priyanka chopra farà un film su "wild, wild country"

Vi ricordate la docuserie Netflix su Osho e sulla sua comune in Oregon? Ecco, ora diventerà un film.

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31 gennaio 2019, 12:38pm

Screenshot via YouTube

Qualche mese fa, la docuserie di Netflix Wild Wild Country (qui trovi la review dei nostri colleghi di VICE, nel caso te la fossi persa)si è fatta largo sui pc e smartphone di chiunque, praticamente. Tutti l'hanno guardata, tutti ne parlavano, tutti erano sconvolti dai retroscena sulla comune di Rajneeshpuram, una setta dell'Oregon votata al culto di Bhagwan Shree Rajneesh, figura meglio conosciuta con lo pseudonimo di Osho.

Nel corso delle sei puntate, Chapman e Maclain Way hanno documentato la storia di questo culto, passato in pochi anni da ashram in India a città utopica nel mezzo del deserto statunitense. Nonostante racconti il più grande attacco di bioterrorismo d'America e il caso giudiziario che ne è seguito, a rimanere nella testa degli spettatori è un altro elemento. O meglio, un personaggio: Ma Anand Sheela, segretaria personale di Bagwan e sua facente veci nel periodo di silenzio autoimposto (tre anni) portato avanti dal guru indiano. Fu lei a convincere Bagwan e gli altri esponenti di maggior rilievo della setta ad acquistare un ranch sperduto nell'Oregon e trasferire lì il loro business spirituale, convinta che fosse la mossa giusta per far schizzare alle stelle i profitti. E aveva ragione, ovviamente.

La bella notizia è che sulla storia personale di Sheela adesso faranno un film e a realizzarlo—insieme al regista Barry Levinson—sarà Priyanka Chopra. "Lo stiamo sviluppando concentrandoci sulla figura di Sheela... il suo braccio destro," ha detto l'attrice durante il The Ellen Show. "Era una persona subdola e ha creato un culto da zero negli Stati Uniti. Ha portato lì la gente... è una storia incredibile." Priyanka ha poi proseguito dicendo che non solo produrrà il film, ma ci reciterà anche, quindi supponiamo sarà proprio lei a interpretare Sheela, che è ancora viva e risiede attualmente in Svizzera.

Dopo un periodo in carcere per vari crimini (tra cui tentato omicidio e immigrazione illegale), la donna—oggi 69enne—ha assunto il ruolo di direttrice di una clinica per malati di Alzheimer e demenza senile. Proprio come attestato dai fratelli Way durante la fase di scrematura del materiale d'archivio, quello che più stupisce di Rajneeshee Sheela è l'abisso che sembra esserci tra le sue azioni e la persona che poi ci si ritrova davanti. "Vedevamo questa donna risoluta, provocatoria, che continuava a dire parolacce e non si lasciava prendere per il culo da nessuno," hanno spiegato i due registi a noi di i-D qualche mese fa. Diceva sempre quello che pensava, e ascoltandola si rimaneva ammaliati. Ci ha stregati. Sapevamo che se avessimo voluto trasformare il documentario in una serie più corposa, allora avremmo dovuto raccontare gli eventi dal suo punto di vista."

Così hanno deciso di incontrarla dal vivo. "All'inizio sembrava riluttante, ma appena abbiamo iniziato a spiegarle il nostro progetto si è illuminata: ci ha detto subito che nessuno le aveva mai dato l'opportunità di spiegare cos'era successo."

La brutta notizia, se così si può definire, è invece che Priyanka non ha voluto rivelare a che punto della lavorazione sia il film, quindi è probabile che dovremmo aspettare ancora un po' di tempo. Nell'attesa, su Netflix ci sono un sacco di altri documentari su sette e culti. Qui trovate quelli che ci sono piaciuti di più.

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Se invece volete una storia squisitamente italiana, i nostri colleghi di VICE qualche tempo fa sono stati nella comune di Osho che ancora c'è nel nostro paese. Hanno fatto un video, e lo trovate qui:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US