Photography Nicki Krecicki

questa fotografa ha scelto la nonna 91enne come modella

"La cosa più bella in assoluto è che questo progetto mi ha fatto capire quanto mia nonna mi voglia bene."

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ago 8 2018, 11:21am

Photography Nicki Krecicki

La moda ha sempre guardato al passato in cerca d'ispirazione, e i giovani designer sembrano appassionarsi sempre di più alle loro radici. C'è Emily Bode che ha che reinterpretato il patchwork ispirandosi al lavoro della nonna francese, presentandolo poi alla Settimana della Moda di New York. David Friend, musa di Saint Laurent, si è ispirato alla sua infanzia in un maneggio arabo per la sua prima collezione con Worstok. Sfogliando le collezioni create dai laureandi della Pratt, Nikki Krecicki ha notato un leitmotif simile: buona parte degli studenti era stato fortemente influenzato dalla propria famiglia.

E così, la fotografa basata a New York ha avuto un'idea: perché non far indossare a sua nonna gli abiti creati da tre dei migliori studenti della Pratt che si sarebbero laureati nel 2018, ovvero Anderson Osmun, Rachel Lee e Jeremy Woods? Gli scatti realizzati vanno ad ampliare il progetto in lavorazione Jane & I, in cui Nikki da oltre un anno fotografa la 91enne Jane, ex segretaria personale di Albert Einstein, nonché sua nonna.

Abbiamo intervistato Nikki per parlare della sua estate in North Carolina insieme alla nonna, curiosi di scoprire come il progetto le abbia avvicinate e chiedendoci perché le nuove generazioni sono così ossessionate dalle loro storie famigliari.

Anderson Osmun

Perché hai deciso di inserire gli abiti dei laureandi della Pratt nel tuo progetto con Jane?
Mi occupo del graduation show della Pratt ormai da quattro anni ed è un lavoro incredibile, perché le collezioni degli studenti riescono a unire bellezza artigianale e creatività. La decisione di fotografare Jane mentre indossa gli abiti creati da tre di loro nasce dalla voglia di abbattere le regole prestabilite su chi debba indossare cosa.

Anderson Osmun

Cosa indossa normalmente Jane? Credi che questo progetto abbia cambiato il modo in cui si veste?
Per lei la moda è sempre stata un modo di affermare la parità tra i sessi. Nel 1944, finito il terzo anno di liceo, ha usato tutti i risparmi messi da parte facendo la babysitter per comprarsi un paio di pantaloni. Ha dovuto chiedere il permesso agli uffici scolastici per poterli mettere in classe, e da quel momento in poi per lei la moda è diventata uno strumento politico e di cambiamento sociale. Jane & I è per entrambe un modo di continuare questo lavoro iniziato da mia nonna 75 anni fa. Questa volta, semplicemente, non lottiamo per l'uguaglianza uomo-donna, ma per l'eliminazione degli stereotipi legati all'avanzare dell'età.

Anderson Osmun

In che modo è cambiato il vostro rapporto dopo?
With this series I was able to portray myself through my grandmother. My own youthful characteristics are projected onto her aged body. The past four years photographing her, helping her get in and out of the garments, has strengthened our bond. I see a lot of myself in my grandmother both physically and emotionally. I want to embody the spirit and the thirst for life she still maintains at 91. It has also been incredible watching her own self-worth evolve through it all, which is what I strive to do with with all of my subjects. Ultimately, this project has shown me how much she loves me.

Anderson Osmun

How has it changed your relationship to North Carolina?
I’ve always loved North Carolina, but now I long for it, especially where my parents and grandparents live. They invest so much love and care into their garden. I love walking out to the garden barefoot with the buzz of cicadas and the overwhelming sense of peace. It’s an oasis for me whenever I visit. I love picking peaches and tomatoes in the humid air. North Carolina is now the place I look forward to photographing all year long.

Did Jane have a favorite piece from the shoot?
The piece that really stood out to all of us was Osmun’s dusty pink plaid coat, hand painted with floral plaid.

Rachel Lee

You mention that a lot of young designers were influenced by family and grandparents this year. Why do you think that is?
With most people I know, it wasn’t until their 20s that they began to deeply appreciate and cherish their family and childhood memories. With the overflow of technology, I feel like young people are now craving simplicity and sometimes even the mundane. It was so special working with Osmun’s hankie dress made from her great grandmother’s hankie collection. Osmun told me, “[My great grandmother] would say that it didn't matter who gave something, it's how they gave it. She's didn't need anything other than a hankie. Just knowing who it was from is enough. Taking that idea is where everything drew from, taking my own little objects and moments captured in a small almost insignificant form.”

Rachel Lee
Jeremy Wood
Jeremy Wood
Anderson Osmun

This article originally appeared on i-D US.