Immagini di @circusshark

Questi incredibili beauty looks sono opere d'arte in miniatura

Da pupille a farfalle, non c'è nessun oggetto ritrovato che Circus Shark rifiuterà di incollarsi in faccia.

di Sara Radin
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04 dicembre 2019, 6:00am

Immagini di @circusshark

Esattamente due anni fa Molly Lambert ha scoperto di soffrire di attacchi di panico, presto realizzando che un buon metodo per gestire un attacco era quello di incollarsi enormi perle e miniature di farfalle sul viso. Ora, due anni e oltre 40 mila follower dopo, il suo account Instagram @circusshark, dove condivide i suoi beauty look assolutamente fuori dal comune, sta attirando l'attenzione di tutti.

“Ho sempre pensato, sai, che l'unico motivo per cui ci si truccasse fosse per uscire e andare al lavoro," racconta a i-D. “Non sapevo che si potesse usare anche per così tante altre situazioni, oltre a quello."

In un momento in cui il mondo dei beauty influencer è incredibilmente saturo, Molly cerca di approcciarsi alla sua pratica artistica in maniera nettamente differente. Oltre ad usare oggetti ritrovati in negozi di seconda mano e nei mercatini, la creativa punta a creare i suoi look solamente nei momenti in cui si sente totalmente ispirata. Vivendo nel Maine più inoltrato, la 24enne ammette di sentirsi spesso molto isolata, ma che il fatto di poter condividere le sue creazioni l'ha aiutata a sentirsi appagata e le ha permesso di connettersi ad una comunità. “La cosa che mi rende più felice di questa pagina sono le persone con cui sono entrata in contatto."

Noi di i-D abbiamo parlato con Molly dei suoi primissimi ricordi legati al beauty, il processo che utilizza per creare beauty look così intricati e il suo navigare dentro il vastissimooceano del make-up.


Qual è il tuo primo ricordo legato al beauty? Quando hai iniziato a sperimentare con il trucco?
Sono cresciuta in una famiglia davvero conservatrice, quindi non credo nemmeno che mia mamma indossasse alcun tipo di trucco e non ero esposta a questo tipo di cose, al punto da esserne davvero interessata. Ero un maschiaccio da piccola. Il primo approccio al trucco è stato quando all'età di 13 anni mi consideravo una scene kid. Mettevo un eyeliner nero evidentissimo e sul resto del viso una cipria bianchissima, il tutto mi faceva sembrare una pazza. Credo che questo sia stato il primo momento in cui ho iniziato a mettermi il trucco, ma non mi sono interessata alla cosa così profondamente fino a due anni fa.

Cosa ti ha ispirato a interessarti di più al make-up?
Molto ha avuto a che fare con la mia ansia. Ho avuto una serie di forti attacchi di panico. Duravano addirittura ore e non sembravano avessero intenzione di smettere più, quindi ho dovuto trovare dei modi per sedarli o almeno per saperli gestire. Così un giorno sono andata da Ulta con una mia amica perché lei doveva prendersi qualcosa. Lì ho visto questi ombretti di palette coloratissime e li ho subito comprati d'impulso. Ho realizzato che sedermi di fronte allo specchio e truccarmi mi aiutava moltissimo nell'affrontare i momenti di panico perché mi costringeva a concentrarmi solamente sul processo di truccarmi, invece che essere preda delle mie emozioni. È diventato davvero un buon meccanismo per relazionarmi con me stesa. Da lì, ho iniziato a trovare artisti online e ho capito che il trucco era molto più che indossare qualcosa solamente per 'essere bella', che si potevano fare davvero moltissime cose con questo mezzo artistico. Con il trucco puoi trasformare te stesso in qualsiasi altra cosa.

Che influenze hanno avuto sulla tua pratica artistica le persone del mondo del beauty?
Instagram ha davvero cambiato il mio approccio al makeup perché lo presentavano anche come dark, bizzarro e schifoso. Era così diverso da come intendevo il trucco io. Perché ho sempre pensato che, insomma, il trucco servisse solo per andare al lavoro. Non sapevo che si potesse usare in così tanti altri modi.

E poi una volta ho visto questo look dove gli occhi erano circondati da un ombretto di un rosso molto intenso e ho pensato che io volevo apparire proprio così. Ed ero davvero agitata che qualcuno potesse pensare che fossi 'strana'. Ma alla fine siamo tutti strani in ogni caso. Non ha cambiato molto l'opinione che la gente aveva di me.

Quando hai creato questo account? Che significato ha per te il nome Circus Shark?
Ho iniziato questo account nel 2017, prima era solo per condividere i look con i miei amici, anche loro fissati con il trucco. Non avevo nessun progetto di far crescere la pagina così tanto. Doveva essere qualcosa di davvero piccolo. Poi un giorno ho postato un look un pò più estremo e la marca di cosmetici SugarPill l'ha postato sulla sua pagina. In questo modo ho preso molti follower e credo che questo mi abbia spinto a voler far diventare questa pagina molto più di quello che avevo in mente precedentemente.

