break up songs aka la cura per i vostri cuori infranti

Bjork ha dedicato la canzone “Black Lake” del suo ultimo album alla rottura con il regista Matthew Barney. È con quest’introduzione che rendiamo omaggio alle vostre pene d’amore, trasformandole in musica.

di Hattie Collins
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09 marzo 2015, 1:48pm

Ascoltare "Black Lake", il crollo nervoso musicale di Bjork dopo la rottura con Matthew Barney, significa ascoltare il rumore di un cuore che si spezza. Bjork ci aveva avvertito dichiarando lei stessa su Facebook che il suo nuovo album, "Vulnicura", sarebbe stato "spaccacuore". Alla luce di questo, c'è un'unica cosa che l'inferno deve temere di più della furia di una donna abbandonata: una donna che scrive canzoni. Se state uscendo con una popstar, una poetessa o uno scrittore, e avete intenzione di lasciarla/lo, allora è meglio che siate pronti a essere massacrati non soltanto per gli anni a venire, ma anche da milioni di persone.

 i-D elenca per voi i quattordici album più strazianti di sempre (in fatto di rotture, eh).

Adele, 21
La prima relazione importante di Adele è terminata tragicamente quando il suo compagno ha buttato il suo cuore a terra e ci ha saltato sopra. Delly era devastata, ma questo l'ha condotta a scrivere 21 che non solo ha salvato l'industria musicale inglese e ha vinto sette Grammy, ma l'ha resa una star internazionale. Teniamo quindi a informarvi che attualmente Adele è incredibilmente in forma, felicemente fidanzata e ha da poco avuto un bambino. Non tutto il male viene per nuocere.

The Streets, A Grand Don't Come For Free

Non solo Mike Skinner ha perso mille dollari, ma anche conquistato e poi perso l'amore nel corso del suo sublime album di debutto, Original Pirate Material. Nelle undici tracce "succinte" e meravigliosamente eseguite, Mike ci fa conoscere Simone, la tradisce durante una vacanza - forse a Beefa o Malaga -, prima di scoprire che lei intanto si è intrattenuta con Dan, il suo miglior amico, per tutto il tempo. Il tutto si conclude con Skinner che smette di piangersi addosso e torna alla sua vita, festeggiando con gli amici di sempre. Uno dei migliori album inglesi mai prodotti, con il singolo Dry Your Eyes Mate che si classifica tutt'ora come una delle canzoni migliori da cantare in lacrime mentre ti lasci scivolare drammaticamente lungo lo stipite della porta. Su, dai. Lo abbiamo fatto tutti.


Amy Winehouse, Back to Black
Oh, Amy… Il tira-e-molla infinito di una delle coppie più distruttive della storia (vedi anche: Sid e Nancy, Kurt e Courtney) ha avuto mooolti alti e bassi. "Back To Black" è infatti ispirato dalla relazione incredibilmente tumultuosa di Amy con Blake. "Tutte le canzoni parlano della mia relazione ai tempi di Blake. Non ho mai provato per nessuno quello che sentivo per lui. È stata catartica, mi sentivo malissimo per il modo in cui ci trattavamo", ha detto Amy a Rolling Stone nel 2007. "Pensavo che non ci saremmo mai più rivisti e lui ora ride di questo. Mi dice 'Che cosa intendi, pensavi non ci saremmo più visti? Noi ci amiamo. Noi ci siamo sempre amati,' ma io non penso sia divertente. Volevo morire". Consegnato con una giusta dose di singhiozzi e pathos, il brillante e splendido Back to Black sarebbe stato davvero difficile da superare per Amy, ma siamo tristi all'idea che non abbia nemmeno avuto l'occasione di provarci.

Nas, Life Is Good
Nas e Kelis - i Jay and Beyoncé originali- erano la coppia d'oro dell'hip hop, e quando i ragazzi più fichi di NY si sono fidanzati, hanno riso in faccia alla tradizione regalandosi l'un l'altro delle griglie coordinate di Paul Wall. Pura estasi. C'era da aspettarsi che tutto andasse bene nel mondo di Mr. E Mrs. Jones… purtroppo no. Un disastroso divorzio e qualche pubblica calunnia sono arrivati a breve, con Nas che non solo cita la rottura in Life Is Good nel 2012, ma sceglie come cover per l'album una sua immagine avvinghiato all'abito verde che Kelis indossò nel giorno delle loro nozze. Oh cielo.


