Still dal video 2019 di Enea Colombi

20 videomaker che spaccano su Instagram da seguire nel 2020

Basta video di #lifehack. Stravolgete il vostro feed seguendo questi 20 incredibili DOP, registi e videomaker.

di Giorgia Imbrenda
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07 febbraio 2020, 1:42pm

Still dal video 2019 di Enea Colombi

Tutte le sere è la stessa storia: ti riprometterai che no, questa volta non scrollerai fino ad addormentarti con l'iPhone in mano. E poi ecco che ti rendi conto di aver sprecato le ultime due ore guardando video di #lifehack senza alcun senso; video che neanche ti piacciono in realtà, ma che ti hanno rapito l'intelletto, trascinandoti nel loro assurdo universo di ricette tremende, pessimi consigli beauty e via dicendo.

E siccome "la qualità del tempo che passate su Instagram dipende da chi decidete di seguire"—come dichiarato da Cristiano Ferrari durante un seminario su Instagram organizzato dal Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l'Economia dell'Università Bicocca—è giunto il momento di defolloware chiunque vi prometta 10 miracolosi rimedi contro i punti neri e iniziare a seguire gente che i video li sa fare davvero, ha idee fighe e sa come metterle in pratica.

Per facilitarti il compito, abbiamo selezionato 20 videomaker, registi e DOP che spaccano su Instagram, quelli che noi di i-D già seguiamo e che dovresti seguire anche tu. Insieme ai loro nomi e profili Instagram, troverai anche qualche riga scritta proprio da loro, per spiegarti (e spiegarci) meglio cosa significa stare dietro una videocamera, quali sono le sfide che devono affrontare e perché hanno deciso di affrontarle.

Enea Colombi

"Filmare per me è un atto voyueristico, spesso racconto i miei ricordi più intimi, altre volte storie che avrei voluto vivere in prima persona. L’immaginazione e l’esperienze sono le fonti primarie dalle quali attingo per iniziare il mio processo creativo.“

Martina Pastori

"Il lavoro del regista è continuamente scandito da alti e bassi, tanti compromessi, confronti e possibilità di sperimentare. I momenti migliori sono quelli in cui, insieme ad artisti o a brand, si riesce a creare qualcosa di innovativo, o ancora meglio quando ci si focalizza su progetti personali; fare ricerca, immergersi in mondi e immaginari inesplorati, imparare qualcosa di nuovo su ogni set."

Tommaso Ottomano

“Un anno fa ho acquistato un paio di occhiali con delle lenti violette a un mercatino. Da quel giorno ho iniziato a colorare i miei video virando il colore del cielo e della pelle verso le stesse tonalità magenta. Ho sempre pensato che la riconoscibilità fosse l’elemento fondamentale di un regista o artista in generale. Nel mondo social di oggi, soprattutto nella moda, si tende a standardizzare ogni aspetto. Mi cimento sempre in generi e stili diversi, cercando di mantenere però dei punti stilistici riconoscibili. Il mio stile è profondamente influenzato dalla musica e dal suono, per questo curo sempre personalmente anche la parte di sound design dei miei lavori."

Jacopo Farina

"Sono fotografo e regista, non ho fatto scuole, ho imparato tutto sul campo. Nel 2013 sono entrato a far parte di Contrasto come ritrattista. Un giorno ho premuto il pulsante rec della fotocamera e ho iniziato a fare video. Ho diretto parecchi videoclip della scena it-pop italiana: Cosmo, Gazzelle, Ghemon, Baustelle, Levante, Generic Animal, Tuttifenomeni... Il mio stile è molto riconoscibile: onirico e curato nei dettagli. Ho debuttato al cinema con il documentario The man who stole Banksy, narrato da Iggy Pop, curandone la fotografia. Collaboro con Fondazione Prada e Triennale da alcuni anni."

