Cosa non perdere alla Milano Art Week 2022

Dalle serate alle mostre di talenti emergenti, ecco la nostra guida a una delle settimane più frenetiche dell'anno.

di Carolina Davalli
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28 marzo 2022, 1:44pm

Tra Fashion Week, Music Week, Beauty Week e Design Week, sembra quasi che il calendario milanese abbia smesso di seguire i ritmi lunari, solari o stagionali per adottare una tempistiche a se stanti, che scandiscono in modo netto il nostro tempo e sezionano i nostri interessi culturali in compartimenti stagni.

Per quanto una scansione così settoriale possa aiutare a distribuire equamente l’attenzione del pubblico, il rischio è quello di limitare le possibilità di ibridazioni, la libertà delle visioni e l’ampiezza degli sguardi. Perché, ormai lo sappiamo bene, le attività degli hub culturali di ogni città si estendendono oltre qualsivoglia tentativo di schematizzazione—e a dimostrarlo sono la costante nascita e crescita delle realtà creative indipendenti locali.

La Milano Art Week 2022 resta comunque un’occasione per scoprire e celebrare la nuova generazione di artistз e talenti emergenti, ma anche tutte quelle gallerie, realtà e piattaforme creative che, nel caos quotidiano rischiano di passare in sordina. Per questo, abbiamo scandagliato il programma della Milano Art Week per individuare mostre, eventi esposizioni e performance da non perdere.

Guida ai migliori eventi della Milano Art Week 2022

miart 2022, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, dal 1 al 3 aprile 2022

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Via miart

Partiamo dalle basi: Milano Art Week è sinonimo di miart. La fiera si è infatti inserita nel calendario dell’arte internazionale come vetrina e opportunità per la nuova generazione di artistз da tutto il mondo.

Attraverso una selezione multimediale e variegata di pratiche, eventi, performance, mostre e talk, miart compone un mosaico che ci restituisce una rappresentazone dello stato dell’arte oggi, dalla pittura alla scultura, dall’installazione al video, da nomi emergenti a talenti già inseriti nel mondo dell’arte, da gallerie indipendenti a istituzioni museali.

Scopri le gallerie e come partecipare alla fiera qui.

Performance “OutPut”, 1 aprile 2022

Realizzato col sostegno Fondazione Marcelo Burlon su iniziativa di miart, il Progetto OutPut vuole celebrare il valore culturale, politico e sociale dell’arte dopo due anni di continue chiusure e riaperture degli spazi adibiti alla sua distribuzione. La fruizione intermittente dell’arte che abbiamo sperimentato durante la pandemia viene così contrastata attraverso un programma di opere performative e musicali a cura di Davide Giannella.

Gli artisti Riccardo Benassi e Michele Rizzo metteranno in scena le rispettive ricerche audiovisive e coreografiche, entrando in sinergia con un pubblico ampio e diversificato e portando l’esperienza culturale dell’arte direttamente all’interno del tessuto urbano e sociale della città.

Scopri di più sull’evento qui. In caso di pioggia “OutPut” avrà luogo presso Triennale Milano (Viale Emilio Alemagna 6, Milano) dalle 18.00 alle 21.00.

C2CMLN shared by GUCCI, 31 marzo e 1 aprile 2022

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Parte della rassegna di eventi organizzate da miart, l’evento C2CMLN shared by GUCCI segna il quinto anno di fila della collaborazione tra la maison fiorentina e l’hub sperimentale C2C Festival. L’evento si districa su tre appuntamenti che coinvolgeranno gli spazi di Triennale Milano, Apollo Milano e District 272 (exStriptease). Il progetto parte il 31 marzo 2022 con un talk alle 18.00 tra la fotografa Giovanna Silva e il coreografo Michele Rizzo, in cui i due creativi parleranno della potenza performativa e culturale del corpo nel contesto del clubbing (e non solo).

Lo stesso giorno ma alle 21.00, al District 272 (exStriptease) si esibiranno quattro volti dell’avant-pop internazionale: aya, Lyra Pramuk, DJ Python e yeule. Il 1 aprile 2022 alle 22.00, invece, all’Apollo Milano, il dj Daniele Baldelli e il producer Physical Therapy porteranno in scena i loro progetti sonori. Il risultato è un’attivazione multidimensionale e capillare che si espande su tutta la superficie di Milano, innervando la città con gli immaginari dei talent coinvolti.

Registrati gratuitamente all’evento qui.

