11 indimenticabili coreografie dai videoclip degli anni '90

Dai Backstreet Boys alle Destiny's Child, risploveriamo le mosse più iconiche dell'epoca d'oro del pop. Ammettilo: anche tu le hai ballate per ore e ore di fronte alla TV. Un po' come oggi fai con TikTok.

di Frankie Dunn
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11 agosto 2021, 4:00am

Still da "Say My Name" delle Destiny's Child

Inutile negarlo, gli anni '90 sono stati la punta di diamante della cultura pop. Tra star misteriose, canzoni iper orecchiabili e look da urlo, i videoclip delle hit non potevano che essere semplicemente leggendari—e pieni di coreografie iconiche. Negli anni ‘90 come nel 2021, le dance challenge venivano ideate per dare alle nuove uscite musicali ulteriori possibilità di successo. Insomma, quello che prima era MTV, oggi è TikTok.

Se non fai parte di quella generazione di teenager che studiavano i passi delle hit del momento di fronte alle mastodontiche TV anni ‘90 o durante l’intervallo a scuola, non temere. Qui sotto abbiamo raccolto per te alcune delle migliori coreografie dell’epoca, per darti un assaggio di quegli anni. Preparati a entrare in un mondo di sedie usate come props, balli sulle spiagge, balletti fuori di testa e tutto ciò che ha definito la cultura pop di un intero decennio (e oltre).

Ecco la lista delle migliori coreografie dei videoclip musicali anni ‘90

Los Del Rio - Macarena (Bayside Boys Remix) (1995)

Se vuoi far scappare ogni singolo Millennial da una stanza, fai partire questa canzone senza dire niente. Chi è cresciuto negli anni '90, infatti, ha introiettato il riflesso incondizionato di eseguire automaticamente le mosse di questa coreografia—un trigger che parte anche al solo pensiero del ritornello di Macarena. Remix della canzone originale datata 1993 (già incredibilmente popolare in Spagna all’epoca), la versione in lingua inglese dei Bayside Boys è sbarcata da noi con un videoclip corredato dalle mosse in questione. La coreografia (relativamente statica) si sprigiona dalle braccia e dai fianchi, per poi richiedere una piroetta saltata di 90° in senso orario alla fine di ogni sequenza. Attenzione, gli effetti indesiderati includono capogiri di benessere.

Spice Girls - Wannabe (1996)

Dopo aver rubato il cappello di un senzatetto e provocato in modo odioso alcuni bambini, le Spice Girls si precipitano al St. Pancras Midland Grand Hotel per occuparlo con la propria energia. Il famoso videoclip diretto da Johan Camitz per Wannabe vede una steadicam seguire il gruppo di ragazze prima che ognuna si lanci in una performance solista e dia sfoggio della propria personalità. Mel C fa un salto mortale su un tavolo da pranzo, Victoria si siede sulle ginocchia di un prete ed Emma, semplicemente, è una dea. Guardato con gli occhi di oggi, il videoclip non è niente di scandaloso, eppure all’epoca ha subito una forte censura in alcune parti dell'Asia perché mostrava troppi capezzoli. Fortunatamente, ciò non ha impedito al videoclip di vincere il Best Dance Video agli MTV VMA del 1997, contribuendo alla fama globale del gruppo.

B*Witched - Rollercoaster (1998)

In questo sogno in technicolor la band total-denim di Dublino, le B*Witched—composta da Lindsay, Sinead e le gemelle Lynch—, balla sulla spiaggia mentre dichiara al mondo di voler cavalcare le montagne russe dell'amore. Le artiste si posizionano una dietro l'altra in ordine di altezza e procedono allungando le braccia in direzioni alternate: una riproduzione visuale e performativa abbastanza simile all’esperienza delle montagne russe. Il singolo—che ha scalato le vette delle Top Ten del Regno Unito, dell’Australia e della Nuova Zelanda—ci supplica di diventare il protagonista di una nuova TikTok challenge. E se non lo farai tu, lo faremo noi.

Five - Everybody Get Up (1998)

In uno scenario in stile High School Musical, vediamo la band londinese Five (AKA “bad boys with the power to rock you”) occupare un’aula in cui si sta svolgendo un esame, con l’intento preciso di far saltare un intero anno scolastico. E ci riescono, a colpi di mosse esagerate ispirate al riff di I Love Rock 'N' Roll campionato nella traccia. Questa coreografia è sia epica che incredibilmente facile da imparare: basta saltare in modo drammatico da una parte all’altra, contare fino a cinque e gesticolare verso la telecamera per il tempo di "Bring it, bring it on now."

