Francesco Vezzoli e Fondazione Prada trasformano IG in uno strumento di ricerca sociale

Dal 4 maggio, una serie di sondaggi nelle storie Instagram di Fondazione Prada ci farà riflettere su amore, sesso, identità, corpo, solitudine, appartenenza, alterità e futuro.

di Benedetta Pini
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21 aprile 2020, 10:28am

Dall'inizio della quarantena ogni realtà culturale si è trovata davanti a un bivio: rimandare o digitalizzare le iniziative in programma per i mesi successivi. La tendenza dominante sembra essere quella di trasferire online gran parte degli eventi previsti, tra rassegne, mostre, conferenze e DJ set virtuali. E se in alcuni casi il detto "la necessità aguzza l'ingegno" si è dimostrato vero, in altri contesti la scelta si è rivelata poco efficace (vedi alla voce: tzunami di dirette Instagram senza un vero filo logico o struttura narrativa). Le operazioni vincenti sono state invece quelle pensate fin dall'inizio per essere fruite online, congelando le iniziative IRL già strutturate per viverle di persona quando sarà il momento.

Come vi spiegavamo in questo articolo pubblicato circa un mese fa, Fondazione Prada ha optato per la seconda strada, cercando di trasformare un periodo di crisi in un’opportunità di studio e approfondimento in cui sperimentare nuovi modi in cui una realtà culturale può operare. Tra questi spicca il progetto Love Stories - A Sentimental Survey by Francesco Vezzoli, a cura di Eva Fabbris e interamente pensato per essere fruito su Instagram—precisamente sull'account di Fondazione Prada, a partire dal 4 maggio. L'idea è quella di sfruttare le strategie d'interazione del social network, e in particolare la funzione sondaggio nelle storie, per esplorare lo stato emotivo, amoroso e psicologico della comunità online.

Un progetto interattivo, che trova la propria ragion d'essere nell'interazione con i fruitori stessi: gli utenti di Instagram si troveranno davanti a una serie stories, ognuna con un sondaggio dalla logica binaria, e saranno costretti a schierarsi a favore di una delle due opzioni possibili, anche se forzatamente semplificatorie. Apparentemente un gioco leggero come tanti altri su Instagram, ma non è questo il caso: si tratta di un esperimento antropologico e sociale che riflette sulla condivisione di idee, visioni e impressioni sull’amore, il sesso, l’identità, il corpo, la solitudine, l’appartenenza, l’alterità e il futuro nella nostra società.

I sondaggi saranno strutturati di settimana in settimana secondo un nucleo tematico ispirato a un’aria tratta da opere liriche (tra cui Vincenzo Bellini, Giacomo Puccini, Gioacchino Rossini e Giuseppe Verdi e il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart). Al termine di ogni settimana una personalità di rilievo del mondo della cultura tenterà di decifrare, interpretare e contestualizzare le risposte, così da delineare un quadro della comunità che verrà a crearsi attorno a questi sondaggi.

Se non lo fate già, iniziate a seguire Fondazione Prada su Instagram e preparatevi a partecipare: vi aspettano oltre 50 domande associate a delle immagini pensate per creare cortocircuiti visivi e sottotesti interpretativi che vi catapulteranno in un mare di dubbi e ripensamenti prima di cliccare su un'opzione o l'altra.

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Crediti

Testo di Benedetta Pini
Immagine Dimitrios Kambouris / Getty Images Entertainement

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