parigi ha un nuovo re della notte: luka isaac

Musicista, creatore di eventi e primo modello uomo dell'agenzia di Kate Moss: il re della nightlife parigina si racconta

|
mar 27 2017, 4:10pm

photography pierre-ange carlotti

Un anno fa, i ragazzi più cool di Parigi hanno affollato le strade del quartiere Pigalle nell'attesa che iniziasse la prima serata Kaliante, l'evento che tutti aspettavano. Era da tempo che nella capitale francese non si respirava un'aria così febbrile: da un po', la vita notturna parigina era caduta in uno stato d'inerzia, ma nell'ultimo paio d'anni ha assistito a una vera e propria rinascita. In seguito agli attacchi terroristici, in particolare quello al club Bataclan, questo meccanismo avrebbe potuto rompersi. Invece, dopo questi eventi divertimento e libertà sono diventati più importanti che mai — e proteggere questa nuova forma mentis ha stimolato la nightlife della capitale. Oggi, la città sembra essere il fulcro attorno al quale ruota questa nuova filosofia di vita, spingendo i cittadini a festeggiare. Tutti insieme.

Luka Isaac, un abbronzato ragazzo che arriva dal sud della Francia, è la mente dietro la serata Kaliante. Ogni mese, il leggendario evento attrae le menti creative francesi verso la capitale. La crew di Luka include il fotografo Pierre-Ange Carlotti, il direttore Gaspar Noé e Paul Hameline, prediletto di casa Vetements. Non sorprende quindi che l'industria della moda si sia interessata al nuovo re della nightlife parigina. Il mese scorso, Luka ha organizzato l'afterparty di Saint Laurent con l'amico Julian de Gainza, modello e musa della maison Chanel. Ma non sono solo le sue capacità da organizzatore a essere richieste: Luka ha appena firmato un contratto come modello con l'agenzia di Kate Moss.

Noi di i-D abbiamo incontrato Luka per parlare della sua nuova carriera, di musica e dei valori che più rappresentano la loro generazione.

Raccontami qualcosa di te, dei luoghi in cui sei cresciuto...
Sono nato a Marsiglia, una città nel sud della Francia e sono cresciuto ascoltando di tutto, dall'hip hop al black metal. Poi, mi sono innamorato della scena rave underground. A 18 anni mi sono trasferito a Parigi, dove ho lavorato come grafico per un anno, dopodiché sono andato a Berlino e solo da poco sono tornato di nuovo a Parigi.

Cosa fai, e perché lo fai?
Sono un musicista, mi piace sperimentare e trovare musica nuova da tutto il mondo. Recentemente, ho inventato un nuovo format di eventi chiamato Kaliante, che attrae gente molto interessante ed è basato ogni volta su temi e ambientazioni diverse. Lavoriamo con team di designer e spazi diversi per ciascuna serata.

Hai sempre voluto essere un modello?
No, mi avevano detto che avrei potuto farlo a livello professionale, ma ho iniziato solo perché un talent scout mi ha visto per strada: mi è letteralmente corso dietro nel decimo arrondissement.

Cosa significa per te fare il modello?
Mi piace lavorare come modello perché è un modo per esplorare diverse personalità attraverso il filtro della moda, avvicinandosi a culture e influenze diverse. Si tratta di un processo artistico verso l'accettazione di sé stessi, e del potersi trasformare.

Sono sicuro che te l'avranno già chiesto, ma com'è lavorare con Kate Moss?
Lavorare con Kate è stato incredibile. Un momento speciale che ci ho messo un po' a credere fosse successo davvero.

Cos'ha significato per te firmare un contratto con l'agenzia di Kate Moss?
Mi è sembrato strano, speciale. Ci sono pochi modelli, quindi gli agenti si prendono davvero cura di noi.

Cosa puoi raccontarci delle tue serate Kaliante?
Ci piace pensare che Kaliante sia un incontro mensile per persone che sono annoiate dalla normale nightlife parigina. Ci piace dare vita ad atmosfere nuove, far viaggiare la mente dei nostri ospiti.

Qual è il significato del nome?
Siamo stati io e Julian a fondare Kaliante, quindi Lu "Ka" e Ju "Lian" = Kaliante.

Come descriveresti lo stile di vita Kaliante?
È circoscritto al momento in cui accade, ma penso che possa anche influenzare la quotidianità di molti dei nostri ospiti. È un modo di approcciarsi alla vita nella sua globalità, un'attitudine cool, un gusto per la sperimentazione in diversi ambiti, dalla poesia al suono.

Come descriveresti la tua generazione in quattro parole?
Internet, rave, depoliticizzazione e coscienza.

A cosa stai lavorando al momento?
Attualmente, sto lavorando ad alcune collaborazioni tra Kaliante e altri brand. Abbiamo lavorato da poco con Saint Laurent per il loro afterparty, che ci ha permesso di collaborare con molte persone di talento, dandoci accesso a set e installazioni incredibili.

Quali speranze e quali sogni hai per il futuro?
Vorrei sviluppare il concept di Kaliante in modo da farne la mia fonte di sostentamento economica primaria, e magari un giorno vorrei poter donare i soldi che guadagno a chi ne ha davvero bisogno, sempre ovviamente continuando a sviluppare ambienti interattivi.

Guarda anche: danza al ritmo del tuo cuore: karim sadli immortala le due modelle del momento.

Crediti


Testo Micha Barban-Dangerfield
Fotografia Pierre Ange Carlotti