Andrea Cleopatria

Nato a Milano, è proprio in questa città che sviluppo un interesse per pittura e cinema. Il primo lavoro è la realizzazione di un lungometraggio autoprodutto intitolato Malià (2017, 87 min.) con il quale ho poi partecipato a vari festival internazionali. in seguito ho realizzato Cloacked in Silence (2018, 16 min.), iniziando intanto a curare la regia di spot e video musicali. Ah, a Milano ancora ci vivo e lavoro.

Giada Bossi

Dopo aver studiato Digital Film Making SAE e Sceneggiatura presso Civica Scuola di Cinema di Milano, ho iniziato a dirigere reportage e videoclip, ma anche produzioni più strutturate come fashion film e videoclip a commerciali, cercando sempre di unire storytelling ed estetica. Per me, fare e guardare video è sempre stato il mio mezzo per rielaborare le cose, sbatterci la testa, provare a comprenderle, esorcizzarle. È diventato un lavoro ed un linguaggio inevitabile.

Elena Petitti di Roreto

Ho cominciato ad occuparmi di moving images durante l’accademia, più o meno sei/sette anni fa. A differenza di molti filmmaker e registi ho cominciato dalla post-produzione, in particolare dal montaggio; in un certo senso ho sempre considerato come una forma scrittura, un linguaggio fondamentale nel mio processo creativo. Dopo qualche anno in sala di montaggio a collaborare con altri registi, ho cominciato a dirigere i primi contenuti e progetti personali. Adesso ho la fortuna di lavorare con un portfolio sempre più vasto di clienti e creativi tra Londra, Milano e gli Stati Uniti.

Perla Sardella

Sono nata e cresciuta a Jesi, ma poi mi sono trasferita a Milano dopo il liceo per frequentare l'Accademia di Cinema e Video a Brera. Non sono solo una regista, però: lavoro con diversi formati tra cui film, video-installazioni e fotografia, che mi hanno portato in diversi festival italiani ed europei (Torino Film Festival, FILMMAKER Festival, Stuttgarter Filmwinter) e in diverse gallerie (The wrong Biennale, Biennale Mulhouse de la jeune création).

Christine Yuan

Sono Christine, sono taiwanese-americana, sono cresciuta nella valle di San Gabriel e mi sono innamorata del cinema guardando Fight Club sotto le coperte prima di andare a letto e sentendo Brad Pitt dirmi che non ero per nulla speciale. Il mio lavoro oggi è quello di narratore visivo, mi concentro su storie di consapevolezza culturale, viaggi personali e relazioni con la comunità.

Rocco Gurrieri

Ho sempre trovato il video e il cinema una sorta di alchimia magica, un gioco eterno in cui le idee e le storie sono tutto, e cosa c’è di meglio al mondo di una storia raccontata bene, con la giusta musica ad accompagnarla? Sono estremamente affascinato dall’idea di dare “un” ordine al caos, che è poi la forza inesprimibile di questo lavoro. Direi che se il cinema potesse essere considerata una fede religiosa, sarei un fondamentalista.

Yuanxing Jiang

Il mio lavoro è un gioco intuitivo, non so esattamente da dove provenga. Dai ricordi dell’infanzia; dagli appartamenti di vecchio stile; dai giocattoli economici; dalle vecchie fotografie ormai sbiadite dei miei genitori; dalla melodia delle canzoni d’oro degli anni 80 di Hong-Kong; dalla forza della vita. Sono io, il mio lavoro è me, pieno di curiosità e vitalità. Ma allo stesso tempo è anche diverso da me, grezzo e disatante dalla mia persona.

Gianluca Oliva

Ho studiato Ripresa e Direzione della fotografia alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, iniziando successivamente a lavorare nel reparto Macchina da presa. Con il tempo ho sviluppato collaborazioni con giovani registi, curando la direzione della fotografia di videoclip, campagne di moda o piccoli spot pubblicitari. Oggi abbiamo sotto agli occhi video e fotografie di qualunque tipo, tutte bellissime; il rischio è che diventino ripetitive. Di conseguenza, la necessità per me è diventata quella di ricreare delle storie e da esse catturare immagini che risultino vive e autentiche.

