​#freethenipple: perché ha attirato il 72% di audience maschile?

È un fenomeno. È l'hastag attivista più contagioso. È diventato un movimento virale per dare voce al cambiamento. Ma chi è che lo ascolta?

di i-D Team
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31 marzo 2015, 12:31pm

Essendosi diffuso a livello internazionale e avendo animato i dibattiti fino alle strade di New York, #freethenipple ha attirato l'attenzione di influencer (Miley Cyrus, Cara Delevigne e Lena Dunham solo per fare degli esempi) e di ragazze dalla porta accanto, ma ha anche attirato molte critiche. L'hashtag ha anche incontrato numerosi sguardi di disapprovazione da molti gruppi femministi. Dopo il primo articolo sul #freethenipple in Islanda, abbiamo seguito con interesse lo scontro tra le parti e ormai ci è chiaro che #freethenipple è un fenomeno contagioso che coinvolge le persone. Ogni riferimento fatto su questo sito ha sempre generato un dibattito.

Tuttavia, nulla aveva generato una reazione tale a quella della notizia dell'iniziativa #freethenipple in Islanda. Sia sui social che sulla sezione commenti del sito, l'ondata di cacciatori di tette è stata talmente numerosa che ha superato tutte le nostre aspettative. Una battaglia tra commenti misogini e petizioni collettive. I giorni seguenti lo scontro è continuato e abbiamo deciso di investigare sul pubblico del #freethenipple e abbiamo scoperto che solo il  29% dei commentatori erano donne, uno shock.

Considerando che per quanto riguarda i lettori di i-D prevalgono le donne (siamo intorno al 60% contro un 40 di uomini), per non parlare del fatto che #freethenipple è un dibattito femminista, questo è un cambiamento significativo. Chi sono questi uomini e a cosa sono interessati? Vogliono solo sbirciare una gallery di seni oppure desiderano seguire la causa e diffondere il messaggio? Non per loro stessi, ma magari per le loro madri, sorelle, figlie o amiche. Speriamo che sia l'ultimo, ma vista la serie di commenti arrabbiati e ignoranti in cui ci siamo imbattuti, siamo preoccupati che abbiamo appena aggiunto un nuovo articolo di i-D all'infinita serie di sollecitazioni, benzina per il fuoco del sessismo che imperversa ogni giorno. 

Un anno e un milione di tag dopo, che cosa pensi del #FreeTheNipple? Questo hashtag è solo un'iperbole o riguarda ancora la furia femminista? È libertà o è solo fine a se stesso? Rischia di essere inghiottito dal maschilismo dilagante sul web? Unisciti alla discussione...

#FreeTheNipple

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