Non lo sapevate, ma Sofia Coppola è stata la regina dei cameo nella MTV degli anni '90

A quei tempi, la regista di "Lost In Translation" era una It Girl che ha fatto da comparsa nei video di Madonna, Sonic Youth, The Chemical Brothers, e non solo!

di Frankie Dunn
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14 giugno 2021, 4:00am

Prima che dirigesse il film preferito dal mondo intero nonché vincitore di un Oscar, Lost in Translation, la regina di Hollywood Sofia Coppola era quella che potremmo definire una It Girl. Dopo una serie di pessime prove attoriali—cominciando da appena nata nel ruolo del piccolo Michael ne Il Padrino e chiudendo la propria carriera attoriale appena dopo il suo ritorno nello stesso franchise a 19 anni nei panni di Mary in Il Padrino IIII—, Sofia è stata stagista da Chanel e, grazie all’incoraggiamento di amici come Marc Jacobs, ha lanciato la propria linea di moda Milk Fed (ora un culto tra i feticisti degli anni ‘90 e ancora di successo in Giappone). Ma ciò che ora ci interessa sottolineare è che fece anche una serie di comparsate a cadenza regolare su MTV.

E non deve sorprenderci che in giovane età Sofia abbia passato un periodo immersa nel mondo della musica. Oggi i suoi film sono noti proprio per le loro colonne sonore impeccabili; oltre al fatto che, nel corso degli anni, ha diretto videoclip per band del calibro di The Flaming Lips ed Air—quelli che hanno composto le musiche de Il giardino delle vergini suicide nel 1999—, The White Stripes e non solo (in più, nel 2011 ha sposato Thomas Mars, leader della band indie francese Phoenix).

Ecco la lista di tutti i videoclip in cui Sofia Coppola è apparsa negli anni '90.

“Mildred Pierce” dei Sonic Youth (1991)

Prendendo il nome dal film giallo del 1945 con Joan Crawford, Mildred Pierce era un singolo angosciante e imperniato di quei riff che distinguono l'album dei Sonic Youth del 1990, Goo. Dave Markey, regista del video, ha chiesto a Sofia di canalizzare l’essenza di Mildred in una serie di scatti sgranati in bianco e nero che immortalano i suoi occhi stralunati e veicolano con successo l’immagine di un "episodio psicotico in stile anni '40". Mentre la canzone cresce e cresce fino a raggiungere un climax turbolento, il personaggio da cui si è ispirato il titolo diventa sempre più maniacale mentre batte le strade di Hollywood. Nel tempo, Sofia manterrà una stretta amicizia con la band, aiutando nella produzione di una sfilata di moda del marchio X-Girl di Kim Gordon e accettando la raccomandazione di Thurston Moore di leggere Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides nel 1995, che, come sappiamo, l’ha spinta a debuttare come regista sul grande schermo nel 1999. 

“Sometimes Salvation” dei The Black Crowes (1992)

All'apice del loro successo, la rock band georgiana The Black Crowes ha ingaggiato Sofia Coppola per recitare nel video musicale dell'emotivamente cruda Sometimes Salvation, diretto da Stéphane Sednaoui. Il video si apre con uno scatto dell'allora ventunenne Sofia con i capelli lunghi pieni di meches e un cappotto leopardato, che sorseggia il suo caffè mattutino con con un atteggiamento che dà ad intendere che la notte prima non l’aveva passata a casa. Veniamo a sapere presto perché: mentre seguiamo Sofia per le strade di New York, diventa evidente che lei e i suoi amici vogliono sesso e droghe pesanti. Prima che te ne renda conto, la tua regista preferita sta divorando manciate di pilloline e si aggira per corridoi technicolor. Secondo Sofia Coppola: A Cinema of Girlhood, le riprese hanno segnato la prima volta in cui Sofia è uscita con la sua futura migliore amica Zoe Cassavetes, dopo essersi incontrate a un servizio fotografico di Vogue e averla invitata sul set. La coppia era inseparabile e, nel 1994, si unì per co-dirigere e presentare quel caos che era Hi Octane, lo spettacolo di Comedy Central.

“Deeper and Deeper” di Madonna (1992)

Girato da Bobby Woods al nightclub Roxbury di Hollywood, in molti hanno interpretato questo videoclip dall'era Erotica di Madonna come un'ode a Andy Warhol. Sicuramente, Madonna ha preso in prestito molto dell’estetica di Warhol, a partire dalla stratificazione delle immagini e includendo cameo da alcune delle sue personalità preferite, tra cui Udo Kier e Holly Woodlawn. Reference troppo di nicchia? Che ne dici dello scatto in cui una giovane Sofia si siede nel club con Madonna e altra gente a mangiare banane mentre guardano uno sosia di Iggy Pop spogliarellista? Se questo non si tratta di una reference all'artwork di Warhol per The Velvet Underground & Nico, allora non sappiamo cosa sia.

“Elektrobank” dei The Chemical Brothers (1997)

Saggezza popolare vuole che sia meglio non lavorare con il tuo partner: ma noi non siamo d’accordo! Se il tuo partner è il regista Spike Jonze e tu sei Sofia Coppola, dovreste davvero farlo. Prima di diventare famoso con Essere John Malkovich, Spike ha chiesto all’allora fidanzata, futura moglie, ora ex, di interpretare il ruolo principale in un video musicale a cui stava lavorando per i Chemical Brothers. Ovviamente lo ha fatto. Nella clip, Sofia gareggia in una gara di ginnastica al liceo, superando un infortunio per eseguire una routine impressionante (per la quale il regista potrebbe o meno aver avuto una controfigura), battendo alla fine le rivali. Non sappiamo se adorare di più quel nastro che balla, quelle riprese aeree o il pezzo epico che fa da sottofondo al tutto.

“Funky Squaredance” dei Phoenix (2000) 

Risalente non proprio agli anni '90 (scusateci per aver mentito), questo video musicale di sinistra è un documentario metaconcettuale. È stato creato dal fratello di Sofia, Roman Coppola, a cui la band francese ha inviato un'e-mail dove dicevano che "come ricorderete, 'Funky Squaredance' è un'epopea di nove minuti… ma il budget è drammaticamente basso, e abbiamo bisogno di un'idea ancora più forte". Roman, si è scoperto, ne aveva una. In un video che sembra essere stato creato su Powerpoint (Gen Z ci siete?), Roman ricostruisce la storia del suo rapporto con la band (Sofia aveva incontrato il cantante Thomas—suo attuale marito—quando avevano collaborato alla colonna sonora de Il giardino delle vergini suicide, un paio di anni prima) prima di accompagnare lo spettatore in una strana passeggiata tra i campi della sua mente. Sofia appare dappertutto, anche in una foto di famiglia dove tiene in mano due piatti di torta. Il video è una lunga e divertente barzelletta senza freni, e ora fa parte della collezione permanente del MoMA.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo di Frankie Dunn

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