american apparel rischia di chiudere

Prima le accuse di molestie, poi il dramma in borsa, ora la nuova CEO annuncia tagli da 30 milioni di dollari ammettendo che potrebbero non bastare.

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07 luglio 2015, 1:53pm

American Apparel è un brand che negli anni è diventato rappresentativo di un ben determinato stile, in un equilibrio precario tra l'apprezzamento verso lo stile basic e l'essere la divisa della moda più denigrata (dai suoi stessi appartenenti) degli ultimi vent'anni, quella hipster. Aggiungiamo anche che AA è diventato tristemente noto per le accuse di molestie arrivate a Don Charney, fondatore del marchio, da parte di ex-lavoratrici e raccontate da giornaliste, e per l'abuso di ragazze svestite nelle pubblicità a partire dalla metà degli anni 2000, lo stesso periodo in cui Terry Richardson era all'apice della sua carriera sempre grazie alle ragazze svestite - e tra l'altro anche lui in seguito è stato accusato di molestie da parte di modelle, si può parlare di zeitgeist in questi casi?

Charney da gennaio di quest'anno non è più CEO del brand, che nel frattempo navigava già in cattive acque: dal 2009 l'azienda è passata da capitalizzare 540 milioni di dollari a 90, e le azioni hanno perso più del 90% del loro valore. La nuova CEO è Paula Schneider, e l'azienda è gestita sotto il controllo del fondo d'investimento Standard General. Da quel momento è partito un processo di de-charneyzzazione, con licenziamenti continui di persone storiche del team. Ma la nuova gestione non sta cambiando granché i destini della baracca. 

Ieri è stato annunciato che verranno effettuati 30 milioni di dollari di tagli nei prossimi 18 mesi tra chiusure di negozi poco performanti e licenziamenti (AA ha 239 negozi in 20 paesi e più di 10.000 dipendenti). Ma Schneider ha anche annunciato che questi tagli potrebbero non bastare per tenere a galla il marchio. Tra l'altro, una grossa voce nel capitolo delle spese è quella per le cause che Charney sta continuando a intentare contro l'azienda che ha fondato per il suo licenziamento.

In poche parole, se dovete prendere dei body in lycra vi conviene farlo subito, prima di dover aspettare l'invenzione di una macchina del tempo che vi riporti negli anni '80.