la guida di i-d ad artissima 2014

Ecco la guida di i-D alla nuova edizione di Artissima, la fiera d’arte più all’avanguardia in Italia. Gli artisti, le gallerie e le tendenze che sono emerse in questi primi giorni e che fanno di Torino, per un week-end, la capitale dell’arte...

di Fabrizio Meris
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15 novembre 2014, 12:15pm

Foto: Gloria Maria Cappelletti

Heike Kabisch da Chert Gallery

Utilizzando immagini e suoni presi da Internet l'artista tedesca Heike Kabisch incorpora i nuovi media nella sua pratica scultorea, riflettendo sui profondi effetti che la tecnologia ha sulla nostra società. Queste immagini di sfondo - racconta ad i-D la gallerista Jennifer Chert - riguardano la cultura consumistica, la vita quotidiana, situazioni superficiali ordinarie che sono gli argomenti al centro della ricerca dell'artista. chert-berlin.org

Harry Sanderson da Arcadia Missa

Terre rare, pubblicità targhetizzata e connessione a distanza, sono i concetti chiave della ultra tecnologica presentazione di Harry Sanderson per la galleria Arcadia Missa di Peckham, il nuovo quartiere hip di Londra. Ad Artissima l'artista inglese porta in scena i detriti della nostra vita materiale, all'interno della sfera delle tecnologie digitali e del lavoro globalizzato. Le opere in mostra sono fra le prime nel loro genere a cavallo fra mondo digitale e mondo reale. arcadiamissa.com

Marinella Senatore da Peres Projects

La galleria Peres Projects è veterana ad Artissima, quest'anno - ci racconta Nick Koenigsknecht, manager della galleria di Berlino est - si celebra il lancio del nuovo catalogo della recente mostra personale di Marinella Senatore presso il Castello di Rivoli. Oltre alle due nuove opere scultoree della Senatore, nota per le sue performance corali, la galleria porta, a Torino, anche alcune fra le super start dell'arte del momento, Leo Gabin, Mike Bouchet e Mark Flood. peresprojects.com

Dorothy Iannone da Air de Paris

La Galleria Air de Paris porta ad Artissima le opere della meravigliosa pittrice americana Dorothy Iannone: "una vera combattente per la libertà"! Basta uno sguardo alle opere sensuali ma anche sovversive della Iannone - classe 1933 - per capirne il perché. Compagna di vita dell'artista Dieter Roth, la Iannone ha inaugurato di recente due retrospettive, alla Berlinische Gallery, fino al 9 Novembre ed al Migros Musuem a Zurich. airdeparis.com

Servane Mary da A Palazzo Gallery

La fotografia e le sue mille sfaccettature. La galleria A Palazzo di Brescia propone i lavori della franco-svizzera Servane Mary. L'artista nei suoi lavori si appropria di immagini di donne trovate in pubblicazioni degli anni '40-'70. In questa azione di "riconfigurazione" dell'immagine, esplora i collegamenti esistenti tra identità e storia. Le immagini stampate su coperte termiche d'emergenza tramite serigrafia danno quasi un corpo fisico alle memorie evocate dall'artista. apalazzo.net

Ugo La Pietra da Camera16

Una passione per la fotografia quella di Carlo Madesani il volto dietro i progetti della galleria milanese Camera16. Proprio la fotografia sembra essere uno dei trend di questa edizione di Artissima. Il team di i-D sceglie i lavori degli anni '60 di Ugo La Pietra, artista, architetto ed intellettuale radicale che ha cercato di far emergere nel suo lavoro il lato umano del design. Ugo La Pietra sarà in mostra questo Novembre alla Triennale di Milano nella prima retrospettiva a lui dedicata. camera16.it

Raphael Danke e Daniel Faust da Norma Mangione

Norma Mangione è la voce fresca ed indipendente dell'arte torinese. Ad Artissima il tema del doppio e dei multipli sembrano accomunare le estetiche diversissime di Raphael Danke e Daniel Faust. Raphael Danke scatta con il cellulare delle immagini quasi dadaiste, l' effetto Photoshop è ottenuto sfruttando invece soltanto la trasparenza delle pagine delle riviste patinate. Daniel Faust esprime bene il suo essere artista outsider con la sua ossessione per i musei di tutto il mondo. La sua curiosità è contagiosa. normamangione.com

Mounir Fatmi da Analix Forever

La galleria Analix Forever di Ginevra porta ad Artissima le opere "dinamiche" dell'artista di origine marocchina Mounir Fatmi. Le opere sono, infatti, ricavate da skateboard ricoperti di tappeti. Fatmi si occupa della decostruzione di dogmi e ideologie. Il suo interesse per la morte di certi oggetti iconici del consumismo offre uno sguardo al mondo da una prospettiva diversa, rifiutando le convenzioni. analix-forever.com

Crediti


Testo Fabrizio Meris
Foto Gloria Maria Cappelletti

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