Fotografia sulla sinistra di Elena Dorfman. Fotografia sulla destra di Jamie Diamond. Didascalie complete all'interno dell'articolo.

perché "surrogati" è la miglior mostra che potete vedere a milano ora

Esistono bambole iper-realistiche con cui soddisfare il desiderio di maternità o le proprie pulsioni sessuali. La nuova mostra in Osservatorio Prada le fotografa.

di Benedetta Pini
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01 marzo 2019, 10:16am

Fotografia sulla sinistra di Elena Dorfman. Fotografia sulla destra di Jamie Diamond. Didascalie complete all'interno dell'articolo.

Chi dice che possiamo provare affetto solo per altre persone? L'amore è per definizione totalmente irrazionale. Non esistono regole. Che sia un sentimento erotico, romantico o familiare, niente vieta di legarsi emotivamente a un oggetto inanimato: potrebbe essere un’automobile, un braccialetto, il vostro iPhone, o persino la rappresentazione artificiale di un altro essere umano. Non parliamo di robot o intelligenze artificiali alla Her, ma di bambole iper-realistiche con cui soddisfare il proprio desiderio di maternità o le proprie pulsioni sessuali.

Surrogati mostra Osservatorio Prada
Jamie Diamond, Mother Marilyn, 2012 da “Forever Mothers”. Archival pigment print 81 x 101.5 cm, courtesy of the artist

A Milano, la nuova mostra Surrogati. Un amore ideale esplora questo mondo sommerso. A cura di Melissa Harris, l'esibizione si concentra su due tipi di imitazioni umane diverse: da un lato le reborn, bambole che riproducono neonati e bambini pensate per soddisfare il desiderio di maternità di chi le crea o acquista; dall'altro ci sono invece le donne artificiali acquistate da chi vuole colmare il vuoto nato da un'esigenza sessuale o sentimentale.

Elena Dorfman Surrogati mostra Fondazione Prada
Elena Dorfman, CJ 3, 2002 da “Still Lovers”. Chromogenic print mounted on aluminum 75.6 x 75.6 cm, courtesy of the artist.

Inutile negarlo: le 42 fotografie in esposizione sconcertano l'osservatore. Scattate da Jamie Diamond ed Elena Dorfman, immortalano persone e surrogati mentre condividono momenti più che ordinari, come guardare la tv, giocare a Scarabeo o alla Playstation, fare una gita in barca. In questo modo, l'elemento disturbante è ancor più evidente: le bambole fanno quello che facciamo tutti, ed è impossibile non percepire l'attaccamento che provano i possessori nei loro confronti.

Elena Dorfman mostra Surrogati Osservatorio Prada
Elena Dorfman, Lily 1, 2004 da “Still Lovers”. Chromogenic print mounted on aluminum 75.6 x 75.6 cm, courtesy of the artist.

Nelle serie Forever Mothers (2012-2018) e Nine Months of Reborning (2014) della Diamond a finire davanti all'obiettivo è quella comunità di artiste che, senza alcuna formazione specifica, si sono specializzate nella realizzazione di bambole iperrealistiche, curate fin nei minimi dettagli per assomigliare a bambini veri e propri. Un progetto che si è poi evoluto in una complessa indagine degli stereotipi culturali e di genere insiti nella relazione madre-figlio e nelle convenzioni legate al ruolo della donna all’interno della famiglia.

Mostra Osservatorio Prada surrogati Jamie Diamond
Jamie Diamond, Mother Cherry, 2018 da “Forever Mothers”. Archival pigment print 81 x 101.5 cm, courtesy of the artist.

La serie Still Lovers (2014) firmata dalla Dorfman è invece quella che si spinge nel terreno dell’erotismo, documentando il legame che si instaura tra esseri umani e donne sintetiche. Una ricerca che mette in discussione la concezione tradizionale dell’amore e ne svela il lato nascosto, profondamente dolce e sentito.

Mostra Osservatorio Prada Surrogati Jamie Diamond
Jamie Diamond, 4.12.12 , 2012 da “I Promise to be a Good Mother”. Archival pigment print 76 x 101.5 cm, courtesy of the artist.

Quello che la mostra richiede quindi al visitatore è l'abbandono totale di ogni tipo di pregiudizio nei confronti di chi e cosa sia lecito amare. Certo, questo corpus di opere ha un impatto forte sulla nostra psiche, ma testimonia un modo di vivere commovente, suscitando un pathos fortissimo e inatteso. Scene convenzionali di vita quotidiana, familiare o erotica condivise con amici, partner e parenti in carne e ossa si susseguono senza soluzione di continuità con le immagini che immortalano i momenti trascorsi con i surrogati, mantenendo sempre la stessa, genuina dolcezza e intimità.

Mostra Osservatorio Prada Surrogati Elena Dorfman
Elena Dorfman, Galatea 4, 2002 da “Still Lovers”. Chromogenic print mounted on aluminum 75.6 x 75.6 cm, courtesy of the artist.
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Elena Dorfman, CJ&Taffy, 2002 da “Still Lovers”. Chromogenic print mounted on aluminum 75.6 x 75.6 cm, courtesy of the artist.
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Jamie Diamond, Mother Kyla, 2012 da “Forever Mothers”. Archival pigment print 81 x 101.5 cm, courtesy of the artist.
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Jamie Diamond, Mother Brenda, 2012 da “Forever Mothers”. Archival pigment print 81 x 101.5 cm, courtesy of the artist.
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Jamie Diamond, 7.11.11, 2012 da “I Promise to be a Good Mother”. Archival pigment print 76 x 101.5 cm, courtesy of the artist.
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Installation View della mostra "Surrogati" presso Osservatorio Prada.

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La mostra “SURROGATI. UN AMORE IDEALE” è visitabile dal 21 febbraio al 22 luglio 2019 presso Fondazione Prada Osservatorio, Milano. Trovi qui tutte le informazioni.

Crediti


Testo di Benedetta Pini
Fotografie su gentile concessione dell'ufficio stampa di Fondazione Prada
Immagini di copertina: sulla sinistra Elena Dorfman, CJ 3, 2002 da “Still Lovers”. Chromogenic print mounted on aluminum 75.6 x 75.6 cm, courtesy of the artist. Sulla destra Jamie Diamond, 5.28.12 , 2012 da “I Promise to be a Good Mother”. Archival pigment print 76 x 101.5 cm, courtesy of the artist.

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