Mostra “Ommie Dearest” di Jasmine Gregory, Istituto Svizzero, dal 10 febbraio al 3 aprile 2022

Inaugurata a febbraio con la sonorizzazione di ALIENI (TOMBOYS DON’T CRY), Ommie Dearest è la prima personale italiana dell’artista Jasmine Gregory che unisce cultura pop e sperimentazione. È infatti la contaminazione tra pratiche e prospettive che determina lo sguardo dell’esposizione, spaziando tra supporti, linguaggi e tematiche con l’obiettivo di mettere in questione l’iconografia, l’estetica e le premesse storiche dell’arte occidentale.

Oltre alla mostra, l’Istituto Svizzero ha organizzato il 29 marzo la lecture Meme—in presenza in via del Vecchio Politecnico 3, ma fruibile anche online. Moderato da Federica Patti, l’incontro vedrà il linguista Thomas C. Messerli e l’artista Jiajia Zhang discutere sul significato dei meme nella cultura pop e digitale contemporanea, indagando il ruolo artisico e sociale di questo medium.

Scopri come partecipare alla mostra “Mommie Dearest” qui. E se vuoi partecipare alla talk Meme, vai qui.

Mostra “Afasta Nefasta” di Yuli Yamagata, Ordet, dal 2 aprile al 28 maggio 2022

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La galleria indipendente presenta la prima personale dell’artista brasiliana Yuli Yamagata, esponendo un corpus di opere tra la scultura e l’installazione, in cui pratiche e visioni si intersecano, dando forma a creature ibride che diventano simboli critici di remixaggi culturali.

Forme umanoidi, sembainze animalesche, icone che sembrano frutto di gestazioni o innesti imprevisti: le opere dell’artista appaiono disturbanti e aliene, esattamente come ci appaiono spesso gli input culturali a cui siamo soggetti quotidianamente, se guardati con sguardo libero dai bias sistemici della nostra società.

Scopri come visitare la mostra di Yuli Yamagata gratuitamente qui.

Mostra “Useless Bodies?”di Elmgreen & Dragset, Fondazione Prada, dal 31 marzo al 22 agosto 2022

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This is How We Play Together, Fotografia di Elmar Vestner

Allestendo uno dei percorsi espositivi più estesi mai realizzati a Fondazione Prada Milano, la mostra Useless Bodoes di Elmgreen & Dragset—ampia più di 3.000 metri quadri—esplora la condizione del corpo nell’era post-industriale e, in particolare, si sofferma sulla messa in discussione della della nostra dimensione corporea.

Il duo di artisti indaga questo concetto attraverso installazioni immersive, applicando le proprie ricerche teoriche a contesti, ambientazioni e scenari concreti e familiari. Le superfici della Fondazione diventano così i backdrop di un’arte relazionale tra corpi ed entità scultoree, che indagano una realtà risucchiata da metaversi multidimensionali.

Scopri come visitare la mostra qui.

Mostra “SIGNS Grafica Italiana Contemporanea”, BASE, dal 29 marzo al 3 aprile 2022

In occasione della prima edizione del Milano Graphic Festival, fiera dedicata al graphic design, all’illustrazione e alle culture visive a Milano—supportata da SIGNS e h+ e a cura di Francesco Dondina—, BASE ospita la mostra SIGNS II. Grafica Italiana Contemporanea, che ci fa immergere nel mondo progettuale di 25 studi emergenti (e non) italiani e restituisce una mappatura dei nomi più rilevanti del settore.

Sempre a BASE, segnaliamo altri due eventi: il talk Performing Arts in Public Space / Playground Talk ArtWeek 2022 del 31 marzo, che esplorerà la relazione tra corpo, dimensione pubblica e sfera privata; e l’installazione fotografica CRYPTO-PROPOAGANDA del fotografo Luca Santese/CESURA.

Scopri tutta la programmazione di BASE qui.

“Sole con le code” di Valerio Nicolai, Clima Gallery, dal 29 marzo al 21 maggio 2022

Forse conosci già il lavoro di Valerio Nicolai per via di questa opera diventata virale nei circoli dell’arte (e non solo). Ma quello che magari non sai è che l’artista classe ‘88 interpreta in modo delicato e ironico la contemporaneità anche attraverso altri medium, spaziando dall’installazione alla scultura, dalla pittura all’illustrazione.