Il mio username sin dal liceo è sempre stato grungy shark. Poi l'ho cambiato a holy shark e poi ho semplicemente scelto lo stesso tema per il mio account Instagram. Gli squali sono il mio animale preferito. Sono ossessionata dagli squali e adoro l'inquietudine associata al circo. Mi sono sempre sentita un fenomeno da baraccone, perché ho tantissimi tatuaggi. Sono abbastanza stravagante e volevo legare le due cose insieme così che la cosa potesse acquistare più significato.

Quali sono stati alcuni dei tuoi primi look che hai creato e come ti sei sentita a usare il trucco in questo modo?
Quando ho iniziato a postare i look mostravo solamente il makeup del giorno. Non erano creati specificamente per Instagram. Il primo look sulla mia pagina è quello che ho creato nella mia stanza una notte, mentre stavo avendo un brutto attacco di panico. Poi ho capito quanto fosse più rilassante e divertente creare qualcosa di più creativo, strano e inquietante. Ho pensato che le persone avrebbero iniziato a bullizzarmi. Una volta provato, però, il mio approccio al trucco è cambiato radicalmente.

Ho incanalato tutta la mia attenzione per creare dei look super specifici. E poi sono piaciuti a tante persone, il che mi ha fatto felice perché non ho tanti amici nella vita reale. Ho fatto tanti traslochi mentre crescevo. Mi sono spostata nel Maine l'ultimo anno di liceo e ho iniziato a lavorare subito dopo in un posto dove c'erano solo persone molto più grandi di me. Tutta la mia vita è praticamente solo online. Postare quell'immagine mi ha aiutato a connettermi con tantissime persone interessanti che condividono con me la stessa passione. E la cosa che mi rende più felice è che la gente possa entrare in contatto con la mia pagina.

Da cosa scaturiscono le tue creazioni?
È tutto molto impulsivo. Non progetto molto, finché non mi siedo di fronte allo specchio. Ho una borsa enorme, piena di piccoli oggetti. Non c'è un'organizzazione di fondo. Sono molto organizzata con i miei trucchi, ma quando si tratta degli oggetti che uso come accessori al trucco, è tutto mischiato in una borsa enorme. Ci scavo dentro e vedo cosa mi ispira al momento, ma questo perché ho sempre avuto il vizio di comprare questi oggetti ai mercatini dell'usato e negli antiquari.

Alcune volte però, progetto. Mi faccio ispirare dall'arte e dalla natura. Amo l'arte rinascimentale. Adoravo fare arte anche da piccola. Era una delle mie cose preferite. Finivo sempre nei guai perché incollavo le cose insieme. Quindi si può dire che ho sempre amato incollare cose. Quando ero piccola, ho costruito un'intera casa incollando insieme i bastoncini dei ghiaccioli. E quindi ho pensato, posso incorporare questa cosa nei miei look. E poi ho avuto un feedback positivo dalle persone, dicendo che pensavano che quello che stavo facendo fosse bellissimo e che non avevano mai visto qualcosa del genere prima. Ho preso quelle risposte e ho continuato a farne ancora e ancora. Non so, non considero questa una cosa 'mia', sicuramente altre persone lo fanno, ma io mi concentro solamente su questo tipo di approccio, perché credo che la comunità del beauty sia davvero satura al momento, e volevo darle una scossa a modo mio.

Diresti che l'account ti ha aiutato a dare più senso alla tua vita, attraverso il potere della creatività e la possibilità di esprimersi?
Assolutamente. Quando ho iniziato questa pagina ho ottenuto dei feedback molto positivi dalle persone, mi sono sentita fiera di me e contenta di quello che facevo. Mi ha fatto sentire come se potessi essere 'ok' nel fare qualcosa. Non devo essere la migliore, non devo essere incredibile. Ma sapere che c'è qualcosa che mi fa stare bene e in cui sono brava mi ha fatto sentire molto meglio, perché non stavo facendo molto della mia vita oltre ad andare al lavoro tutti i giorni e tornare a casa.

Ora mi siedo solo quando ho voglia di creare, non mi forzo a fare nulla. Cerco di non stare più di un'ora su un solo look. Di recente ho fatto molti look in mezz'ora, perché letteralmente incollavo solo cose sul mio volto. Lo tenevo addosso solo per farmi la foto e poi lo toglievo subito. Non ho una macchina bella o un set-up per farmi le foto. Uso il cellulare e una luce. A volte metto del gloss sulla fotocamera del cellulare per rendere le foto più sfuocate.

Cosa speri che portino a casa le persone dal tuo account?
So come ci si sente a scrollare su Instagram e vedere gli stessi look. Voglio solo che le persone si sentano felici quando vedono i miei lavori. Non voglio condividere qualcosa che venga dimenticata sei secondi dopo. Mi piace molto quando le persone mi dicono che hanno ripensato al mio look e sono tornati a sbirciarlo ancora. Molti dei commenti che ricevo sono di persone che si sentono felici e che vogliono vederne sempre di più.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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