i turbo film di alterazioni video

Spazio Oberdan Milano ospita una retrospettiva dedicata al corpo di lavori prodotto dal collettivo negli ultimi 5 anni.

di Gloria Maria Cappelletti
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18 febbraio 2016, 3:25pm

Esistono molteplici linguaggi cinematografici, e il collettivo Alterazioni Video ha scelto il genere Turbo Film. Di cosa si tratta? Pensiamo ai motori. Quelli a turbo recuperano i gas di scarico facendo girare piu' velocemente la turbina, l'aria viene compressa maggiormente e diciamo "si fa il botto". Un simile meccanismo di attivazione propulsiva sembra essere alla base del lavoro dei cinque artisti membri del collettivo: Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Andrea Masu, Giacomo Porfiri, Matteo Erenbourg. 

Leggiamo nel loro Turbo Film Manifesto, che inneggia alla forza iconoclasta del pensiero debole, che non ci sono regole specifiche e che il remixaggio di materiale trovato su YouTube sostituisce la noiosa prassi di inventarsi degli script che abbiano più' o meno senso. Loro sicuramente hanno capito come domare la bestia cinematografica nell'era digitale, anche sfruttando la tridimensionalità'  dello spazio tempo in cui si inseriscono le loro performance. Il flusso di coscienza e' piu' fluido in una dimensione di incoscienza e questo nuovo status deve essere abbracciato con l'entusiasmo struggente di un nuovo romanticismo nomade.

Spazio Oberdan Milano ospita Turbo Film di Alterazioni Video dal 18 febbraio al 4 marzo 2016, una retrospettiva dedicata al corpo di lavori prodotto dal collettivo negli ultimi 5 anni.

A inaugurare le proiezioni, questa sera, sarà una performance inedita in cui gli artisti remixeranno i loro film in un mashup live. In occasione della retrospettiva sarà inoltre pubblicato dalla Fondazione Cineteca Italiana un DVD con una raccolta di film di Alterazioni Video introdotta da testi e approfondimenti critici.

alterazionivideo.com

http://oberdan.cinetecamilano.it

Crediti


Testo Gloria Maria Cappelletti
Immagini Courtesy Alterazioni Video

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