alexander mcqueen e la storia infinita: skrillex ci parla del suo nuovo video e non solo

Sonny Moore parla a i-D del suo nuovo video, di come Justin Bieber si è reinventato e del perché non cercherà mai di piacere ai puristi...

di i-D Staff
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02 dicembre 2015, 3:45pm

Per Skrillex, aka Sonny Moore, è stato un anno incredibile. Non solo per la sua collaborazione con Diplo che ha dato via al super duo Jack Ü, ha anche avuto un ruolo molto importante nella trasformazione della carriera di Justin Bieber con i due successi Where Are Ü Now e il numero uno nel Regno Unito, Sorry. Inoltre, bisogna dirlo, tutte le canzoni migliori dell'ultimo album di Bieber, Purpose, vantano il tocco magico di Skrillex. Quindi anche se è dallo scorso marzo che non rilascia un suo vero album solista, è in procinto di svelare un remix sullo stile di Red Lips di GTA, in cui troviamo la voce della nuova arrivata Sam Bruno. Ad accompagnare la canzone c'è un video folle diretto da Grant Singer, che ha lavorato con nomi quali The Weeknd , Kanye WestSky Ferreira.

Nel video compaiono creature snodabili simili a ragni, bambini che escono fuori da teste, persone che si staccano le braccia e le usano come armi; è una festa per gli occhi che si rifà a The Cell con J.Lo e La Storia Infinita. È tutto vero, non stiamo scherzando. Abbiamo fatto una chiacchierata con Skrillex, che ha contribuito a scrivere, produrre ed editare il video, per scoprire di cosa diavolo parli e per chiedergli inoltre com è stato lavorare con Justin Bieber. 

Sei impegnato in molti progetti diversi al momento, ho dovuto controllare due volte da dove fosse tratta Red Lips. È ovviamente un remix, ma stai lavorando ad un nuovo album di Skrillex o questo pezzo è esterno al tuo percorso solista?
Diciamo che è un brano esterno. Pensavo solo che fosse figo farlo e sono stato molto ispirato dalla canzone originale, volevo semplicemente stravolgerla.

Sei molto impegnato al momento?
È una cosa davvero fuori di testa. Sono una persona a cui piace stare a casa e avere del tempo per finire i miei lavori. Il mio modo di lavorare è molto diverso, non pianifico mai di fare un album prima di aver finito le canzoni, solo dopo mi organizzo sul da farsi.

Parliamo del video di Red Lips... Ma di che cosa cazzo parla davvero?
[Ride] La sua anima risiede nella cinematografia. È stato creato per unirlo perfettamente alla musica. Non si è trattato solo di creare un visual surreale che supportasse una canzone. Il brano ha un sound che mi è familiare ma che incorpora elementi a me nuovi, ed è qualcosa di un po' più serio rispetto a tutto quello che ho fatto precedentemente. È stato divertente creare immagini che accentuassero la musica.

Fa un po' paura sai, tu sei un fan del gothic horror o del genere horror in generale?
Non so se "horror" sia la parola giusta, ma certe immagini hanno sempre avuto un certo impatto su di me. "Impatto" è una parola che preferisco a horror; come quando alcune immagini si fissano nella tua testa e sono sia paurose che bellissime. Film come The Ring, The Cell e anche La Storia Infinita.

Quali altri punti di riferimento si possono ritrovare?
Abbiamo disegnato gli outfit e mi sono ispirato molto ad Alexander McQueen, specialmente nell'uso delle maschere. Volevo decorare queste creature in modo che rimandassero a periodi diversi ma a nessun periodo in particolare. Sembra una galassia distante anni luce appartenente a un tempo remoto, ma non si può sapere da quale momento temporale sia tratto. I mie punti di riferimento sono cose che mi ossessionano da tempo e no mi lasciano in pace. Come La Storia Infinita - la sabbia e le montagne rosa sullo sfondo era tutta roba vera.

Come mai hai collaborato con Grant Singer?
Abbiamo creato il mio ultimo video per Burial e per il nuovo video abbiamo usato gli stessi ballerini di quello, il che è stata una cosa voluta. Riguardo a lavorare con Grant, credo sia l'unico ragazzo capace di creare cose incredibili ma mi permette sempre di dire la mia quando devo. Questo è ciò di cui ho bisogno, perché sento che i video siano la conclusione di un percorso: per me ci si deve occupare della parte visiva solo quando quella musicale è stata completata. Grant mi lascia essere libero e non mi fa pesare la sua personalità. Proprio come ogni collaborazione degna di questo nome Grant si è fidato delle mie visioni. Tutta la prima parte di lei stesa a terra e della camera che le gira intorno e zooma indietro è stata la prima cosa che mi è venuta in mente. Quando ascolti la canzone a occhi chiusi capisci veramente che il modo in cui Sam [Bruno] canta è molto bello, ma ti rendi conto come ci sia qualcosa che la renda un po' strana... Capisci? Come se stesse per capitare qualcosa di brutto.

È una grande somma di denaro per un video di un remix.
Sì, ma è qualcosa che si vive in prima persona e non ci sono più regole vere nella musica al giorno d'oggi. Perché non usare i propri soldi per fare qualcosa che possa renderti felice? Molte persone sniffano, io invece ho deciso di investire i miei guadagni per fare qualcosa di cui essere veramente orgoglioso.

