brooke candy sul suo nuovo album e la sua collaborazione con MAC

Oggi esce la sua collaborazione con MAC e abbiamo incontrato la performer camaleontica per parlare di dualismo, libertà, e del suo nuovo stile di vita.

di Jane Helpern
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27 agosto 2015, 8:21am

Photography Alex Aristei

Quando ti giunge la notizia che l'eccentrica cantante/modella/rapper femminista Brooke Candy ha collaborato con MAC e che i prodotti usciranno questa settimana, ci sono alcuni pensieri che subito ti passano per la testa. Musa sexy del direttore creativo di Diesel Nicola Formichetti, Candy è un vero spettacolo, basta guardare il suo ultimo video di Rubber Band Stacks, con cuccioli di Pomerania in una lavatrice e un tucano dipinto a mano come compagno di giochi. 

"In questo momento mi piace fondere gli opposti per creare qualcosa di surreale o futuristico, come la Chloe Sevigny trash del West Virginia nel film Gummo e i maglioni esagerati di Liberace," dice della sua estetica attuale, curata nel dettaglio. Ma non aspettatevi di trovarla ancora così il prossimo anno, e nemmeno domani. "Se due anni fa mi avessi detto dove mi sarei trovata ora, ti avrei riso in faccia...cambio davvero ogni ora."

È già stato scritto molto su questa regina adornata di treccine, sia in positivo che in negativo. Ricapitolando: Si, Brooke Candy è il suo nome sul certificato di nascita. È cresciuta nell'agiato sobborgo di Agoura Hills. Suo padre era il direttore finanziario di Hustler magazine, dove ha lavorato brevemente anche lei. Poi ha fatto la stripper. È apertamente queer. Le critiche l'hanno screditata, descrivendola come una cantante mancata e una ragazzina ricca, ma mi assicura che si immerge davvero in ogni personaggio che incarna. A volte fino all'eccesso. "Mi sono messa in molte situazioni che non erano molto piacevoli,  perché volevo capire davvero cosa significasse vivere come l'immagine che stavo proiettando. Mi ha aiutato a crescere come persona, perché mi sono sforzata di essere a disagio."

La performer camaleontica  sta ora cercando di abbattere la reputazione che si era costruita, nel tentativo di essere la miglior Brooke Candy possibile e di eccellere in tutti i campi. "Ci vado giù pesante. Mi esercito come una bestia," dice del suo aspetto molto sano, in preparazione per un concerto all'Austin Pride Fest, tra le tante cose. Brooke si è allenata come una pazza, alternando yoga, spinning e coeografie. Andando a letto alle 9 e svegliandosi all'alba. "Ho raffreddato i miei muscoli in una vasca d'acqua ghiacciata per la prima volta; mi sento super ricaricata," dice. Puoi quasi sentire l'adrenalina che pulsa dall'altra parte. Cos'è successo a questa, un tempo nota, club kid?

"Mi alleno per la mia vita, la mia fortuna, per il mio nuovo album che esce in autunno [forse chiamato Freaky Princess, prodotto da Sia]. Voglio essere la migliore artista possibile, e per farlo devo stare attenta alla mia salute. Voglio essere la persona che è così sana e in forma che ti ispira a fare lo stesso. Voglio essere l'artista con la testa a posto, che lavora duro, e che farà di tutto e lavorerà anche di notte."

Non è quello che ti aspetti di sentire da una donna che canta di voler "fuck right now" e che ha un tatuaggio di una foglia di marijuana sul sedere. Ma forse fa solo parte del piano. Per Brooke Candy, non c'è nulla di più efficace del dualismo. Basta guardare la sua analisi degli archetipi femminili -- la sposa, Vergine Maria, la pop star -- nel suo video chiamato, appunto, A Study In Duality. Che importa della confort zone, questa donna non deve essere definita solo da un'etichetta. 

"A volte non so perché sono ispirata da certe cose, so che ne sono attratta istintivamente," dice riguardo alla sua fascinazione per il buio e la luce. "Ho visto molta cattiveria nel mondo. E anche tanta bontà. Una ha bisogno dell'altra per esistere. Abbiamo tutti un lato oscuro dentro di noi, solo che a volte scegliamo di non farci caso."

Oltre a lavorare al nuovo album (e a fare addominali), Candy ha escogitato qualcosa con MAC Cosmetics: una capsule collection di rossetti da vampiro (Mind Control in rosso chiaro e Which Witch in viola scuro) e un intenso eyeliner liquido (Boot Black), ispirato dalla sua ossessione con il bene e il male. Dai nomi strani dei prodotti allo stile Chola-incontra-Marilyn Monroe della campagna scattata dalla leggendaria Ellen Von Unwerth ("È la tipa più fica del mondo") al packaging agrodolce, la collezione è senza dubbio Candy. Dicotomico, glamour, spinto, e carino. La sua doppia personalità che la caratterizza con un mix di cornetti da diavolo e una pioggia di diamanti pacchiani.

"Nell'industria e nel mondo, mi sento soffocata. Ma MAC mi ha sempre accettata e voleva mettermi in mostra," dice riguardo alla sua collaborazione. "Corrono dei rischi, e lo faccio anch'io. Non sono spaventati. Sono aperti verso qualsiasi idea tu proponga, senza esitazione, ed è fantastico. Nella mia carriera, ho sempre incontrato molta esitazione e ostilità a causa delle mie idee radicali."

Essendo cresciuta in un quartiere di periferia dalla mentalità chiusa, Brooke Candy si è sempre sentita strana o fuori posto. "Da quando ho iniziato a camminare, ero semplicemente diversa, e non avevo molti sfoghi" riflette. "Ma il trucco, i capelli, e i vestiti - prepararsi e usare quelle cose come strumenti per far combaciare il mio aspetto esteriore con il modo in cui mi sentivo dentro - mi hanno aiutata a trovare l'amore per me stessa e ad accettarmi." Si potrebbe dire che queste prime esperienze le hanno fatto conoscere all'espressione di se e la bellezza, cosa che è perfettamente in linea con la filosofia del potere del glamour di MAC. "Credo che la libertà di essere una persona singolare sia la cosa più importante al mondo. Sono stata cresciuta da delle drag queen - e posso assicurarvi che sono le persone più fottutamente libere del pianeta." 

MAC X Brooke Candy esce il August 27th solo online.

Crediti


Testo Jane Helpern
Foto Alex Aristei

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