patti smith, debbie harry, e robert mapplethorpe ritornano al chelsea hotel

Il Chelsea Hotel rivisita le sue icone del passato con una serie di foto dei suoi ospiti famosi e suggerisce un futuro creativo con una nuova serie di mostre.

di i-D Staff
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17 giugno 2015, 3:27pm

Leonard Cohen ci ha fatto delle canzoni, Jack Kerouac ha scritto On the Road in una delle sue stanze, e in più di una Madonna ha fatto del bel sesso: il Chelsea Hotel è senza dubbio uno dei luoghi creativi più importanti di New York. Anche se ha subìto dei cambiamenti dal suo periodo d'oro di metà secolo scorso (diciamo solo che non puoi più scambiare un quadro per l'affitto di una stanza), il Chelsea ricorre al suo passato iconico per ispirare la prossima generazione, a partire da una nuova mostra, Cowboy Mouth: Young Artists at The Chelsea.

Nel '71, Patti Smith e l'attore teatrale Sam Shepard si accamparono nella stanza di Smith e scrissero Cowboy Mouth, un'opera semi-autobiografica che parla di due giovani artisti tormentati dal perenne bisogno di creare. Questo mese, il Chelsea fa risorgere il lavoro collaborativo in quella che è programmata per essere una serie annuale che farà da palcoscenico a giovani artisti. Oltre alla rimessa in scena dell'opera, Young Artists at The Chelsea includerà anche performance musicali di questa generazione di talenti in espansione compresi Beau e Rush Midnight.

Ma l'opera di Smith non è solo una serie di ritorni del passato: il Chelsea mette in mostra anche foto di alcuni degli ospiti più iconici inclusi Debbie Harry, Robert Mapplethorpe, e Johnny Winter. Scattate dal fotografo sudafricano Norman Seeff quando arrivo à NYC nel '65, le immagini sono un tuffo nel passato, nell'epoca delle cabine telefoniche, dei bus della Greyhound e delle metropolitane spaventose.

Cowboy Mouth: Young Artists at the Chelsea ci sarà dal 10 al 20 giugno.

Crediti


Testo Emily Manning
Foto Norman Seeff

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