Fotografia di Anjelica Angwin

avere dei coinquilini non fa poi così schifo, e queste foto lo dimostrano

Tutti abbiamo litigato per piatti sporchi e turni delle pulizie non rispettati, ma alla fine i tuoi coinquilini diventano la tua nuova famiglia. E non puoi farci niente.

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ago 7 2018, 10:31am

Fotografia di Anjelica Angwin

Anjelica Angwin è una fotografa di Melbourne la cui nuova serie di ritratti esplora la strana relazione che si instaura tra coinquilini. Portando la macchina fotografica nell'intimità dell'appartamento condiviso in cui vive, Anjelica spiega che "ho iniziato a pensare che il mio rapporto con le persone con cui divido lo spazio domestico è molto interessante, perché ha mille diverse sfaccettature: sono coinquilini, ma anche amici, oppure fratelli, o magari perfetti sconosciuti e anche futuri amanti. È un universo dalle mille possibilità."

Certo, le esperienze negative non mancano quando si lascia il nido famigliare, ma a rimanere impresse sono per lo più quelle positive. Perché anche se non lavava mai i piatti o lasciava sempre il dentifricio senza tappo, con il primo coinquilino dell'università si crea un legame speciale, unico. E lo stesso vale poi per tutti quelli venuti dopo. Non solo liti per chi deve buttare la spazzatura, quindi, ma anche la sensazione di avere sempre una spalla su cui piangere quando le cose non vanno nel modo in cui speravamo.

E così, insieme alle foto, Anjelica ha collezionato anche racconti delicati e commoventi di cosa significa vivere con qualcuno con cui non hai un legame di sangue, ma con cui a volte si creano connessioni ancora più forti.

Liam: "Il mio ragazzo mi ha lasciato il giorno della laurea di Gabby, eppure lei ha comunque trovato il tempo di uscire, andarmi a comprare dei fiori e qualcosa da mangiare..."

Gabby: "È bellissimo quando accendi la musica e ci mettiamo a ballare in corridoio. Oppure quando tiri fuori quel vecchio manico di scopa e facciamo il limbo."

Ruben: "Tutti e due siamo estremamente sensibili e questo è il nostro nido. Qui ci sentiamo al sicuro, è un luogo speciale. Non ci sentiamo mai...

Corrie: "... giudicati."

Ryan: "Ci siamo conosciuti all'università, entrambi studiavamo design. Di noi direi che siamo una coppia molto solida, ma anche terribilmente fragile."

Jericho: "Siamo migliori amici, coinquilini, fratelli, tutto."

Lauren: "Ci piace farci qualche canna, ordinare qualcosa da mangiare e guardarci un film insieme. Adoriamo anche Marilyn Manson, e non è che siamo in tanti ad adorarlo..."

Kat: "Non è semplice trasferirsi in una nuova città e doversi abituare ai suoi ritmi, ma Lauren ha capito subito quello che stavo passando. Trovare un lavoro ed essere lontana dalla mia famiglia è complicato... Lei è davvero empatica."

Georgia: "Il nostro rapporto è stato molto intenso sin dai primi giorni. Vivere insieme è un percorso di crescita; da quando mi sono trasferita qui sono cambiata moltissimo."

Jess: "Avevo paura di andare a convivere, perché è un passo che può complicare i rapporti, ma sapevo che era il momento giusto. G è la luce che illumina la nostra casa."

Lousia: "Ci siamo incontrati per caso: ho visto l'annuncio online, la casa mi è piaciuta subito e noi siamo andati d'accordo dal primo istante. Ogni tanto Matt mi manda delle email, ed è bellissimo vedere il suo nome saltare fuori nella mia casella di posta."

Matt: "Siamo sei coinquilini, quindi non esiste la noia qui. Io e Lousia siamo molto affiatati, entambi amiamo il cibo portoghese."

Willis: "Entrambi siamo cresciuti a Philip Island, ma non ci conoscevamo bene quando Gabi ha iniziato a squattare qui. Adesso siamo una coppia piuttosto tranquilla."

Gabi: "Spesso la gente pensa che siamo parenti!"

Millie: “Con Tristan posso essere me stessa al 100 percento. Non ha mai schifato nessun aspetto di me, mi accetta per quella che sono."

Tristan: "Siamo andati a vivere insieme dopo circa sei mesi di relazione. Ora conviviamo da due anni ed è raro che passiamo 24 ore senza vederci."

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Fotografia di Anjelica Angwin

Questo articolo è originariamente apparso su i-D Australia.