Fotografia Mario Sorrenti. Fashion Director Alastair McKimm.

è così che si lotta contro l'establishment

Chi sono gli outsider che stanno rivoluzionando il mondo della cultura (e non solo)?

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feb 6 2018, 2:56pm

Fotografia Mario Sorrenti. Fashion Director Alastair McKimm.

È fuori la prima cover dello spring issue 18 di i-D. Scattata da Mario Sorrenti con Alastair McKimm nel ruolo di Fashion Director, la nostra nuova copertina ritrae l'incredibile Adut Akech mentre indossa gli scultorei abiti della collezione Comme des Garçons primavera/estate 18.

Si chiamerà The Radical Issue, avrà come guest editor il critico di moda Charlie Porter e celebrerà gli affascinanti volti—nuovi e non così nuovi, familiari e sconosciuti, ma tutti visionari—schierati in prima linea quando si tratta di rivoluzionare il mondo della cultura. Quelli che sono là fuori a smantellare gli obsoleti schemi nell'arte, nella musica, nella moda e nel cinema. Quelli che vogliono sbarazzarsi dei vecchi guardiani, stimolare nuove conversazioni e trovare nuovi significati alla creatività nel 2018.

"Inizialmente questo numero avrebbe dovuto ruotare attorno al tema dell'arte, ma in poco tempo abbiamo deciso di spostarci sul modo in cui oggi si può lottare contro l'establishment" scrive Charlie. The Radical Issue conterrà infatti una selezione di artisti che sono orgogliosi di dichiararsi outsider e che appartengono alle generazioni più diverse. Si va da Joan Jonas a Lubaina Himid, da Paul Maheke a George Henry Longley. Nella sezione più specificatamente fashion ci saranno personalità incredibili: Rei Kawakubo, Grace Wales Bonner e Andre Walker, coloro che rappresentano la voglia di ribellione dell'industria.

Ma non è finita qui. Nel nuovo numero ci sarà anche spazio per modelli e modelle che sono coraggiosi abbastanza da parlare delle cause sociali e politiche che più stanno loro a cuore, così come per i musicisti che stanno scrivendo la storia dell'industria discografica e percorrono strade nuove, totalmente inesplorate. Ci sentiamo onorati di poter condividere la visione del mondo dei giovani che dopo aver perso tutto vogliono usare la loro creatività per raccontare la loro vita, quella delle loro famiglie e delle loro comunità.

"Quando avevo 16 anni ho scritto una lettera ad i-D per dire agli editor che non avevano idea di cosa stesse succedendo a Peterborough," continua Charlie. "Era il 1989. Un paio di settimane dopo mi hanno risposto; volevano sapere cosa stesse succedendo a Peterborough. Ovviamente, non stava succedendo assolutamente nulla di rilevante, ma io volevo entrare in contatto con il mondo al di fuori della mia città e volevo che la mia città entrasse in contatto con il mondo al di fuori. Così ho appeso quella lettera alla porta della mia cameretta, perché tutti dovevano vederla. Questo è il ruolo che i-D ha avuto nella mia adolescenza, e creando questo numero mi sono continuamente chiesto: cosa vorrei mostrare al Charlie 16enne oggi? Voglio ringraziare l'intero team di i-D per avermi permesso di mostrargli esattamente ciò che desideravo."

Qui trovi tutta la cover story firmata Comme des Garçons, insieme all'editoriale firmato Mario Sorrenti.

Crediti


Fotografia Mario Sorrenti
Fashion Director Alastair McKimm

Modella Adut Akech per The Society
Adut indossa abiti Comme des Garçons e cappelli dall'archivio dello stylist

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.