didier malige è l'hairstylist che lavora con le donne più belle del mondo

Pensa a una top model qualsiasi. Ecco, Didier Malige sicuramente ci ha già lavorato.

di Felicity Kinsella
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03 gennaio 2015, 10:10am

Il viaggio di Didier Malige nel mondo della moda è iniziato negli anni '60 da Carita, uno dei saloni di bellezza più famosi e rinomati di Parigi, una specie di tempio in cui si muovevano celebrità del calibro di Catherine Deneuve e la sorella Françoise Dorléac. Didier è ora conosciuto per aver lavorato in passato e per lavorare ancora oggi con fotografi tra i più importanti e leggendari, ricordiamo ad esempio Helmut Newton, Bob Richardson e Bruce Weber; ha contribuito a ricreare il look da rock star di Saint Laurent; più di recente ha arricciato le chiome setose di Gisele per il nuovo profumo di Chanel No. 5.

La carriera di Didier ha però preso il volo quando ha lasciato il salone di Carita per Jean Louis David, che gli ha dato la possibilità di diventare un vero e proprio hair stylist e non solo un parrucchiere. "Jean aveva un salone non troppo grande, ma voleva sicuramente farlo crescere, così si organizzoò con un team di tre o quattro persone che lavorara solo per la moda," ci racconta Didier da Los Angeles, dove sta attualmente godendo qualche giorno di vacanza prima di tornare sui set fotografici. "Ero veramente dedito al mio lavoro, cercavo di dare il massimo, ed ero molto più interessato a lavorare con i fotografi piuttosto che con le clienti del salone."

Drea indossa eau de parfum Tom Ford

Roxane indossa giacca Saint Laurent by Hedi Slimane. Pantaloni BLK DNM. Guanti Belstaff.

Megan indossa completo Louis Vuitton.

Dopo aver lavorato alcuni anni con Helmut Newton, Bob Richardson e Guy Bourdin, Jean Louis decise di chiudere la divisione del suo team moda e cosi Didier dovette decidere cosa fare, tornare a lavorare al salone oppure proseguire da solo la sua carriera. Decise di non tornare al salone, ma di seguire un giovane fotografo francese che si chiamava Patrick Demarchelier, andarono insieme in America in cerca di fortuna, ed il resto lo sapete già perché ha fatto storia.

Molto spesso gli hair stylist diventano famosi per delle acconciature estremamente costruite, che vengono realizzate inserendo ciocche finte ai capelli della modella, oppure aggiungendo accessori di vario genere, colori vibranti e quello che in genere crea una capigliatura che diventa un capolavoro, quasi un'opera d'arte visiva. Ma Didier fa parte di quella antica scuola di pensiero pariginia, che pronuncia come assioma principale che la bellezza dà il suo massimo al risveglio, ovvero dopo averci dormito su. "Non sta bene se una ragazza ha i capelli troppo lucidi. Molto meglio se i capelli sono più naturali, non devono essere perfetti" ci racconta "mi piace come le donne francesci portavano i capelli negli anni '60, dove potevi veramente toccarli, avevano una forma ma non erano rigidi, erano vissuti. Penso a Françoise Hardy o Jane Birkin o Betty Catroux, la musa di Yves Saint Laurent. Le donne erano estremamente femminili." Anche le acconciature più creative di Didier hanno sempre un lato estremamente naturale. Ad esempio possiamo ricordare la campagna per Karl Lagerfeld scattata nel 1982 da Bruce Weber, "la modella era Linda Spearing e le misi dei rami di edera tra le ciocche, il suo abito era nero e con quel look sembrava la più' glam delle fate incantate. Questo penso sia una delle sperimentazioni più' pazze che abbia mai fatto".

Per il The Beautiful Issue di i-D, Didier ha reso speciali le chiome di alcune delle nostre new faces preferite. Anche lui adora trovare volti nuovi. "Ricordo molti anni fa quando incontrai Natalie Portman," una delle donne più belle al mondo, "era ancora una ragazzina, si stava preparando per un'audizione, per il film Léon: The Professional. Mi chiamò il regista per capire cosa potevamo fare, lei era giovanissima ma già bellissima, aveva, penso, 12 o 13 anni. Oltre ad essere bella era veramente intelligente. Ovviamente la parte fu sua e nel film recitò benissimo. Mi piace trovare talento, bellezza ma anche intelligenza. Ebbi una simile esperienza quando incontrai Uma Thurman. Era una modella a quel tempo, non un'attrice, ed era così indipendente. Lei si occupava di tutta la sua famiglia, anche economicamente parlando, era lei la spina dorsale della famiglia."