La sua terza mostra personale presso Clima Gallery di Milano, intitolata Sole con le code, raccoglie alcune delle opere del sostanzioso corpus di Nicolai per sviluppare un discorso che indaga il familiare e il quotidiano come mezzi comunicativi talmente potenti da far arrossire timidi poliziotti e tuonare la superficie di prosciutti cotti.

Scopri come visitare la mostra qui.

Mostra “Steve McQueen Sunshine State”, Pirelli Hangar Bicocca, dal 31 marzo al 31 luglio 2022

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Steve McQueen Western Deep, 2002 (still) Film super 8mm a colori, trasferito su video, suono, 24’ 12’’ © Steve McQueen Commissionato da Documenta e Artangel Courtesy l’artista, Thomas Dane Gallery e Marian Goodman Gallery

Realizzata in collaborazione con la Tate Modern di Londra presso l’hangar milanese, la mostra Sunshine State celebra la poetica e il lavoro dell’artista e filmmaker vincitore del Turner Prize e del premio Oscar Steve McQueen.

Passando in rassegna alcuni dei suoi lavori più rilevanti—tra cui la nuova installazione video omonima della mostra, presentata in anteprima assoluta—la mostra traccia una mappatura dell’universo visuale dell’artista toccando i codici, le fratture e i sodalizi che ha indagato nella sua carriera decennale.

Scopri di più sulla mostra qui.

Mostra “Entusiasmo Rituale” di Lula Broglio, Salotto Studio, dal 24 marzo al 26 maggio 2022

Se il nome non ti suona nuovo, forse è perché abbiamo già parlato di Salotto Studio qui. La piattaforma di “Content Creation, Press Office, Public Relations, Productions, Meme, Small Talk and Cooking”, come si autodefinisce, diventa uno spazio espositivo per dare voce ad alcuni dei nomi più visionari dell’arte contemporanea.

Tra questi troviamo Lula Broglio, le cui opere oscillano tra il realismo magico e l’arte metafisica, in cui simbologie, icone e amuleti si depongono su atmosfere familiari e quotidiane, spazzandone via la banalità.

Scopri come visitare la mostra “Entusiasmo Rituale” qui.

Mostra “Fotografia Italiana Contemporanea”, Scalo Lambrate, dal 25 marzo al 24 aprile

Curata da Luca Zuccala e Andrea Tinterri sulla scia del progetto Galleria Indice e presentata da State Of, la mostra Fotografia Italiana Contemporanea esponde negli spazi di Scalo Lambrate alcune delle voci emergenti più roboanti e limpide della fotografia nazionale.

Le opere dei sedici autori selezionati spaziano dalla fotografia documentaria agli scatti paesaggistici, da un approccio d’autore a una visione più astratta, tracciando nuovi percorsi visuali e comunicativi. Se hai smesso da un pezzo di credere nelle potenzialità della fotografia, forse dovresti ricrederti.

Scopri di più sulla mostra qui.

Mostra “Every Lie has an Audience”, Marsèll, dal 1 aprile al 2 maggio 2022

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Georgie Nettel,Big Open World,2022 / Ballpoint pen on paper /36.5 x 47 cm / Per gentile concessione dell’artista e di Lars Friedrich, Berlin

Curata da Attila Fattori Frachini e Felix Gaudiliz, apre presso gli spazi di Via Paullo la mostra Every Lie has an Audience presenta un gruppo di pratiche artistiche che osservano, decostruiscono e indagano la complessità del nostro presente ipermediatizzato e finanziarizzato. Piuttosto che proporre una visione politica nichilista, le opere applicano criticamente la sovversione, il paradosso, la brutalità, l’ambiguità, il romanticismo e l’umorismo, suggerendo forme di dissenso alternative. Gli artisti coinvolti: Claire Fontaine, Seiko Mikami, Stuart Middleton, Georgie NettellD’Ette Nogle, Tiffany Sia, Davide Stucchi, Nikhil Vettukattil.

Scopri di più sulla mostra qui.

Talk “Arts of the Working Class”, DOPO?, 2 aprile 2022

Per il suo primo evento pubblico, il nuovo spazio dedicato al lavoro culturale e alla ricreazione condivisa di Corvetto DOPO? ospita il talk di Arts of the Working Class, giornale di strada pubblicato multilingue, con base a Berlino e distribuito a livello globale. Save the date per sabato 2 aprile alle ore 17.00, per un pomeriggio di inchieste su arte, classe, lavoro, crisi—evento gratuito con tessera obbligatoria da fare qui.

Scopri di più talk qui.


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Crediti

Testo di Carolina Davalli

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