diventare uomini oggi secondo collection of documentaries

Il terzo numero della zine cult gira il mondo per catturare la fugacità dell'adolescenza.

di Felicity Kinsella
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20 luglio 2016, 10:38am

Photography Tom Sloan

Mentre i giovani britannici programmano di migrare verso nuove terre dopo la Brexit, la Issue 3 di Collection of Documentaries -- la rivista esclusivamente in formato cartaceo che racconta la gioventù del Regno Unito -- migra con noi e cattura la vita degli adolescenti di tutto il mondo, senza tenere conto dei confini politici e geografici.

La situazione non è grave come sembra comunque, come racconta uno dei giornalisti di C.O.D., "è fondamentale riconoscere che essere giovani ed emergere culturalmente qui, anche se in un'epoca spaventosa per certi versi, ha tanti vantaggi se tieni in considerazione ciò che accadeva solo qualche tempo fa." Dopotutto, i maggiori movimenti giovanili sono nati grazie al bisogno di ribellarsi al sistema, giusto?

Questo numero include ragazzi che girano sulle motociclette fumando, scattandosi foto mezzi nudi, baciando ragazze e tante altre cose che fanno i teenager in quella fetta di tempo che separa la maturità dalla giovinezza. Abbiamo parlato con l'editor della pubblicazione semestrale Lee Crichton di com'è crescere al di fuori della Gran Bretagna. 

Foto Studio Boyo

Con questo numero hai messo da parte la gioventù britannica per passare a quella globale, dove sei stato? 
Ovunque. C.O.D avrà sempre una forte connotazione britannica, ma col tempo abbiamo capito che riuscivamo a prendere in considerazione uno spettro più ampio dato che i nostri fotografi provengono da tutto il mondo. È stata una progressione naturale e ci è sembrato giusto così; non vogliamo limitarci o limitare i nostri contributor.

Quanto avete scattato in America?
Una piccola parte è stata scattata in America - e molti dei nostri contributor vivono in Europa.

Foto Camille Rouzard

Quanto conoscevate della gioventù globale prima di iniziare questo numero?
È una domanda difficile a cui rispondere, ogni numero ti apre nuove possibilità e nuove visioni - è un libro aperto e sono sorpreso ogni volta del risultato. 

Quali aspetti specifici della cultura giovanile avete ritrovato in altri Paesi che non sono il Gran Bretagna?
Le culture giovanili in altri Paesi e in Gran Bretagna sono simili a dire la verità, come ho detto prima ci siamo resi conto che anche se ci concentravamo sulla Gran Bretagna, seguiamo tutti lo stesso filone. 

Foto Bertrand Le Pluard

Quali sono i luoghi più affascinanti per i giovani di oggi?
Difficile sceglierne uno, i nostri contributor penseranno a dare una risposta! Nella Issue 3 ci sono scatti realizzati in Bielorussia, Cossovo e anche sul Mar Egeo. Tuttavia, personalmente penso che gli olandesi se la stiano vivendo parecchio bene al momento, abbiamo parlato dei "Gabbers" di Amsterdam nella Issue 2.

Qual è la serie che preferisci di questo numero e qual è la storia che sta dietro?
Mi piace molto la story di Tom Sloan Gravel Pit, è un gruppo di ragazzi che spara, va in giro in moto e fa cazzate da ragazzi, mi ricorda la mia infanzia, quando fumavo e andavo in giro in tuta - è ciò che fai da adolescente, ti diverti e cerchi di fare l'uomo! Almeno per me è così! 

Foto Walter Vandenbrink

La story The Fanny Schlicter ricorda molto Spring Breakers, di cosa tratta?
Il suo lavoro emerge rispetto agli altri secondo me. È la sua onestà che ci è piaciuta da C.O.D, allo stesso tempo però è futuristico, intrippante e diverso da tutto ciò che abbiamo pubblicato fino ad ora. Ha 3 serie all'interno del numero e ognuna racconta una storia diversa. Il suo uso intelligente del colore e le composizioni stanno benissimo assieme. 

In ogni numero fino ad ora c'è sempre stata una lieve sfumatura omoerotica, è una cosa voluta?
Non saprei, io sono etero e il nostro photo editor è gay perciò i nostri gusti ed interessi si mescolano e hanna creano l'atmosfera che si respira con C.O.D. È importante al giorno d'oggi stare bene con se stessi e con gli altri - i nostri contributor fanno ciò che vogliono per cui tutti i temi che sono stati affrontanti sono sorti spontaneamente. Mi piace pensare che stiamo anche iniziando a rappresentare la femminilità in questo numero, che prima invece non c'era.

Foto Bertrand Le Pluard

Cosa troveremo invece nella Issue 4?
La Issue 4 sarà interessante. Forse nel Regno Unito ci sarà una recessione o forse una depressione economica, forse ci sarà un accenno a questo. Ma magari anche no! Continueremo a mostrare gli incredibili giovani fotografi di oggi, non importa quale sia il loro background politico o sociale. Continuare a fare ciò in cui si crede è importante per l'industria del cartaceo!

collectionofdocumentaries.com

Foto Walter Vandenbrinck

Foto Tom Sloan

Crediti


Testo Felicity Kinsella

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