le designer londinesi che stanno ridefinendo l'industria della moda: prima parte

In occasione dell'inizio della Settimana della Moda londinese, abbiamo chiesto alle più promettenti stiliste della città di condividere con noi i loro pensieri sull'essere una donna nel mondo della moda.

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16 settembre 2016, 9:45am

Hannah Weiland, Shrimps

Perché credi che Londra sia diventata un punto d'incontro per i talenti femminili? Credo che le ragazze possano trasmettere alle altre ragazze la sicurezza di cui hanno bisogno per mettersi in gioco. Che consiglio daresti alle ragazze che vogliono seguire il tuo stesso cammino? Direi loro di avere fiducia in loro stesse e nel loro istinto, senza avere paura del fallimento.

Molly Goddard 

A quale donna dell'industria della moda in particolare ti sei ispirata maggiormente nel corso della tua carriera? Louise Wilson, perché ha una memoria e un senso dell'umorismo eccezionali. Che consiglio daresti alle ragazze che vogliono seguire il tuo stesso camminoChiedi aiuto alle persone che ti circondano. Quale vantaggi derivano dal fatto che sia una donna a creare gli abiti per le donne? Io penso a ciò che vorrei indossare ogni giorno e questo sicuramente aiuta. Però faccio lo stesso immaginando di essere un uomo, mi ispirano entrambe le cose.

Ashley Williams

Perché credi che Londra sia diventata un punto d'incontro per i talenti femminili? Non ho mai realizzato fosse così fino ad ora, ma me la fa apprezzare ancor di più! Le stiliste londinesi sono... Tutte V NICE, molto simpatiche, almeno quelle che ho incontrato fino ad ora. Quali vantaggi derivano dal fatto che sia una donna a creare gli abiti per le donne? È bello non essere troppo oggettive. A quale donna dell'industria della moda in particolare ti sei ispirata maggiormente nel corso della tua carriera? Claire Barrow. È entrata nella Fashion East una stagione prima di me e mi ha aiutata così tanto, ascoltandomi e dandomi la sicurezza di essere me stessa e divertirmi nel farlo. Che consiglio daresti alle ragazze che vogliono seguire il tuo stesso camminoDon't worry, be happy!

Pam Hogg

Le stiliste londinesi sono… Rock perché, tra tutte le città, Londra è ancora quella con la maggior energia innovativa. A quale donna dell'industria della moda in particolare ti sei ispirata maggiormente nel corso della tua carriera? Vivienne Westwood. Assistere alle sue sfilate nel corso degli anni '80 ha completamente cambiato la mia idea di moda. Prima di quel momento pensavo potesse essere solo dittatoriale e prudente, lì ho sentito una connessione. Quale vantaggi derivano dal fatto che sia una donna a creare gli abiti per le donne? Le donne hanno più consapevolezza di come sia il corpo femminile, il che aggiunge un pizzico di sicurezza. Che consiglio daresti alle ragazze che vogliono seguire il tuo stesso camminoSii consapevole di ciò che ha da offrire e assicurati che non si tratti di un semplice capriccio passeggero, sarebbe solo una perdita di tempo.

Crediti


Foto e artwork Quentin Jones
Capelli Kei Terada using Bumble and bumble at Julian Watson Agency. Trucco Rebecca Wordingham at Saint Luke's using H&M Beauty. Assistente fotografia Gareth Horton. Digital technician Tanya Houghton, Morgan Brown. Assistente capelli Issey Hyde e Ami Fujita. Assistente trucco Gareth Harris, Holly Reza e Molly Nicholas. Moda Amie Robertson. Anna Laub. Ashley Williams. Astrid Andersen. Caitlin Price. Claire Barrow. Cozette McCreery. Danielle Romeril. Faustine Steinmetz. Fran Stringer. Hannah Weilland. Helen Lawrence. Holly Fulton. Luella Bartley. Margaret Howell. Marta Almeida. Marta Jakubowski. Martine Rose. Mimi Wade. Molly Goddard. Pam Hogg. Phoebe English. Roksanda Ilincic. Sam McCoach. Simone Rocha. Sophia Webster. Thea Bregazzi.