Still dal documentario Letizia Battaglia "Shooting the Mafia"

Empatica, edgy e irriverente: la storia di Letizia Battaglia che ancora non conosci

La chiamano "la fotografa della mafia". Ma se chiunque la cita, nessuno la conosce per davvero.

di Benedetta Pini
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21 marzo 2021, 5:00am

Still dal documentario Letizia Battaglia "Shooting the Mafia"

Questo articolo è apparso originariamente su i-D Italy nel 2019. Oggi, in occasione della giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, abbiamo deciso di riproporvelo.


Letizia Battaglia è una di quelle personalità che viene citata facilmente quando si vuole parlare di mafia e di chi nella vita l'ha combattuta davvero. È una figura ritrosa e riservata, che sceglie accuratamente quando, come e dove mostrarsi. Proprio in questi mesi, le sue opere sono esposte alla Mole Vanvitelliana di Ancona per la mostra Storie di strada, ed era un po’ che non sentivamo parlare di lei. Una delle ultime volte era a settembre 2019, quando è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario La mafia non è più quella di una volta.

L’avevamo vista comparire sul grande schermo nella sua Palermo, ripresa dall'obiettivo cinico e impietoso di Franco Maresco. Ma Letizia non è cinica, è empatica, si incazza, si commuove, ride, ironizza e manda al diavolo, sempre con la stessa fermezza d'animo. Poco dopo, ricomparirà al cinema nel documentario Letizia Battaglia: Shooting the Mafia (disponibile in streaming su Amazon Prime Video, YouTube e Google Play), che racconta con taglio intimo ed empatico la storia della fotografa palermitana, fin dai suoi turbolenti esordi.

Documentario Letizia Battaglia

La sua storia di fotoreporter inizia nel 1969 con il giornale palermitano L'Ora e si rende subito conto che il suo sarà un percorso duro: è l'unica donna di tutta la redazione e pochi anni più tardi verrà travolta dalla violenza civile degli anni di piombo e dalla tragedia dei delitti di mafia. Da quel momento capisce che è questa la sua missione e per lei non ha alcun senso fare altro: con le sue foto vuole informare l'opinione pubblica, diffondere quelle storie che la mafia e le istituzioni insabbiano senza pudore e scuotere le coscienze di un'Italia in ginocchio ma che deve trovare la forza per rialzarsi, altrimenti sarà la fine.

Documentario Letizia Battaglia

Sono suoi gli scatti che documentano l'attività mafiosa del clan dei Corleonesi, in trattative con Giulio Andreotti, e quelli che testimoniano l'assassinio di Piersanti Mattarella e quello della "bambina con il pallone" che le assicura la fama internazionale. La potenza delle sue foto non sta tanto nei rischi che comporta il mestiere di fotoreporter, ma nel suo sguardo capace di restituire con una manciata di scatti una sintesi potentissima della realtà di Palermo, delle sue contraddizioni insanabili, delle sue bellezze magnifiche e dei suoi orrori strazianti. Tutto visto in presa diretta, con la morte sempre negli occhi e l'obiettivo sporco di sangue per oltre 20 anni.

Documentario Letizia Battaglia

Il 23 maggio 1992 viene assassinato il giudice Falcone e Letizia Battaglia decide di abbandonare la fotografia. È esausta, ha gli occhi stanchi e il cuore a pezzi. Copre l'obiettivo e poco dopo lascia Palermo, dove non c'è più spazio per lei, per la sua lotta e per un dialogo. Sente di aver fallito, ma non ce la fa ad accettarlo, a lasciare la sua città in mano alla mafia e all'omertà. Resiste a Parigi due anni, recupera le forze e nel 2005 torna nella sua Palermo, dove el 2017 inaugura il Centro Internazionale di Fotografia, un museo, ma anche un hub fotografico, una scuola e una galleria. Letizia Battaglia ha vinto.

Documentario Letizia Battaglia

Tutti la citano, ma nessuno la conosce. Ecco perché la regista Kim Longinotto ha deciso di andare oltre il personaggio e indagare la persona: chi è Letizia Battaglia? Rispondono i fotografi che hanno lavorato con lei, i giornalisti con cui ha raccontato la mafia, gli attivisti con cui ha lottato, tra interviste inedite, testimonianza d'archivio, footage privati, fotografie e dichiarazioni. Dopo la prima al Biografilm Festival di Bologna, Letizia Battaglia - Shooting the Mafia arriva finalmente anche a Milano in occasione del WeWorld Festival e sarà Letizia Battaglia in persona a presentarlo, raccontandoci il lato più intimo del suo percorso. Vi consigliamo di andarci, perché non verrà distribuito prima del 2020 e si prospetta uno dei film dell'anno. Ricapitolando: 24 novebre, ore 20.30, Teatro Litta (Corso Magenta 24), Milano. Ci vediamo lì!

Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia
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Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia
Documentario Letizia Battaglia

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Crediti

Testo di Benedetta Pini
Fotografie di Letizia Battaglia

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