i film che forse vi siete persi nel 2016

La nostra guida ai film da guardare durante le feste.

di i-D Staff
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27 dicembre 2016, 5:50pm

In questo anno abbastanza miserabile alcuni film sono stati di grande conforto. Ci hanno permesso di dimenticare gli orrori di Trump e la Brexit, la morte di David Bowie e Leonard Cohen. Questi lungometraggi ci hanno permesso una via di fuga e momenti di sollievo. Sul grande schermo sono apparse storie e immagini che ci hanno fatto dimenticare il clima da apocalisse e hanno riaffermato la nostra voglia di credere, in che cosa? In tutto. 

American Honey

Ovviamente il film di Andrea Arnold passera' alla storia anche grazie al magnifico codino sfoggiato da Shia LaBeouf. Impossibile ignorare questo dettaglio di stile. Ma oltre a questo e' veramente impossibile togliersi dalla testa l'immagine che inneggia allo spirito libero, la sequenza in cui Shasa Lane, nostra star di copertina, si perde nel deserto e sembra voler toccare il cielo con un dito, un inno alla libertà'. Questo film di Arnold e' autentico, onesto, girato per strada durante un'estate folle e indimenticabile.  

Victoria

Guardare Victoria vuol dire passare una notte sregolata a Berlino, rimanendo pero' sobri e comodamente seduti in poltrona. Raccontato cosi il film sembra deprimente, perche' nessuno di noi vorrebbe stare seduto in poltrona da sobrio mentre gli altri sono fuori a divertirsi, ma grazie alla regia incredibile di 138 minuti senza tagli, ci sembra veramente di far parte di questo gruppo di amici. Non sorprendetevi se alla fine del film vi sentite stanchi e un po' sudati. 

Everybody Wants Some!!

Il nostro protagonista ha un look perfetto: baffi, calzoncini corti e occhiali da aviatore. Non pensate pero' che questo film di Linklater sia una lista infinita di cliches sugli anni '80. Il regista ricorda i suoi anni d'oro passati al college con un atteggiamento completamente nuovo. Alla fine del film vi renderete conto che in effetti gli anni '80 sono stati molto divertenti. 

Little Men

Little Men e' in gara per essere il film inaspettato piu' brillante dell'anno. Racconta una storia di gentrificazione nella Grande Mela vista attraverso gli occhi di due ragazzini, giovani e confusi. La loro amicizia viene messa a dura prova da genitori assillati da problemi economici, ci fa pensare a come sia troppo facile fare nuovi amici o perderli altrettanto velocemente e come fatti che sono assolutamente fuori dal nostro controllo possono pero' cambiare radicalmente la nostra vita in modo irrevocabile.

Mapplethorpe: Look At the Pictures

Non e' necessario essere un fan delle foto di Mapplethorpe per adorare questo film. Lui stesso una volta disse: "Le foto sono meno importanti della vita del fotografo." E lui che vita ha vissuto! E' stato fidanzato con Patti Smith, amico di Warhol, ha scattato ogni genere di personaggi della downtown cool di New York (a volte ha scattato anche still life, ad esempio fiori e peni in erezione).

Paterson

In questa pellicola di Jim Jarmusch, Adam Driver interpreta la parte di un conducente di autobus che scrive poesie. La sua vita e' monotona, fatti di semplici gesti che si ripetono in una routine infinita, ma Jarmusch riesce a solleticare la nostra attenzione con momenti poetici assurdi che ci fanno ridere e catturano l'essenza piu' ironica della vita. 

Sonita

Sonita e' un documentario che racconta la storia della dj rapper Sonita Alizadeh, una rifugiata afgana che vive in Iran. Le sue canzoni sono atti di denuncia che ci parlano di giovani donne, per lo piu' ragazzine, vendute come mogli in Iran e Afghanistan. "Ci manca solo il cartellino con il prezzo che mettono alle pecore," dice ad una sua amica. Questo documentario e' il ritratto intimo di un'adolescente che non ha paura di confrontare la brutalità' che la circonda, una realtà' che la maggior parte delle persone che vivono in Occidente non possono neanche immaginare.

Anomalisa

Le animazioni di Charlie Kaufman sono incredibili e ci strizzano il cervello. Tutto il film ruota sulla crisi esistenziale di un uomo di mezza eta', e gli attori sono marionette. Anche durante una scena di sesso, realizzata con dettagli magnifici, ci dimentichiamo di non vedere attori ma pupazzi animati. Sicuramente questo e' uno dei film piu' intriganti e surreali del 2016. 

