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dsquared2 autunno/inverno 15

Iniziamo la settimana della moda uomo di Milano con i festeggiamenti per l'anniversario dei vent'anni di Dsquared².

di Anders Christian Madsen
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18 gennaio 2015, 4:20pm

Ad accompagnare l'apertura della prima giornata di settimana della moda uomo milanese questa stagione c'era Drowned World di Madonna, che ha accolto gli invitati alla sfilata celebrativa di Dsquared² per il suo il ventesimo anniversario. In effetti potrebbe sembrare una scelta troppo sobria per un'occasione del genere, ma piuttosto che la canzone in sé mettere questo pezzo è stata una questione di voler trasmettere lo spirito di Madonna - che è ovviamente e senza alcun dubbio un idolo per i Caten - e il suo messaggio di vita. Se c'è qualcuno che sa una o due cose sull'invecchiare restando al top di sicuro è Ms Ciccone, e la sua saggezza a questo proposito potrebbe essere lo slogan di questo evento così importante nella storia di Dsquared²: esprimete voi stessi, reinventatevi e non abbiate paura di essere delle Unapologetic Bitch. Tutte cose che i gemelli Caten hanno messo in pratica nella loro sfilata.  

La soundtrack con le migliori colonne sonore rock 'n' roll della loro vita (Smells Like Teen Spirit dei Nirvana è stata una scelta appropriata) ha ricordato l'invito a esprimere se stessi, mentre il reinventarsi era rappresentato da una produzione sobria della sfilata, che è stata meno teatrale di quello che ci si aspetterebbe di solito da Dsquared². Questa volta la location scelta era comunque un hangar-diventato-museo (l'Hangar Bicocca), con quelle torri giganti che sembrano appena uscite da Mordor  - i Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer. Con questa scelta il brand ha voluto trasmettere quel mood da Unapologetic Bitch, riflesso in una collezione che in realtà non ha cercato di reinventare nulla, ma che ha invece semplicemente celebrato l'estetica consolidata di Dsquared². 

Parka, piumini, giacche da biker e poi una buona dose di capi in pelle, denim e pelliccia hanno celebrato il percorso di questa casa di moda - nata in Canada, di proprietà italiana e con base in Inghilterra - e hanno dichiarato tutto ciò che doveva essere detto con quei tipici capi lussuosi, sportivi e sexy così radicati nella storia di Dsquared² e di ognuno di noi quando si pensa a questo brand. Tutto è stato ridotto all'essenziale, e i gemelli Caten sono andati dritti al punto. Alla fine della sfilata è apparsa anche Mary J. Blige, cantando e gridando cose del tipo "let's give it up for this Dsquared² show!". Si sono sicuramente divertiti un sacco su quella passerella.

dsquared2.com

Crediti


Testo Anders Christian Madsen

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