TikTok ha aggiornato le linee guida a tutela della comunità LGBTIQ+

Ovvero: vietare l'utilizzo di deadname, il misgendering, i contenuti omotransfobici, la promozione di contenuti relativi a disturbi dell'alimentazione.

di Enea Venegoni
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11 febbraio 2022, 4:12pm

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Martedì 8 febbraio TikTok ha annunciato di avere aggiornato i suoi termini di utilizzo per vietare contenuti omotransfobici come deadnaming, misgendering, misoginia e video che promuovono la terapia di conversione. La nuova policy mette al bando anche "atti e challenge pericolosi" e ostacolerà la promozione di contenuti relativi a disturbi dell’alimentazione, come l'esercizio fisico eccessivo o il fasting.

In un recente annuncio, Cormac Keenan, Head of Trust and Safety di TikTok, ha scritto che queste modifiche "chiariranno o espanderanno i tipi di comportamento e contenuti che rimuoveremo dalla nostra piattaforma o reputeremo non idonei a essere promossi nel feed di utenti tramite lo spazio Per te." Ovvero la bacheca di TikTok dove gli utenti trovano i contenuti suggeriti dagli algoritmi che stanno alla base della piattaforma—di cui vi avevamo già parlato in questo articolo. Chi usa TikTok, infatti, non ha alcun controllo su ciò che arriva su questo feed, quindi può capitare che veda contenuti triggeranti, deleteri o discriminatori.

È già capitato diverse volte che il social media venisse accusato di svantaggiare specifici gruppi sociali, come persone razzializzate e della comunità LGBTIQ+. Per esempio nel 2020, durante l’apice del movimento BLM, quando alcunз creator avevano accusato la piattaforma di sopprimere i contenuti relativi al movimento—come riportato dal Time. O nel 2021, quando la piattaforma ha promosso contenuti omotransfobici durante il mese del Pride proprio attraverso la sezione Per te. Infine, risale a ottobre 2021 l’indagine su TikTok (insieme a Snapchat e YouTube) condotta dal Congresso Americano sulle misure di sicurezza adottate per la protezione di minori.

Non stupisce, quindi, che la piattaforma abbia deciso di correre ai ripari. Nello specifico, TikTok ha annunciato di bannare contenuti in cui viene usato il deadname (il nome pre-transizione) di una persona transgender, o in cui persone trans subiscono misgendering (ovvero quando si fa volontariamente riferimento a loro con il genere assegnato alla nascita)—dinamiche il cui impatto sulla salute mentale delle persone trans non è da sottovalutare. Per la revisione delle proprie linee guida TikTok si è affidato a importanti associazioni impegnate nella tutela di diritti delle persone transgender come la NGO americana GLAAD.

Sulla carta, questo aggiornamento dovrebbe ridurre le cyber aggressioni a danni di persone della comunità LGBTIQ+ e la misoginia, rendendo TikTok un posto più accogliente per donne e comunità queer. Non è la prima volta che un social media prova a prendere provvedimenti del genere. Twitter ci aveva provato nel 2018, ma a distanza di un solo anno diversi attivist3 per i diritti delle persone trans avevano denunciato il dilagare di atteggiamenti omotransfobici nel twitterverse; dunque non era cambiato niente e quei provvedimenti erano rimasti solo sulla carta.

In passato TikTok ha dichiarato di variare le proprie politiche a seconda del paese di utilizzo, e viene dunque da chiedersi se queste variazioni potrebbero essere applicate anche nel caso delle nuove modifiche alla policy. Inoltre, per quanto vietare deadnaming e misgendering sia importante, questo aggiornamento di TikTok non può impedire del tutto la pubblicazione e la circolazione di contenuti omotransfobici—come il movimento SuperStraights, nato e diffusosi proprio sulla piattaforma—, andando a limitare solo in parte i danni alla persona.

Di fronte alle perplessità, TikTok ha comunicato a Motherboard (VICE) che l’ultimo aggiornamento della propria policy fa parte di una politica di abolizione di “comportamenti che incitino all’odio” i cui effetti si vedranno soltanto col tempo.

Parte di questo articolo è apparso originariamente su Motherboard USA.

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Crediti

Testo originale: Samantha Cole
Traduzione e adattamento: Enea Venegoni

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