Il comunicato di Macao sugli ultimi fatti accaduti

Dopo quanto successo settimana scorsa, Macao ha condiviso una comunicazione per il quartiere Calvairate e la città, che si conclude con la chiamata di una due giorni di confronto, l'8 e il 9 ottobre.

di i-D Staff
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27 settembre 2021, 12:12pm

Cover via Facebook @macaomilano

Riportiamo il testo della Comunicazione per il quartiere Calvairate e la città divulgata da Macao domenica 26 settembre 2021.


Nel dicembre 2019, C40 e il Comune di Milano indicono il bando Reinventing Cities. L’area messa a bando comprende l’ex Ortomercato e le palazzine che si affacciano su viale Molise.

Ad oggi, la parte dell’Ortomercato è stata assegnata, mentre le sette palazzine, tra cui quella di Macao, sono andate deserte. Questo percorso istituzionale ha portato al progressivo svuotamento di tutte le attività interne alle palazzine; una tra tutte, l’A.s.l. che ha cambiato sede nel giugno 2020.

Il vuoto che si è andato creando, frutto delle recenti decisioni di politica urbana, ha fatto sì che persone in difficoltà, fragili e completamente abbandonate dalle istituzioni trovassero nelle palazzine intorno a Macao una dimora per “uscire” dalla strada. Nel corso dell’ultimo anno, si è così formata una grossa occupazione abitativa che comprende famiglie, minori non accompagnati, lavorator3 in povertà, ma anche tanta violenza.

Nonostante l’aumento di violenza e un significativo peggioramento delle condizioni igieniche di tutta l’area, la pubblica amministrazione è rimasta indifferente—anche a fronte delle ripetute chiamate da parte di tutto il quartiere. La mancanza di attenzione delle istituzioni per chi vive ogni giorno la zona Calvairate si traduce nell’assenza di tutele primarie per tutt3: salute, benessere, serenità. Negli ultimi tempi, solo realtà come Naga, Save the Children e Cambio passo sono intervenute per fornire prima assistenza nelle situazioni più gravi.

In questi mesi, la comunità di Macao si è trovata a portare soccorso e dare rifugio ad alcune persone che denunciavano condizioni di estremo pericolo nelle palazzine accanto. Un percorso complesso e delicato che ha visto l’aumento esponenziale di micro-irruzioni nello spazio, furti e distruzione delle cose comuni, e che ha reso le attività interne a Macao sempre più difficili e insicure.

Lo stato degli spazi e il disagio del momento che viviamo, in quello che dovrebbe essere il nostro rifugio, è evidente. Una situazione che è culminata settimana scorsa, quando la comunità di Macao ha subìto un grosso attacco durante un evento pubblico, faticando ad assicurare l’incolumità di tutte le persone presenti.

Che cosa fare per Macao?

Quello che succede a Macao è ciò che sta succedendo in tutto il quartiere di Calvairate: abbandono e disprezzo. In tutta l’area cresce un forte disagio, esasperato da due anni di pandemia che hanno visto l’aumento della povertà e dell’indebitamento personale e familiare.

Dinnanzi all’incuria delle istituzioni e ai tentativi di strumentalizzazione delle forze politiche, chiamiamo una due giorni di confronto, attività e dibattito, l’8 e il 9 ottobre.

Un incontro con il quartiere e la città per capire come superare questa situazione e come garantire più vivibilità per tutt3 sul territorio.

Noi non ce ne andiamo.


Questo testo è il comunicato divulgato da Macao domenica 26 settembre 2021.

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