Fotografia di Brett Lloyd per Dior

Dior collabora con Air Jordan per omaggiare Frank Sinatra e la couture parigina

L’ha fatto in passato. E adesso l’ha fatto ancora. Kim Jones ha portato il mondo dello streetwear americano nel cuore della haute couture parigina di Miami. Il resto sarà storia.

di Osman Ahmed
|
23 dicembre 2019, 11:50am

Fotografia di Brett Lloyd per Dior

Partiamo dall’inizio, due parole: ‘Air Dior’. Per il suo primo show negli Stati Uniti, tenutosi a Miami, Kim Jones reclutò Nike per una collaborazione unica e senza precedenti. Le scarpe da basket Air Jordan 1, amate da un’intera generazione, furono reinventate in classico stile Dior: pelle grigio perla, logo Nike a monogrammi, branding personalizzato. Completamente made in Italy, come da standard Dior, e solo 8500 esemplari saranno messi in vendita (un accenno all’anno in cui vennero create, il 1985) insieme a 4700 esemplari delle sneaker basse (1947, l’anno del New Look di Dior, ovviamente). Fu la prima collaborazione in assoluto tra Jordan Brand e una casa di alta moda parigina.

Lo show si tenne di fronte al Rubell Museum, proprietà dei rinomati collezionisti Don e Mera Rubell. Non fu casuale, e tutto rimandava a Monsieur Dior. Gli accenni al mitico fondatore sono numerosi: il suo primo viaggio negli Stati Uniti come gallerista, i fiori che adorava (trasformati in bouquet da gentiluomo da Stephen Jones), gli accordi stretti negli USA e a Cuba, e la sua collaborazione con aziende americane.

Kim rifletté a lungo su come tutto questo potesse essere attualizzato nel presente. E proprio come in passato – in particolare con la sua collaborazione con Supreme quando era a Louis Vuitton – ha messo in campo un’icona dello streetwear. “È quello che avrebbe fatto lui adesso”, spiegò Kim durante un’anteprima. “Nike è una delle aziende più grandi negli Stati Uniti, e per questo lavorare con loro è un’occasione. C’è un senso di autenticità in quello che fanno. Questo è centrale”.

Certo, le sneaker sono solo una piccola parte della storia. Lo show pre-autunnale 2020 è stato molto più di questo. È stata una collezione da uomo colorata e grafica. Mentre la stagione scorsa Kim ha collaborato con l’artista Daniel Arsham e lo stile era minimale, puro ed estremamente elegante, questa volta ha convinto la leggenda dello streetwear Shaun Stussy a tornare al lavoro, per caratterizzare lo show di Miami. Combinazioni di colori tutti frutti, grafiche audaci disegnate a mano, fiori tropicali, déshabillé da bordo piscina, e quella miscela di lusso e strada firmata Kim Jones: eleganza in abito da sera e informalità casual. I gioielli lussuriosi e le borse in stile Cadillac sono destinati a diventare pezzi da collezione, così come gli asciugamani da spiaggia a poncho e i porta sigarette in madre perla. Maglie in cashmere double-face, jacquard di nylon e sete decorate sono destinate a essere adorate e indossate per sempre.

“Non volevo che fosse Miami Vice, come molti penserebbero” ha spiegato Kim. “Volevo che fosse molto chic, quasi un incontro tra Frank Sinatra e la psichedelia americana anni sessanta, tutta stampe vorticose e colori vivaci, con il marchio Dior”. Quel che è importante ricordare è l’immenso livello tecnico necessario per alcuni di questi pezzi, come maglie con più di 2600 perle cucite a mano o tinture ikats giapponesi a venature sviluppate specificatamente per alcuni prodotti.

1575456942818-DIOR-MENS-FALL-2020_look1

Conscio che lo show sarebbe stato il giorno prima di Basilea, Kim ha optato di proposito per una collaborazione con un artista non convenzionale – l’ex surfista Shaun che, prima di ritirarsi da Stüssy nel 1996, aveva dato vita a una delle più prolifiche firme di streetwear. “Volevo lavorare con qualcuno che consideravo un artista”, ha raccontato Kim in un’anteprima. “Il suo lavoro è meraviglioso, e Shaun capisce come non stiamo semplicemente facendo vestiti, ma molto di più”.

Se la collezione sembra più grafica e più immediatamente distintiva di quelle precedenti, è perché Kim desiderava creare qualcosa che fosse riconoscibile per sempre. “Ho lavorato nel lusso per quasi 10 anni e imparato che i prodotti stagionali vengono tirati fuori uno o due anni dopo e acquisiscono uno status, diventano di culto”, ha spiegato. “Questo è ciò che voglio realizzare”.

Possiamo tutti essere d’accordo: non si deve preoccupare. Missione compiuta. Status raggiunto con effetto immediato. Kim Jones l’ha dimostrato e il resto è storia.

1575456968202-DIOR-MENS-FALL-2020_look6

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche:

Tagged:
News
Miami
Stussy
Air Jordan
Dior Homme
Kim Jones