Your Name

Quest'anno il miglior film di anime e' la storia di due adolescenti che si scambiano il corpo. Il cambio magico avviene mentre una stella cometa solca il cielo e sembra che il mondo sia sulla soglia di una catastrofe irreversibile. Il film ha superato i record di incasso in Giappone, e molti dicono che il regista Makoto Shinkai sia il nuovo Hayao Miyazaki.

Author: The JT LeRoy Story

Finalmente si svela grazie a questo film la storia che si nasconde dietro alla piu' grande bufala dei nostri tempi. Possiamo capire perche' Laura Albert ha deciso di creare JT LeRoy, sensazionale personaggio di 16 anni dalla vita disagiata ma diventato celebrity da copertina. Quante persone sono state truffate e hanno creduto in questo ragazzino che amava travestirsi? Ad esempio Tom Waits, Courtney Love e Billy Corgan, che vediamo sul grande schermo tutti rossi di rabbia per essere stati presi in giro.

Spotlight

Nel mondo di oggi dominato da click repentini e notizie pilotate e' raro vedere i giornalisti ritratti come eroi sullo schermo. Spotlight invece racconta una storia vera basata sul duro lavoro di un team di giornalisti del Boston Globe che ha dato la caccia ad un prete accusato di aver molestato piu' di 80 ragazzini. La loro tenacia e onesta' puo' forse farci tornare fiduciosi in quello che dovrebbe essere il futuro del giornalismo.  

Mustang

La critica ha paragonato questo film turco a Virgin Suicides. La storia si dipana nella campagna turca contemporanea dove troviamo cinque sorelle alle prese con un quotidiano incerto e brutale. Innanzitutto devono espiare la colpa di essere nate donne, subendo una serie di punizioni e restrizioni, tra cui sposare uomini che non hanno mai conosciuto prima. Questo film e' un pugno nello stomaco.  

Weiner

Questo film racconta la storia vera di Anthony Weiner, membro democratico del congresso e candidato sindaco di New York, che sembra aver boicottato la presidenza di Hilary Clinton con i suoi comportamenti pedofili. Weiner e' stato investigato anche dall' FBI per aver molestato una ragazzina di 15 anni. Tutti i dettagli di questa orrida vicenda sono stati trovati nelle sue emails, facilmente tracciabili, dato che sua moglie e' Huma Abedin, vicepresidente della campagna elettorale di Hilary Clinton. Questo documentario deve farci riflettere. 

Kicks

Il quindicenne Brandon voleva solo un paio nuovo di Air Jordans. Dopo aver lavorato duramente e risparmiato finalmente riesce a comprarle. Viene rapinato e perde la testa come se lo avesse lasciato la fidanzata. Inizia cosi una storia di inseguimenti nell'east Bay di Richmond in California, sulle tracce delle preziose Jordan. Seguiamo il nostro protagonista in zone malfamate della citta', tra bande di adolescenti in sella a biciclette rubate. La fotografia e' incredibile, cosi come il casting, tra cui spicca Tipping. Non perdetelo d'occhio, fara' sicuramente molta strada. 

I, Daniel Blake

Ken Loach e' il regista inglese piu' brillante quando si parla di realismo sociale. Finalmente torna sul grande schermo con un film drammatico che racconta la storia di un operaio disabile che ha bisogno di assistenza sociale. I funzionari del Jobcenter Plus pero' non gli riconoscono l'infermita' e lo costringono a doversi arrangiare facendo il mendicante. Lo seguiamo nella ricerca quotidiana di un po' di cibo e accoglienza e scopriamo che piccolissimi gesti di carità' diventano per lui una luce in fondo al tunnel. Il film ha vinto meritatamente la Palme d'Or al Festival di Cannes.  

Lo and Behold, Reveries of the Connected World

Werner Herzog, con il suo accento bavarese strascicato, e' la voce narrante di questo suo film che parla di internet. Navigando senza sosta nei meandri del web Herzog ci pone domande fondamentali come ad esempio "I nostri nipoti avranno bisogno della compagnia di umani oppure nell'evoluzione del mondo questo non sarà' piu' cosi importante?" e ancora "l'Internet si auto sogna?" Queste e altre domande folli ci accompagnano per tutto il film, che non poteva non essere eccentrico, dato che Herzog una volta mangio' anche la sua scarpa. 

@OliverLunn

Crediti


Testo Oliver Lunn

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