ricercare informazioni rispetto a questo video, tutto ciò che abbiamo trovato erano descrizioni dettagliate di carri armati. E, francamente, nulla potrebbe risultare più oscuro ed inquietante di questo. Ricercando più in profondità, sembra che Phantom 2 sia stata una band Eurodance ucraina nata nel 1996, composta dalla coppia di amanti Roman Matiash ed Olga Grechko. Nell'ottobre di quello stesso anno hanno lanciato il loro primo album Star Wars, di cui furono acquistate più di un milione di cassette. In quel momento i Phantom 2 erano al top. In questo totalmente assurdo video della canzone “Two”, Roman sembra far un incidente sulla sua Jeep, e dopo essere soccorso e portato in ospedale, muore in sala operatoria, visita il fantasma della moglie in paradiso per poi tornare indietro ed essere svegliato on il gesto di 'OK' dal chirurgo che -- tenetevi stretti -- era sempre lui. No, non ci capiamo assolutamente nulla.

3. Aqua Vita - The Clouds Will Melt

Un tema ricorrente nei video dance ucraini degli anni '90 sembra essere un amore sincero verso lo spazio ed il cielo. E gli Aqua Vita hanno intrapreso anche loro la narrazione di questo tropo con il loro singolo del 1997, "The Clouds Will Melt". Chiamateci pazzi ma in qualche modo ci ricorda la Madonna di "Frozen" -- o forse tutto questo ci rende troppo nostalgici. Fondato nel 1993 da Igor Balan, la band inizialmente era composta da lui e la cantante Natalia Luchnikova, che però avrebbe presto abbandonato il gruppo. E proprio quando sembrava impossibile trovare un'altra solista, Igor conobbe Irina Filatova, che lo incantò con una versione rieditata di "Stop" di Sam Brown. Hanno unito le loro forze e acquistarono la fama nazionale.

4. Ivanov Down - I Walk My Fish

La band di rock sperimentale Ivanov Down è stata formata a Kiev nel 1990. Il frontman Lesha Maket Degtyar ha scoperto il suo amore per la musica partecipando all'orchestra dell'esercito, nei suoi anni da militare. Il suo sogno ultimo era di creare un linguaggio musicale intuitivo che potesse esprimere le sue emozioni ed associazioni. È per questa ragione che alcuni dei loro primi concerti sono stati descritti come un chaos totale, accordi dissonanti accompagnati da riti sciamanici al posto delle parole. Gli spettatori spesso si sono trovati a dover abbandonare il concerto con le mani sopra le orecchie. Il mondo forse non era ancora pronto per loro, perché in effetti solamente l'inverno successivo sono stati descritti come "la band più promettente di Kyiv". Un critico ha definito il loro suono come qualcosa a metà tra "il barrito di un mammut e l'esplosione di uno shrapnel" -- fantastico.


5. Van Gogh - Don't Fly Away

Van Gogh era una band synth-pop ucraina formatasi nel marzo del 1995. Il nome spesso era scritto "Va'n'Gog", un mix di "Vasia and Goga", in riferimento a Vasyl Pavlyk (tastiere, vocals) e Igor Dobryansky (scrittura, vocals). Nel 1996 il duo si è fatto strada nel business musicale ucraino con il loro singolo SOS, che diventò subito una hit. "Don't Fly Away" è un video che può essere descritto solamente così: squad goals. Un gruppo di amici in total look di pelle percorrono una specie di rovina, il tutto alternato da scene di club anni '90. Con la speranza che quei momenti tornino presto.


6. Alexander Ponomarev - Asterisk

Prima di diventare il cantante prolifico che è oggi, Alexander Ponomarev era un pò un hooligan che amava cacciarsi nei guai. La sua vera passione era il boxing ma quando un incontro finì col danneggiargli la vista, decise di dedicarsi alla musica. Dopo essersi laureato alla scuola di musica nel 1993, ha vinto un prestigioso premio per miglior performance vocale, e alla fine di quell'anno è stato nominato il miglior cantante pop di tutta l'Ucraina. "Asterisk" è un video che sembra essere stato girato oggi -- Mac deMarco-style. Uno stiloso undercut, camicia larga e occhiali da sole, di base Alexander assomiglia al tuo ragazzo. Ancora oggi appare sulla televisione ucraina, come presentatore o giudice di competizioni musicali.

8. Marina Ivanova - Crazy

Nel suo video "Crazy" la cantante pop Marina Ivanova sprigiona energie alla Winona Ryder in Girl, Interrupted. Occhi da cerbiatto e un taglio pixie, sembra voler apparire come una bambola in un ospedale psichiatrico. Ad un certo punto un'infermiera molto inquietante le consegna una torta di compleanno. Un sogno delirante. Marina ha avuto un bel successo come artista pop, ed è stata anche nominata come una tra gli 'artisti onorari dell'Ucraina'. La maggior parte del suo ultimo album, uscito nel 2006, consisteva di canzoni cristiane -- indicando un certo risvolto della sua carriera.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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