Devyn indossa Alexander Wang. Accessori suoi personali.

Stina indossa cappotto e pantaloni Céline.

Hailey indossa t-shirt Calvin Klein Jeans. Gonna Alexander Wang.

Gli chiediamo quale sia la donna più bella al mondo che abbia mai incontrato. "È molto difficile pensare che una donna possa essere più bella di un'altra. È più una questione di stile, e anche di chi ha veramente voglia di lavorare con te. Ieri stavo guardano Instagram e una delle persone che seguo ha postato la foto di una ragazza che ricordo fosse bellissima, il suo nome era Antonia Rizo. Era fotografata da Bruce Weber per la copertina del suo libro O Rio de Janeiro."

Antonia Rizo era una modella di Calvin Klein nel 1988. Provate a cercarla anche voi su Instagram e troverete una ragazza che indossa jeans bianchi, una giacca aperta di denim bianco e le chime brune più lunghe che possiate immaginare. "Quando la incontrai aveva forse 14 o 15 anni ed era cosi bella. Viveva a Rio, aveva una pelle e dei capelli fantastici, era estremamente intelligente, tutta la nostra attenzione era concentrata su di lei. Bruce la scattò ogni giorno per il suo libro".

"Ho lavorato moltissimo con Bruce e penso che questo abbia definito il mio stile, insieme abbiamo realizzato alcune delle immagini piu' iconiche in bianco e nero, abbiamo fotografato le donne più belle al mondo, ad esempio vi ricordate Naomi Campbell e Mike Tyson in American Vogue, 1989, Daria Werbowy e più di recente, Karlie Kloss e Emily Ratajkowski per CR Fashion Book." Tutte sono state pettinate in modo imperfetto, per esaltare la loro bellezza naturale!

Lauren indossa giacca e jeans McQ.

Lena indossa giacca e jeans Ashish. T-shirt Calvin Klein Jeans.


Anne indossa abito Lanvin.

Tayler indossa giacca e accessori suoi.

Didier e' partner con la Creative Director di American Vogue, Grace Coddington, da circa 30 anni, e con lei e Bruce hanno creato tra le immagini piu' iconiche che possiamo ricordare. Ovviamente ci chiediamo come lui possa mantenere la capigliatura che ha reso Grace così famosa "Taglio i capelli di Grace ogni cinque o sei mesi, ma si pettina sempre da sola, sa esattamente cosa vuole e sa come domare la sua chioma" ci confessa Didier, "Grace non ha bisogno di me per pettinarsi, perchè lei lo fa meglio di chiunque altro!"

Anche se ha lavorato con le modelle e le celebrities più famose del pianeta, Didier è una delle persone più umili dell'industria moda. "Non penso di essere meglio di altri, forse sono solo più devoto" ci risponde quando gli chiediamo come ci si senta dopo essere stato definito un "hair visionary" dal The New York Times. Quando parliamo di capelli Didier è sicuramente un taglio più avanti di tutti; l'unico suo desiderio rimasto per ora insoddisfatto e' il poter mettere le mani in testa a Mick Jagger e David Bowie. Didier Malige, sei il nostro arruffa ciocche preferito!

@bartpumpkin

Crediti


Testo Felicity Kinsella
Foto Daniel Jackson
Fashion Director Alastair McKimm
Capelli Didier Malige
Capelli Didier Malige per René Furterer Paris
Trucco Mariel Barrera da Joe Management per Chanel
Assistenti Fotografo Peter Duong, Jake Merrill
Tecnico Digital Karen Goss
Assistenti Styling Katelyn Gray, Lauren Davis
Assistente Capelli Takashi Yusa
Assistente Make-up Yumi
Production e casting Nikki Stromberg da M.A.P NY
Modelle Lauren Taylor da DNA. Lena da One Management. Anne Verhallen e Drea Grady da New York Models. Stina Rapp da Women. Roxane Glineur e Hailey Baldwin da Ford. Hannah Vandermolen da Trump. Emma Stern da Silent. Devyn Galindo, Megan Jean May Collins, Taylor Treadwell
[The Beautiful Issue, no. 334, Winter 14]