Cosa vale la pena guardarsi su Netflix a dicembre

E vai di film strappalacrime per dimenticare quanto è terribile il Natale.

di Benedetta Pini
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29 novembre 2019, 12:17pm

Screen dal film Call Me By Your Name

Manca meno di un mese a Natale. Se la notizia è positiva o negativa sta a voi deciderlo. Comunque, in qualunque modo la prendiate, rimane un pensiero destabilizzante, anche perché significa che pure il 2020 è dietro l'angolo. Ma questa è un'altra storia, meglio gestire un'angoscia alla volta. Sono in arrivo mini vacanze, interminabili cenoni e scambi di regali inutili, orde di parenti assetati di gossip e rimpatriate terribilmente noiose.

Insomma, dicembre è un mese in cui per sopravvivere è essenziale avere alibi ed escamotage per svignarsela il prima possibile dalla prozia che non vedete da almeno otto anni e deve recuperare in un solo pranzo tutte le domande imbarazzanti e i commenti giudicanti che si è tenuta dentro per tutto quel tempo.

E il diversivo per eccellenza è proprio Netflix, che vi aspetta di fronte al divano con una conca delle esatte misure del vostro corpo e alla copertina con la vostra sindone.

Il talento di Mr. Ripley - 1 dicembre

Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Cate Blanchett, Philip Seymour Hoffman. Tutti insieme in un film che probabilmente avete già visto tutti, ma altrettanto probabilmente non vedete da un po' di tempo, quindi è arrivato il tempo del rewatch. Intrighi loschi, omosessualità latente, amore, risentimento, tensioni silenti, violenza e ci scappa anche il morto: Mr. Ripley è un antieroe moderno o una sorta di Robin Hood che pareggia i debiti dell'élite borghese americana?

Romanzo criminale - 1 dicembre

"A metà degli anni settanta una banda di delinquenti di strada partì dalle periferie per conquistare Roma. Per inseguire il loro sogno ingenuo e terribile travolsero ogni ostacolo. Strinsero alleanze pericolose. Si credevano immortali. La nostra storia è ispirata a fatti reali. I personaggi sono frutto dell'immaginazione degli autori." Così si apre il film, ispirato alle vicende dell'organizzazione criminale di stampo mafioso detta Banda della Magliana, operante a Roma negli anni Settanta. Uscito nel 2005, tre anni dopo diventava una serie TV di grande successo e rimane uno dei pochi prodotti cinematografici italiani dell'ultima decade che vale davvero la pena vedere.

Natale con uno sconosciuto - 5 dicembre

Una nuova serie TV che si candida a entrare nella top 3 delle più relatable dell'anno: quant* di voi si sono ritrovati alla cena di Natale con tutti i parenti, inclusi quelli che non vedete dalla Pasqua del '95 e che siete riusciti a evitare per una decina di Natali ma non questo, di fronte alla zia paterna che vi mette spalle al muro chiedendovi dove sia la vostra dolce metà? In quell'istante, nonostante le forchette facciano la tratta piatto-bocca alla velocità della luce coprendo ogni altro rumore, si può percepire il vostro cuore che va in frantumi o il vostro cervello che si infiamma di rabbia per il bias che dovete tollerare, perché non è forse il caso di tenere un comizio di femminismo, parità di genere e inclusività. Ma Johanne questa volta non ne vuole sapere di accollarsi questa situazione, con tutti i commenti acidi che immancabilmente seguono la risposta, qualsiasi sia, e a 24 ore da Natale decide che deve assolutamente trovare un fidanzato da portare a casa.

Storia di un matrimonio - 6 dicembre

Come affrontare un amore che finisce? Come gestire un matrimonio che si frantuma giorno dopo giorno? Come andare avanti mentre il dolore della perdita ci logora dall'interno? Quando è il momento di arrendersi, lasciare andare e dire la parola "fine"? Nessuna tutte queste domande non hanno risposte e non aspettatevi di trovarla nella vita, perché nessuno le conosce. Neanche Noah Caumbach, ma conosce gli esseri umani, ognuno col proprio carico di empatia, frustrazioni, traumi, rabbia, impulsività, dolore, energia, e sa restituire tutto questo con un film che vi aprirà in due l'anima e vi costringerà a guardarvi dentro, forse per la prima volta con onestà.

Astronomy Club: The Sketch Show - 6 dicembre

Fare comicità non è per tutti, tanto meno farla su gruppi sociali che ogni giorno subiscono discriminazioni, come la comunità afroamericana negli Stati Uniti. Ma se lo sai fare, hai il potere di decostruire le strutture gerarchiche e i preconcetti che deteriorano società e creano divisioni violente, le ribalti, le svuoti completamente di senso e riesci a operare una critica sociale capace di andare dritta al punto e, idealmente, cambiare certi meccanismi di pensiero di cui dobbiamo liberarci tutti. Questo è quello che fa Astronomy Club, e vi assicuriamo che vi divertirete anche tantissimo.