Steps - 5, 6, 7, 8 (1998)

Non c’è niente di più estivo del videoclip di questo singolo degli Steps. Sulla scia di quei balli di gruppo in cui cercano di tirarti dentro i vicini di ombrellone, la band britannica si cimenta in una manciata di passi per principianti accanto al bar della spiaggia, interrompendosi solo per il tempo di una partita a biliardo. Naturalmente, risparmiano le mosse migliori per il ritornello: pistole che sparano in tutte le direzioni, mani immerse nelle profondità di tasche immaginarie e molto altro. Se non la conoscevi, impara questa coreografia al più presto.

Destiny’s Child - Say My Name (1999)

Non una coreografia, ma una serie di tableau vivant iconici. Il singolo più di successo del secondo album delle Destiny's Child, The Writing's On The Wall, ha fatto la storia del pop internazionale. Attraverso una serie di set monocromatici (con look abbinati, naturalmente), Bey, Michelle, Kelly e LaTavia hanno così insegnato a un’intera generazione come posare. Ma è al minuto 2:50, quando il trio si avventura—completamente vestite di latex—in un parcheggio seminterrato, che vediamo alcune mosse di gruppo. Immancabili lenti movimenti circolari del bacino e passi Hip Hop.

Britney Spears - (You Drive Me) Crazy (1999)

Finito il suo turno nel ristorante in cui lavora, Brit si dirige direttamente verso la pista da ballo, e inizia il videoclip di (You Drive Me) Crazy, tratto direttamente dal suo album di debutto …Baby One More Time. Con un'impressionante troupe di ballerini, dà inizio alle danze con le sue iconiche piroette, ma la festa inizia per davvero quando prende una sedia—una prop che sarà presente in molti altri videoclip di Britney, come in Stronger di un anno dopo. Ah, e dato che è il 1999, Melissa Joan Hart, la Sabrina delle origini—il cui film dell'epoca prendeva il nome proprio da questo singolo—appare ovunque.

JLo - If You Had My Love (1999)

Prendi CCTV, il sistema numerico binario in stile Matrix e l’iMac G3 blu, inseriscili nel tuo videoclip musicale di debutto e tutt* sapranno quanto sei già nel nuovo millennio. Questo è quello che ha fatto la giovane JLo per il singolo If You Had My Love. A metà tra The Truman Show e OnlyFans, il videoclip mostra un uomo che cerca "Jennifer Lopez" online e la guarda esibirsi dal vivo su una piattaforma chiamata "Internet TV". E se imparare la prima parte della coreografia è possibile, nella seconda parte JLo si cimenta in alcune mosse che solo lei sarebbe capace di eseguire. Non provateci a casa.

Backstreet Boys - Larger Than Life (1999)

C’è di tutto in questa epopea fortemente ispirata ad Alien: un'astronave, capsule per dormire in criogenia, hoverboard e Nick Carter che balla in un exoderma circondato da appendiabiti pieni di ballerini robot. Ah, e c’è anche AJ con un crop top in in maglia. Allo scadere dei tre minuti, le mosse diventano molto più complicate, includendo pugni a mezz’aria, ruote e braccia alzate fino alle stelle. Il tutto è estremamente intenso e bizzarramente fantascientifico per una canzone dedicata all'amore della band per i propri fan—ma nulla toglie il fatto che sia semplicemente un videoclip fantastico.

Christina Aguilera - Genie In A Bottle (1999)

Molto popolare tra i canali musicali dell'epoca, Genie In A Bottle di Xtina è stato quasi interamente girato su una spiaggia di Malibu. "Stavo sulla sabbia completamente unta di olio per bambini, in pantaloncini e un mini crop top" ha confessato l’artista a un giornalista, ripensando alle riprese del videoclip girato da Diane Martel. In effetti, è su quella spiaggia che troviamo la giovane Christina Aguilera mentre sogna ad occhi aperti la sua cotta. Ma le sequenze di ballo sono il vero clou del videoclip. Vestita con pantaloni da paracadute rossi e un crop top con frange, e circondata da ballerini, Xtina esegue una giocosa coreografia in una soffusa luce serale. 

*NSYNC - I Want You Back (1998)

Troviamo un’altra dose di tropi legati alla tecnologia nel videoclip di I Want You Back degli *NSYNC, in cui i membri del gruppo evocano le rispettive ragazze dei propri sogni, mentre vivono su una sorta di stazione spaziale. La coreografia è non-stop, tra backflip, pogo e mani che scorrono sui propri corpi nel tentativo di risultare sexy. I Want You Back è il primo singolo della band, quindi siamo disposte a chiudere un occhio sull'esecuzione non proprio perfetta della coreografia, per concentrarci sull’entusiasmo con cui JT e i suoi amici si esibiscono—seriamente, sembra di aver aumentato la velocità di riproduzione. Avanti veloce fino alla mossa migliore/peggiore/più esilarante del gruppo: un salto con le braccia svolazzanti, di cui siamo convinte si stiano pentendo ancora oggi.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Testo: Frankie Dunn

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