le polaroid mai viste di david hockney, scattate da andy warhol

La Andy Warhol Foundation ha ritrovato nel suo archivio dieci scatti inediti di Hockney e li ha resi pubblici come regalo di compleanno per il pittore britannico.

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07 giugno 2017, 8:50am

Il 9 giugno David Hockney spegnerà 80 candeline sulla sua torta di compleano. Come regalo, la Andy Warhol Foundation ha frugato tra gli archivi e ha ripescato vecchi scatti dall'inestimabile valore: si tratta di dieci polaroid rimaste finora inedite, scattate da Andy Warhol e che ritraggono il pittore all'inizio degli anni '70, inizialmente pensate per Interview Magazine ma poi rimaste chiuse per decenni in qualche scatolone.

La fondazione ha anche sfogliato i diari di Andy per trovare una citazione sull'amico e artista, ed ecco cosa è saltato fuori su quel giorno: "David Hockney è venuto a pranzo e Vincent [Fremont] gli ha fatto un video. Dopo, è andato nell'altra stanza e ha fatto l'intervista" ha scritto, aggiungendo poi: "David è carino ed è davvero magico."

Nelle polaroid scattate da Andy, il pittore rappresenta davvero la magia degli anni '70, in tutto il suo stile. C'è la cravatta lavorata a maglia, la camicia, il cardigan, probabilmente in cachemire. Ci sono gli occhiali enormi e un po' da ragazzo impacciato. E infine quei capelli così distintivi da non aver bisogno di aggettivi. In una delle immagini lo troviamo che posa con aria civettuola, un dito casualmente appoggiato al labbro. In un'altra, appoggia il mento sulla mano, come una scultura di Rodin. In tutte, è assolutamente magnifico e incredibilmente adorabile.

Proprio la retrospettiva su David Hockney da poco terminata alla Tate Britain è stata la mostra più popolare nella storia del museo, attraendo oltre mezzo milione (mezzo milione!) di visitatori. Il che significa, secondo quanto calcolato dal Guardian, più di 5.000 persone al giorno. Una retrospettiva brillante, proprio come David e come queste polaroid. Non ci resta che augurarti buon compleanno, Dave! 

Crediti


L'articolo è stato originariamente pubblicato da i-D UK.
Testo Felix Petty
Photography courtesy The Andy Warhol Foundation