la più importante fashion blogger del momento è una teenager indonesiana

Evita Nuh ci racconta com'è nato il suo stile unico.

di i-D Staff
|
09 ottobre 2015, 9:21am

La stella dello stile, l'indonesiana di 16 anni Evita Nuh, è entrata nella fashion community da quando ha avuto il suo primo computer portatile (all'età di otto anni) e decise così di aprire un blog sulla sua estetica personale e giocosa. Il look di Nuh varia passando dai costumi da supereroi— dai tre ai cinque anni, indossava il costume di Spiderman come uniforme personale—fino a monocromatici abiti in tulle abbinati a giacche sportive da uomo e cappelli comprati a Parigi. Recentemente, Nuh è stata nominata dal The New York Times nell'articolo How To Spot A Member of Generation Z sotto la voce normcore, e numerose testate l'hanno riconosciuta come l'erede di Tavi Gevinson. Ma diversamente da Gevinson, dall'età di 12 anni Evita aveva già un grande successo col suo personale brand in vendita nei negozi di Jakarta, prima che la "annoiasse". Il suo abbigliamento e la sua voce rappresentano la Generazione Z che cerca di essere indipendente. 

Usando ask.fm, la piattaforma digitale dove gli utenti si rivolgono tra loro domande in modo anonimo, il suo popolarissimo sito, JellyJellyBeans, e il suo account Instagram con più di 40mila seguaci, la giovanissima condivide i suoi personali consigli di stile, parla delle sue future ambizioni e di come sta affrontando il difficile periodo dell'adolescenza. Si possono vedere moltissime immagini di lei stessa, che si scatta da sola e con lo styling curato da lei. In un testo pubblicato di recente sul suo blog dal titolo "Sembro un'adulta ma in realtà sono una bambina molto alta," Nuh rivela la sua cotta. "Avete presente quel momento in cui c'è un grande casino nella stanza e all'improvviso noti l'unica persona tranquilla in silenzio?," scrive la ragazza che ha cominciato a fare la blogger per riuscire a comunicare meglio con le persone a causa della sua Sindrome di Asperger.

Lo stile di Nuh grida individualità. Se le chiediamo delle sue regole in fatto di moda, la giovane designer dietro la linea di borse EN.PENS afferma, "La regola è niente regole!" La sicurezza di Nuh le ha permesso di abbracciare l'"androgenia eclettica," perché ama "indossare capi maschili."  

Ci siamo fermati a chiacchierare di moda, social media, e scrittura con la ragazza col caschetto che a volte indossa una parrucca rosa, perché..."perché no?". 

Hai formato una tua personale estetica molto forte a un'età così giovane. Come hai capito che amavi i vestiti? 
Hai mai avuto le mani sudate e il cuore che ti batte all'impazzata per un paio di scarpe? O un abito? A me succede sempre. Non che io debba necessariamente comprarle ma amo ammirarne la bellezza. 

Quand'è che hai capito che le persone si distinguevano le une dalle altre per il loro stile? 
All'età di cinque anni. Stavo giocando al dottore e cercavo qualcosa da usare come benda e guardando nell'armadio di mio padre ho trovato una cravatta. L'ho tagliata e usata per la mia bambola. Non l'ho mai visto così arrabbiato con me. 'Cos'ha di tanto speciale questa cravatta?' Ho chiesto a mio padre di comprarmi un'altra cravatta e ho così aperto entrambi i modelli per vedere cosa ci fosse dentro, studiandone i dettagli e le differenze di tessuto e cuciture. Penso che questo sia stato il mio primo incontro con la moda, dove ho imparato come in questo modo due cose così simili possano essere così diverse. 

Come hai cominciato col blog? 
Ho cominciato nel 2008, quando avevo otto anni ed ero una bambina. Onestamente non so di preciso perché io l'abbia aperto. Tutto quello che mi ricordo è che, come tutte le ragazze di città che sono legate ai propri aggeggi, mi sono ritrovata a vagare sul mio computer e cercare su google 'vestito figo'. Google mi ha così rimandato al bellissimo blog di una donna francese di nome Alix. Ero ossessionata dal suo sito. Così mi sono detta, "Un blog mi sembra un'ottima idea, sono sicura di poterne fare uno anche io."

Quindi è così che è cominciato JellyJellyBeans?
Sì. Le persone solitamente mi chiedono: perché "jellyjellybeans?" E io tutte le volte rispondo, "Perché io assomiglio a una caramella jellybean. Posso vestirmi tutta di rosa e apparire dolce ma essere acida dentro." Sì, sono stata una di quelle odiose ragazze di otto anni. Ma non ho mai saputo che la mia età potesse tanto essere un problema. Non penso che avere un blog sia difficile, devi solo vestirti e scrivere il tuo diario online. Credo che i miei compiti di matematica fossero più complicati. È divertente come il mio nome sia ancora nella lista dei giovani blogger mentre io lo faccio da tempo - è da sette anni che è nato. 

Come utilizzavi ask.fm?
Sono nata con la sindrome di Asperger. Per questo una normale conversazione può sembrare strana e snervante perché non ho la capacità di mentire e ho imparato che invece le persone lo fanno ogni giorno. Beh, non si tratta solo di non poter dire bugie, ma se qualcuno mi rivolge una domanda mi verrà naturale raccontargli tutto. Amo ask.fm perché le persone possono chiedermi qualsiasi cosa e su ask.fm io posso cancellare le domande a cui non voglio rispondere. Nella vita vorrei poter fare lo stesso.  

Dove nasce l'ispirazione per il tuo stile? 
Film, musica, libri e persone che vedo per strada. Amo ascoltare una canzone e intanto immaginare gli abiti della cantante o leggere un romanzo e pensare all'abito del personaggio. Ma quando scelto i miei vestiti ogni giorno, non mi servono più di cinque minuti. Mi viene naturale.

Come si è evoluto il tuo fashion sense?
Mi ritrovo di più nelle creazioni dei designer locali indonesiani di oggi come Mel Ahyar, TOTON, Peggy Hartanto, Albert Yanuar, and Sean & Sheila.

Quali sono le cose che preferisci indossare ora?
Ho questo cappello che un mio amico mi ha portato da Parigi, e una giacca con scritto "Mrs. Ezra Miller" sul retro, perché io AMO Ezra Miller.

Da grande vorresti lavorare nella moda? 
Mi aspetta ancora una lunga strada da fare. Mi piacciono molto anche la fotografia e la musica. Curo una rubrica su Go Girlz Magazine Indonesia. Quando avevo 12 anni ho creato la mia linea di abbigliamento, è stato divertente ma poi mi sono annoiata e l'ho chiusa. Oggi mi sto concentrando sul mio brand di borse EN.PENS. Non sto ancora pensando al mio futuro. Vedremo. 

@nuhevita

Crediti


Testo Antwaun Sargent

Tagged:
intervista
fashion blogger
evita nuh