"Girls Forward": la capsule di UNICEF e Chloé a sostegno dei diritti delle donne

Anche la moda può essere veicolo di valori come solidarietà e tutela dei diritti, e Girls Forward ne è l’esempio perfetto.

di Carolina Micella
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05 marzo 2021, 11:45am

Inclusione, uguaglianza e sostenibilità sono concetti che finalmente stanno facendo breccia nella conversazione collettiva. Sedimentandosi, sono diventati centrali nel lavoro di un numero sempre maggiore di brand e progetti di moda internazionali, che si fanno portavoce di temi sostanziali e urgenti, come la parità di genere, una produzione più equa e il rispetto dei diritti dei lavoratori. Obiettivi che avremmo dovuto raggiungere collettivamente decenni fa, ma per i quali c’è ancora bisogno lottare.

Con questa presa di coscienza, Chloé—marchio che fin dagli esordi si è dimostrato attento ai diritti delle donne—decide di unire le forze a UNICEF, progettando una capsule collection che supporti le azioni promosse dall’organizzazione per la tutela e rispetto dei diritti dell’infanzia.

Insieme avevano già lanciato nel 2019 #girlsforward, l’iniziativa che aveva come obiettivo quello di aprire una strada concreta allo smantellamento della disparità di genere, supportando le molte donne e ragazze che non hanno i mezzi o gli accessi necessari per inserirsi nella società ed esserne parte integrante. Il progetto tocca soprattutto paesi come Bolivia, Giordania, Marocco, Senegal e Tagikistan, luoghi in cui ancora oggi solo una bambina su tre ha la possibilità di frequentare le scuole medie, stroncando sul nascere ogni possibilità per un futuro lavorativo.

Girls Forward, in soli due anni, ha già iniziato a ottenere risultati concreti, supportando nell’istruzione e alfabetizzazione digitale quasi 10.000 giovani ragazze; una parte delle 6,5 milioni di giovani donne che cercano di ottenere un livello di educazione e competenze tecniche che permettano loro un avanzamento equitativo nel mondo del lavoro.

A un anno dalla prima capsule—composta da T-shirt, bracciale e collana—, UNICEF e Chloé, fieri dei risultati della prima esperienza insieme e proprio per questo ancora più entusiasti di proseguire, estendono lo spettro temporale dell’iniziativa—inizialmente di soli tre anni—fino al 2023.

L’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne, debutta la seconda capsule collection frutto di questo sodalizio che celebra ancora una volta l’inclusività, l’attenzione ai diritti, l’impegno civile e una produzione totalmente sostenibile: valori inscritti nel DNA di entrambe le aziende.

E non si tratta solo di vuoti statement. Le piccole realtà che collaborano con Chloé alla produzione dei pezzi, sono infatti aziende che parlano la stessa lingua di Girls Forward, seguendo un’etica eco-friendly e cosciente dei diritti dei propri dipendenti e dell’ambiente. Si tratta di Creative Handicrafts, impresa sociale con sede a Mumbai la cui missione è la costruzione di una società inclusiva per tutt*; della cooperativa tunisina SeeMe, che forma giovani sopravvissute a violenze garantendole un posto di lavoro ed un futuro concreto; del progetto di imprenditoria sociale indo-tedesca Cocccon ed infine della realtà milanese Cooperativa Alice, dedita a pratiche di lavoro etiche e inclusive. Tutti i capi e gli accessori della capsule, pur mantenendo il DNA delle realtà da cui hanno preso vita, sono immediatamente riconoscibili dalla metaforica grafica flashy e vibrante di due mani che si uniscono in segno di sorellanza e di aiuto reciproco, riproduzione dell’opera d’arte dell’artista Natacha Ramsay-Levi

Con questa collaborazione UNICEF e Chloé reiterano la loro voglia di smuovere le cose, offrendo la possibilità a centinaia di giovani donne di smantellare le disuguaglianze sociali e imbarcarsi in un futuro più paritario e meritocratico. Girls Forward dimostra, inoltre, che T-shirt e accessori non devono essere per forza sinonimi di consumo e mercato, ma che possono diventare anche emblemi di sostegno reciproco e solidarietà internazionale.

La capsule sarà disponibile dall'8 marzo 2021, giornata simbolo del diritto alle donne, sul sito Chloé e dal 5 marzo 2021 nelle boutique Chloé di Francia, Italia, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

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Crediti

Testo di Carolina Micella

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