bella italia!

Scoprite il brand italiano che attraverso la sua collezione vuole raccontare in modo satirico la situazione dell'Italia.

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02 marzo 2017, 2:40pm

Il titolo racchiude il concept attorno al quale si articola compiutamente la collezione. Un mondo ispirazionale multiforme, eterogeneo, intricato e inaspettato. Quell'Italia omaggiata espressamente per la prima volta, ma assiduamente rielaborata e menzionata già in precedenza. L'ironia e il sarcasmo, insiti nel DNA del designer Nicola Indelicato, danno vita ancora una volta ad una collezione pungente ed irriverente. L'italiano medio è conosciuto nel mondo per il fenomeno migratorio che l'ha visto invadere ogni angolo del pianeta ma non solo. La quantità di stereotipi che vanta in dote è considerevole. Numerosi e scontati, i luoghi comuni negativi surclassano le qualità riconosciute.

Pizza, pasta, mandolino, mamma e mafia? "Bella Italia" racchiude in due parole le cospicue insegne che contraddistinguono ristoranti e pizzerie Italiane e non solo, ad esempio le pizzerie a taglio che con la globalizzazione sono diventate anche "doner kebab". Da qui l'idea di ideare una possibile divisa per il corriere che consegna le pizze, una sorta di sogno proibito. Nonostante il nucleo centrale rimanga saldo ed invariato, per sviluppare l'intera collezione sono state utilizzate diverse tematiche correlate. Un paese in difficoltà, quello che traspare, riassunto con una frase breve e concisa, che non ha timore di andare dritta al punto: "we are fucked". 

I capi risultano caratterizzati da pelle molto attillata con privazioni e limitazioni di movimento. Il dualismo sessualità/sensualità, complementare e al contempo speculare, trasversale ad ogni collezione, è presente ancora una volta ma attenuato. Le sovrapposizioni e combinazioni si delineano ponderate e dinamiche. Rigorosamente collegata la sezione che prende il nome di "Open relationship". Alcuni accessori, rifiniture o parti dei capi non sono state applicate o sono state lasciate volontariamente aperte, libere. Risultano così ascelle e/o parti, più o meno erogene del corpo, scoperte. L'ispirazione al film statunitense uscito nel 2005, trasposizione cinematografica dell'omonimo libro autobiografico di Jonathan Safran Foer, 'Ogni cosa è illuminata', ha permesso di prendere forma alle divise da calcio a righe e alla parte formale del completo da uomo con gusto sartoriale.

Crediti


Foto Paolo Colaiocco, su gentile concessione di Bella Italia
Model: Etienne Detesta @urbanmodel Milan