un primo sguardo a trainspotting 2

T2 porta una ventata di nostalgia, ma non temete, la colonna sonora rimane quella di 20 anni fa: Lust For Life.

di Matthew Whitehouse
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20 gennaio 2017, 1:01pm

"Non sarà un film di merda vero Danny?" È quello che il cast di T2 ha chiesto al regista Danny Boyle durante la realizzazione del film, il tardivo e tanto atteso seguito del cult del 1996 Trainspotting. La risposta è ovviamente, no. Infatti T2 è esattamente ciò che abbiamo sperato - divertente, spietato e pieno di nostalgia dei personaggi all'età di 20 anni.

Prendendo in prestito qualche elemento dal sequel letterario di Irvine Welsh Porno (con lo stesso Boyle e lo sceneggiatore John Hodge), il film racconta in tempo reale come Renton (Ewan McGregor) ritorna a Edimburgo per affrontare gli eventi accaduti 20 anni prima. C'è Sick Boy (Jonny Lee Miller), consumatore di cocaina e aspirante proprietario di un bordello, e Spud (Ewan Bremner), ormai consumato dall'uso di eroina negli anni precedenti e il terrificante Francis Begbie (Robert Carlyle) appena uscito dalla prigione e desideroso di vendetta.

Fino a qui tutto bene, come ci ha insegnato Il Ritorno della Forza, la nuova trilogia di Star Wars, per i sequel è importante prendere gli elementi più amati del film passato per poi riproporli in maniera intelligente.

T2 si differenzia, tuttavia, nel modo in cui i personaggi sono cambiati. Ewan McGregor e Jonny Lee Miller sono ancora seduti insieme dul divano, ma le conversazioni della coppia di mezza età sono ormai dominate da nostalgia. Hanno il cuore spezzato. "Perché sei così ossessionato dal passato?" chiede ad un certo punto Veronika (Anjela Nedyalkova), la nuova partner di Sick Boy. Lo stesso motivo per cui molti pagheranno il biglietto del cinema, per sentire una connessione la loro giovinezza. Per poi chiedersi: "Come siamo arrivati a questo punto?".

Si tratta di una mossa intelligente da parte di Boyle. Il film è dotato di una regia veloce e bene fatta,caratterizzata da numerose scene di flashback che rendono il film un po' lungo. T2 non chiede scusa per essere un sequel, bensì ripropone la tanto amato colonna sonora. Boyle avrebbe potuto scegliere di non fare il sequel di Trainspotting e la gente l'avrebbe accettato. Ma grazie a Dio, la decisione è stata un altra.

Crediti


Testo Matthew Whitehouse

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