l'atlante del gesto è la prima performance artistica alla fondazione prada

Vi raccontiamo il ciclo di azioni coreografiche concepito dal celebre Virgilio Sieni e inaugurato ieri alla Fondazione Prada.

di Eloisa Reverie Vezzosi
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18 settembre 2015, 10:00am

Avete mai guardato una persona danzarvi a fianco senza poter fare nient'altro che osservarla immobili?

La sera del 17 settembre è andata in scena la preview di "Atlante del gesto", la prima attività di arti performative concepita da Virgilio Sieni, direttore del Settore Danza alla Biennale di Venezia e di Cango, per la sede milanese della Fondazione Prada. Negli spazi interni ed esterni del complesso architettonico, progettato da Rem Koolhaas, si sono alternate, tra lo stupore e la curiosità degli spettatori, le cinque azioni coreografiche - Origine, Rituale, Annuncio, Gravità e Nudità - che hanno trasformato lo spazio espositivo in un "paesaggio di gesti" e, a mio avviso, pura meraviglia dei sensi. Dal 18 settembre fino al 3 ottobre, sarà possibile assistere alle performance, composte da "cicli coreografici" e "fasi di ricerca", con questi orari e modalità.

Artistiche "indicazioni per l'uso": prima che l'Atlante si mostri, è necessario spegnere tutti i contatti con la realtà (anche virtuale). I 74 danzatori professionisti e non, tra i quali figurano anche coppie genitore-figlio, accompagnati da due musicisti, Roberto Cecchetto e Michele Rabbia, occupano i due livelli del Podium, la pedana esterna e il Cinema della Fondazione Prada. A ciascuno spettatore è data la possibilità di scegliere il verso del suo gesto e di "montare" autonomamente la propria esperienza drammaturgica. Non si può sedere sulle pedane, non si può parlare, non si può fotografare (Instagrammers avvertiti), si può solo vivere il momento e condividere con altri esseri umani lo spazio, il corpo e il tempo.

Fondazione Prada | Atlante del gesto | Virgilio Sieni | teaser 2 from Fondazione Prada on Vimeo.

"Nel corpo di una danzatrice noi, in quanto pubblico, dobbiamo vedere noi stessi, non l'imitazione del comportamento, delle azioni di ogni giorno; non fenomeni della natura, non creature esotiche di un altro pianeta: ma qualcosa, una piccola cosa di quel miracolo che è l'essere umano" (Martha Graham).

Crediti


Testo Eloisa Reverie Vezzosi
Foto su cortese concessione della Fondazione Prada

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