Van Knokhlov

Mi piace raccontare storie, quelle semplici e vere, a volte in chiave comica, restando comunque connesso con la moda e le arti visive. Parallelamente curo quasi in modo ossessivo l’estetica di ciò che giro: parto avendo in mente un’immagine a cui poi dò vita tramite il movimento. L’ispirazione viene non per forza da qualcosa che riguarda il mio lavoro, ma dalle cose ordinarie che mi circondano nel quotidiano.

Francesco Petroni

Ho una fissazione per la fisica del tempo, mi sento al meglio quando sono immerso nella natura, mi sono avvicinato alla moda attraverso le culture e sottoculture musicali. Il video mi permette di mettere insieme tutto questo e sperimentare.

Yuying Lai

Mi interessano tecnologia, esseri viventi, pensieri, spazio ed energia continua. Anche se il mio lavoro è pieno di scienza e tecnologia, il senso di scienza e tecnologia che rivelo non è destinato a essere comunicato al pubblico attraverso la tecnologia, ma attraverso il concetto.

Michel Liguori

Nel 2013, insieme a mio fratello, riprendo la vespa 50 comprata da mio padre qualche anno prima, prendiamo una GoPro e facciamo un giro per l'Italia: non ho mai montato quel video. Dopo due anni compro la mia prima mirrorless, dagli aftermovie degli eventi passo alla musica e alla moda. Crescendo in un paese di provincia, andare a Napoli era per me l'occasione per osservarla come se non ci fossi mai stato. Adesso cerco di affrontare ogni lavoro in questo modo, lo scopro come se fosse il mio primo video.

Giulia Achenza

Sono sarda, di Olbia, ma ho studiato Fashion Styling presso l'Istituto IED. Con il progetto di laurea, il video Leakage, ho vinto la prima edizione di Milano Fashion Film Festival come "Miglior film italiano di Moda". Da allora, ho capito che la mia carriera sarebbe stata nel cinema. E non mi sono più fermata.

Andrea Artemisio

In questi ultimi due anni ho cercato di tradurre il mio lavoro fotografico in immagini in movimento , sto allargando la mia ricerca al video perché vorrei realizzare presto un cortometraggio. La strada è ancora lunga, non è per niente facile, ma ci credo.

Alexander Coppola

Mi sono avvicinato al mondo del filmmaking nel 2011, filmando eventi di musica elettronica. Nel 2015 mi sono trasferito a Milano e ho studiato alla SAE Institute, conseguendo un Bachelor of Arts in Digital Filmmaking. Tra il 2015 e il 2019 ho girato più di cento video musicali per artisti come Sfera Ebbasta, Ghali, Noyz Narcos, Rkomi, Tedua, Giaime e altri. Ho inoltre lavorato nel reparto camera e produzione di due film (Non odiare, Mio fratello rincorre i dinosauri) e di una serie Tv (La compagnia del cigno). Ho anche filmato e montato contenuti di brand di moda come Guess e Bottega Veneta. Sono un aspirante DoP nel cinema.

Massimiliano Bomba

Sono nato a Roma, laureato in Lettere e Filosofia. Nel giro mi conoscono principalmente per il mio lavoro nel campo della moda, ma negli ultimi tempi mi sto dedicando anche a progetti di taglio più commerciali. Di me dicono che il mio lavoro è caratterizzato da uno stile sobrio ed elegante, con una forte estetica pittorica e fotografica, ispirato al cinema d'arte europeo e basato su un dialogo continuo tra il lavoro commerciale e la ricerca personale.

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Crediti

Testo di Giorgia Imbrenda
Ricerca videomaker di Benedetta Pini, Carolina Davalli, Giorgia Imbrenda e Amanda Margiaria

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