Hai parlato di Sam Bruno, che ha composto la parte vocale della traccia. Dato che al momento sei sempre nella parte alta delle classifiche, mano a mano che vai avanti senti il dovere di usare grandi nomi per le parti vocali?
No, mai e poi mai. Ho l'opportunità di fare entrambe le cose e credo che per me sarà sempre così.

Ti eccita l'idea di prendere dei cantanti che non sono ancora famosi e dare loro la possibilità di affermarsi?
Sì, decisamente. Questo è un plus per me. Capita che quando sento qualcosa che mi ispira non mi interessa sul serio da dove proviene se è figo davvero.

Hai aiutato Justin Bieber a far resuscitare la sua carriera quest'anno, sia con Jack Ü, sia con il suo album. Perché credi che voi due lavoriate così bene insieme?
È molto facile per me fare musica se sono ispirato da qualcosa di molto artistico e da belle linee vocali. Lavorare con Justin è stato un modo per me per provare qualcosa di completamente diverso che non sarei riuscito a creare per conto mio. La stessa cosa vale per lui. Credo che questo sia il vero significato di una collaborazione, come quella tra me e A$AP [Rocky] in Wild For The Night, all'epoca non ti capitava di sentire hip-hop, EDM e bass music insieme come in quella traccia. Tutto era molto diverso da quello che facevamo entrambi. Ci ha fatto progredire. Al giorno d'oggi questo stile è normale, molte persone intrecciano nella loro musica suoni diversi. Provo a fare qualcosa di nuovo con qualsiasi persona lavori.

Credi che la musica commerciale si sia avvicinata a te o è stato il contrario?
Domanda interessante... Credo che uno dei miei obiettivi principali sia quello di fare più musica che posso prima di morire. Credo che naturalmente sarei più vicino a tutto se facessi più cose. Sto solo provando più cose possibili della mia lista.

Credi che lavorare con grandi pop star sia ancora visto come una mossa rischiosa o si stanno abbattendo sempre più le barriere?
Rischioso? O forse osé? Credo che osé sia la risposta migliore.

Penso che sia stato rischioso sia per te che per Justin, ma in maniera diverse.
Non sto cercando di farti diventare un fan di Justin Bieber, ma ti piace il lavoro che abbiamo fatto insieme? 

Sì. Sorry è una figata.
Grande. Se fossi stato in studio mentre la stavano componendo, avresti sentito sin da quel momento che le canzoni avevano valore, lo percepivamo anche noi e ci siamo detti "Yo, non ci interessa quello che pensa la gente, amiamo queste canzoni" e poi alcuni miei amici che non ascoltavano Justin Bieber si sono emozionati, così come lui ed io, e alla fine niente sembrava rischioso. Ci siamo detti "Anche se non vendono abbiamo provato a creare della musica davvero figa e nessuno può biasimarci per questo".

Nel recente discorso che hai fatto alla tua premiazione agli American Music Awards hai detto, "Siamo qui per fare musica che spacca e rompere tutti gli stereotipi e le barriere". Cosa intendevi dire con quest'affermazione?
Spingere avanti la musica significa fare cose che non sono state ancora fatte. Questa è la prima cosa. Per quanto riguarda il rompere stereotipi e barriere, Justin Bieber è l'esempio perfetto, non mi interessa se è stato arrestato per guida sotto effetto di stupefacenti o se ha avvolto con la carta igienica la casa del suo vicino. Andiamo in studio per lavorare e comporre buona musica per tutto il mondo. Sembra un cliché ma è la cosa più vera, la realtà è corrotta e quando hai musica positiva ti può tirare su di morale. La ragione per cui ho voluto che Justin Bieber facesse il botto è perché, nel bene e nel male, è l'artista più famoso al mondo e quindi se posso dargli gli strumenti che possono aiutarlo a spaccare è una cosa positiva a livello globale.

C'è qualcuno con cui vorresti veramente lavorare ma non ne hai ancora avuto la possibilità?
Ci sono tante grandi personalità con cui vorrei lavorare al momento, tipo Adele. Sta spaccando adesso, ho sempre voluto lavorare con lei.

Mi piacerebbe molto ascoltare un ibrido tra un pezzo con il tuo stile e una ballata.
Sì, esattamente. Qualcosa che trasmetta vere emozioni.

Hai mai lavorato con M.I.A.?
Sì, certo. Fa cose grandiose, sul serio.

Cosa ne pensi della decisione di Adele di non mettere il suo album in streaming?
Sai cosa, anch'io mi sono sempre battuto per non mettere in streaming i miei album. Mi sarebbe sembrato di attirare l'attenzione della gente. Quando fai una cosa del genere lo senti meno personale. Non so se sia un bene o un male per Adele averlo fatto ma infondo chissenefrega, sta spaccando lo stesso.

Credi ci sarà un altro album di Jack Ü?
Sì, stiamo lavorando ad alcune cose al momento, molte collaborazioni soprattutto, e stiamo approfondendo le nostre conoscenze.

Ultima domanda: nel tuo discorso ai Grammy fai riferimento a Croydon, ci sei mai stato?
Sì, solo una volta. È stato dopo SW4 anni fa. La cosa figa è che non mi definivo dubstep e non ho mai provato a etichettarmi ma mi ha dato molta ispirazione e il supporto che ho avuto da quella crew è stato immenso. Anche quando i puristi della dubstep mi odiavano, personalità che provenivano da quel mondo come Skream e Benga mi sono sempre piaciuti.

Non potrai mai piacere ai puristi, niente paura.
Sì. E in realtà non lo voglio nemmeno.

@Skrillex

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