l'eterno fascino delle groupies di sunset strip

L'inimitabile Cat Marnell si è presa una pausa dal suo atteso memoir per parlarci del suo amore per lo stile delle groupies degli anni '70.

di i-D Staff
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18 dicembre 2015, 11:12am

Sono una grandissima fan dell groupies in generale: quelle dell'hip hop, quelle delle band glam anni '80, e di tutte le altre. Ma le mie icone di stile sono le groupies di Sunset Strip, esplose a cavallo tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. Con la loro lingerie super colorata, le loro zeppe, boa piumati al collo, gioielli, top attillati, maglie a rete color fluo, hot pants dorati e gonne cortissime queste ragazze erano delle bombe sexy! E i loro outfit erano B-A-N-A-N-A-S, come direbbe Gwen Stefani. Le groupies facevano di tutto per essere notate—tra la folla di un concerto, nella hall del Continental Hyatt hotel o appoggiate a una limousine. 

Ho conosciuto questi uccelli esotici quando avevo 21 anni e stavo facendo uno stage in un magazine di moda. Il padre del mio editor era stato negli anni '70 il tour manager dei Rolling Stones e degli Who (aveva anche prenotato i posti in quell'aereo che precipitò con a bordo Lynyrd Skynyrd, ma questa è un'altra storia...). Non c'è bisogno di dirlo, il mio editor era ossessionato dalle groupies e lo sono diventata anch'io. Ce n'erano di fantastiche: Sable Starr, che iniziò la sua carriera agganciando Iggy Pop; Lori Maddox, o Lori Lightning, che girava con David Bowie all'età di 13 anni (ma che passò a Jimmy Page a 14); la bellissima Pamela Des Barres, a.k.a. Miss Pamela, che lavorava come au pair per gli Zappa nel Laurel Canyon e che ha scritto la migliore biografia da groupie di sempre, I'm With The Band.

Ogni sera al Rodney Bingenheimer's English Disco era una sfilata! Farei di tutto per tornare indietro nel tempo e vedere quelle volpi in azione, ma purtroppo non posso. Un'altra cosa che adoro è un magazine degli anni '70 dal nome Star: se vi imbattete in qualche vecchio numero su eBay, comprateli tutti. Io ne ho due. Gli articoli sono una sorta di guida allo stile groupie: "Sable indossava un cappello nero sulla sua chioma biondo naturale […] e un colorato kimono in stile giapponese con degli spacchi che mostravano una veste di paillettes e la mutanda di un costume nero con un paio di reggicalze rosso acceso," racconta uno scrittore in un articolo chiamato 'SUNSET STRIP GROUPIES: Who, What, When & How!' "E per quanto riguarda Queenie [Glam], lei indossava una tuta color argento che metteva in evidenza le sue gambe sottilissime con ai piedi delle zeppe abbinate." Ora sento il bisogno di avere anche io un paio di zeppe color argento.

Ma la parte migliore è che questa: erano ragazze cool, tutte liceali creative che vivevano ancora con i loro genitori! Voglio dire, è facile diventare un'icona di stile quando sei la moglie di una rockstar ricca, tipo Bianca Jagger. Le groupies avevano molte più risorse e più immaginazione: cucivano le loro gonne da sole e facevano shopping da Salvation Army per trovare vestiti vintage quando vintage significava abiti proveniente dall'era di Roosevelt. "Mentre le mie coetanee giravano con le loro gonne nuove di zecca a fiori io preferivo i pezzi trasparenti vedo-non-vedo degli anni '20 in pizzo […]" scrive Miss Pamela. "[O] i drappi di una mantellina con lo strascico, facendo cadere perline a ogni passo di danza." Swag!

Il trucco delle groupies era altrettanto bello: capelli incasinati, makeup da clown, il rossetto sbavato da post-limonata. Adoro i brillantini attorno agli occhi - un look che vorrei copiare. Vorrei anche provare il bagnoschiuma al gelato alla fragola che usava Miss Pamela quando era la ragazza di Mick. Lui era così ossessionato dal...profumo, credo, che quando è tornato in Inghilterra chiese alla allora fidanzata Marianne Faithfull di iniziare ad usare quel bagnoschiuma (lei si rifiutò - anche se tentò di usare l'olio di gelsomino). 

Yup! Le groupies erano fighe e divertenti come nessun altro. E la loro voglia di vivere si vedeva dal loro stile. Esistono ancora - solo pochi esemplari tuttavia. Qualche anno fa Pamela des Barres aveva problemi finanziari e mise in vendita un paio dei suoi  vestiti. Purtroppo a quel tempo ero senza soldi anche io e non sono riuscita a comprarne nemmeno uno. Miss Pamela ha poi fondato una sua linea chiamata "Groupie Couture", ma non ebbe successo. Hey, nessuno ha mai detto che essere una groupie ti avrebbe fatto diventare ricca. Ma di certo, super glamour. 

Crediti


Testo Cat Marnell
Foto Ed Caraeff for Getty Images

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