The Antlers, Hospice
Qualcosa come la versione musicale di The Fault in Our Stars ma - siamo onesti- un milione di volte migliore, il terzo album dei The Antlers è forse uno degli album più deprimenti mai creati. Hospice parla della relazione tra un dipendente e una paziente malata di cancro terminale. Da notare, prego, la parola "terminale". Al contrario delle tipiche storie hollywoodiane, questa storia ha solo una fine possibile, e non è rincuorante. In qualche modo autobiografica e basata sull'esperienza del frontman della band, Peter Silberman, Pitchfork ha sottolineato "l'enorme potere che ha di distruggere emotivamente l'ascoltatore". "Non potevo credergli quando mi hanno detto che non potevi essere salvata", è il ritornello di "Kettering (or "Bedside Manner")", brano al quale segue Epilogue, conosciuto anche come "Sylvia Alive in Nightmares" ("Silvia vive negli incubi"). Come non detto. "Racconta la storia di una relazione psicologicamente devastante, molta della quale avviene in un reparto per bambini malati di cancro. Il brano entra ed esce dall'ospedale; da un lato è autobiografico. Ci sono svariati modi di perdere qualcuno", ha detto Silberman a Village Voice nel 2009. 

Fleetwood Mac, Rumours
Ci sono poche cose peggiori di rompere con qualcuno e poi essere costretti a vedere la loro stupida faccia tutti i giorni. La nostra comprensione va quindi a Christine e John McVie, che non dovevano solo prendere lo stesso autobus, ma hanno anche dovuto scrivere un interno album sulla finedel loro amore. Ouch! Mick Fleetwood stava attraversando la rottura del suo matrimonio, mentre Lindsey Buckingham e Stevie Nicks stavano entrando in una relazione definita come "tempestosa". Il risultato di tutte queste situazioni complesse furono pezzi quali Dreams, Go Your Own Way e Songbird, scritte da McVie,guancia a guancia con la sua ex. Le loro pene d'amore sono sicuramente state un guadagno per il mondo della musica.

Justin Timberlake, Justified
A primo impatto, l'album da solista di JT potrebbe sembrare una dedica alla nightlife e alle belle donne, ma non è così. Raramente una popstar di un certo livello soffre sola - specialmente se la rottura è stata con un'altra famosa popstar. Quando Britney tradì Justin, lui scrisse brani quali Like I Love You e la straziante ballata Never Again, superata soltanto da uno dei suoi migliori pezzi, Cry Me A River. E il video? Non c'era nessuna scappatoia per Britney questa volta. RIP Justin e Britney e RIP Double Denim.


Alanis Morrisette, Jagged Little Pill
Ok, Ironic potrebbe ironicamente non contenere il più grande esempio di ironia, ma poco importa. You Oughta Know, scritta in risposta alla rottura con il comico David Coulier è un brano strappalacrime, preparate i vostri occhi a piangere come mai prima d'ora...

Sam Smith, In The Lonely Hour
Come Adele prima di lui, Smith può asciugarsi le lacrime con i suoi quattro Grammy, 3,5 milioni di album venduti e con le sue migliori amiche, Mary J Blige, Rihanna e Kim Kardashian. Se esistesse un manuale su come superare una rottura, probabilmente conterrebbe proprio tutto questo.

Coldplay, Ghost Stories
Per essere del tutto onesti, non avremmo mai ascoltato un album dei Coldplay, ma ringraziamo di cuore il Daily Mail per averci informato che l'ultima uscita di Chris e compagnia bella è incentrata sulla sua rottura con Gwennie. Speriamo soltanto che J-Law la stia consolando. 

Bob Dylan, Blood On The Tracks
La cosa grandiosa di quest'album è che Bobby D abbia provato in tutti i modi a convincerci che non ha nulla a che fare con la sua ex moglie Sarah. Infatti, non c'entra nulla. Riguarda tutto Chekhov. Davvero, credeteci. Verissimo al 100%.

Kanye West, 808s & Heartbreak

È difficile pensare a un tempo prima dell'esistenza di Kimye ma, credeteci, c'è stato. Prima di diventare il signor Kardashian, Kanye è stato l'altra metà della stilista Alexis Phifer, e i due avrebbero anche dovuto sposarsi. Non è successo. La perdita dell'amata, così come la morte della madre, sono state di ispirazione per il capolavoro autoprodotto di West.
Noi speriamo che non succeda, ma vi immaginate che cosa produrrebbe Yeezy se mai si lasciasse con Kim?

Ogni singolo album di Taylor Swift
Non uscite mai con la Swift se non volete che alla fine lei ci scriva una canzone a riguardo. Perché lo farà; sarà grandiosa; e tutto il mondo la canterà ogni giorno, tutto il giorno chiedendosi quale fosse il vostro problema per rompere il cuore a una creatura così pura e delicata e meravigliosa come la loro dolce Taylor.

Björk, Vulnicura
Lasciamo l'ultima parola a Bjork, con questo pezzo tratto da Black Lake. Il testo recita: "l'ho fatto per amore, ho onorato i miei sentimenti/ hai tradito il tuo cuore/ hai corrotto quell'organo. La famiglia è sempre stata la nostra sacra missione comune/ e tu l'hai abbandonata… Non hai nulla da dare/il tuo cuore è vuoto." Diglielo, sorella!

Crediti


Testo Hattie Collins