The Confession Killer - 6 dicembre

Sulla scia dell'esplosione di prodotti culturali che vanno a indagare i meccanismi mentali e sociali retrostanti alla genesi di personalità psicopatiche e antisociali (uno su tutti, Mindhinter), questa docuserie ripercorre la storia di Henry Lee Lucas (già indagata dal film Henry), un serial killer che ha colpito l'opinione pubblica per la quantità e la brutalità dei suoi omicidi. Una storia che è rimasta avvolta nel mistero, perché si auto denunciò alle autorità descrivendo nei dettagli molte delle sue efferatezze, ma le indagini fecero emergere che non aveva alcun legame con le scene del crimine. Confessioni o deliri di onnipotenza? Da qui il titolo e il fascino della serie.

Virgin River - 6 dicembre

Melinda è un'infermiera di Los Angeles che improvvisamente coglie un'opportunità di lavora e viene catapultata in uno sperduto paesino di provincia, Virgin River, appunto. Per lei è una grande occasione per cambiare vita e ricominciare da capo, superando un passato traumatico e caotico affidandosi alla tranquillità di questa nuova dimensione ristretta. Ma si dovrà scontrare con la dura realtà: piccolo non significa semplice, essere poche persone non significa avere rapporti intimi, avere ritmi più rilassati non significa non avere pensieri.

Our Godfather - La vera storia di Tommaso Buscetta - 10 dicembre

Ultimamente se n'è sentito parlare molto, perché era proprio lui il protagonista de Il traditore di Marco Bellocchio, interpretato in modo incredibile da Pierfrancesco Favino. Tommaso Buscetta è stato un mafioso membro di Cosa Nostra e collaboratore di giustizia durante le inchieste coordinate da Giovani Falcone. Fu il primo a prendere questa decisione e proprio grazie alle sue dichiarazioni i magistrati riuscirono a ricostruire la struttura della mafia siciliana e intervenire a livello giudiziario. Contribuì infatti a condannare più di 400 mafiosi ed è oggi l'uomo più ricercato della mafia nel mondo, una caccia all'uomo che ha provocato la morte di 11 membri della sua famiglia.

Chiamami col tuo nome - 15 dicembre

Immerso in un locus amoenus bucolico, tra fruscii, ruscelli, sguardi languidi e corse in bicicletta, sboccia un amore tremante e intenso, puro e travolgente, che ribolle, vibra, scricchiola e rimbomba. Un desiderio che nasce, freme, temporeggia, tentenna, cresce e infine si manifesta, ma poi si nasconde, si allontana e si riavvicina, esplode e lotta contro lo scorrere inesorabile del tempo.Chiamami col tuo nome non è un film sull’amore omosessuale, è semplicemente un film sull'amore, sulla scoperta dell'amore, che nasce tra gli sguardi, si sviluppa nei sospiri ansimanti e nei tocchi fuggevoli e infine culmina con l’estasi del godimento della carne. La storia di Elio (Timothée Chalamet) e Oliver (Armie Hammer) si avvinghia direttamente alle viscere, senza dargli tregua per giorni interi, e non ne darà neanche a voi. Complice la colonna sonora firmata Sufjan Stevens, che sussurrando grida lo struggimento di un amore che vi lascerà una straziante malinconia addosso con cui dovrete fare i conti per molto tempo.

Scarface - 16 dicembre

In tempi ancora non sospetti, usciva un film con cui ogni singola opera successiva sul narcotraffico avrebbe dovuto fare i conti e a cui ogni futuro signore della droga si ispirerà necessariamente. Stiamo parlando di Scarface, il film di Brian De Palma del 1983 sulla storia di Tony Montana nei panni di Al Pacino.

You - Seconda stagione - 26 dicembre

La prima stagione ci aveva lasciati un po' tiepidi, ma vogliamo darle un'altra possibilità. Lo stalker insicuro, frustrato e sociopatico Joe (Penn Badgley aka l'intellettuale tormentato Dan Humphrey di Gossip Girl) è con le spalle al muro e non ha altra scelta: scappare via a Los Angeles, dove è facile confondersi tra la folla. Ma per un newyorkese convinto come lui è dura allontanarsi dalla propria città, soprattutto se hai alle spalle un paio di omicidi da gestire.

Giù le mani dai gatti: caccia a un killer online - 18 dicembre


Maggio 2012, Luka Rocco Magnotta uccide un suo compagno di università, smembra il corpo e invia le mani e i piedi alle scuole elementari e agli uffici del partito politico federale. Sarà condannato per questo omicidio, ma la sua storia è, se possibile, ancora più torbida. Luka si diverte a torturare sadicamente gli animali e postare online i video delle sue atrocità. E lo stesso ha fatto per l'omicidio del ragazzo: il video dell'uccisione, diffuso a poche ore dall'omicidio, ha scatenato una caccia all'uomo spietata in tutto il mondo, finché non sono riusciti a rispedirlo in prigione. Tralasciando il feticcio per serial killer e simili, a rendere affascinante il documentario è la figura di Luka, una sorta di serial killer 2., ai tempi dei social media, il cui narcisismo - tipico dei profili psicologici affini al suo - si manifesta, si ingigantisce e si nutre delle dinamiche comunicative rese possibile dagli sviluppi delle nuove tecnologie.

The Degenerates - 31 dicembre

Sei delle bocche più taglienti della stand up comedy si uniscono in un'armata di trasgressione, politicamente scorretto e cinismo che prende la forma di una mitragliata di sketch comici impietosi decisamente sopra le righe. Se vi piace il genere, questo è il massimo che potrete trovare al momento. Buon divertimento!

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Crediti

Testo di Benedetta Pini

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