Haight Street, 1968

gli adolescenti ribelli della summer of love californiana negli anni '60

Elaine Mayes ha fotografato le stelle del rock e i ragazzi fuggiti dalle loro case per invadere Haight-Ashbury, l'epicentro delle controculture californiane.

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14 giugno 2017, 7:08am

Haight Street, 1968

L'articolo è originariamente apparso su i-D US. 

Questa settimana cade il cinquantesimo anniversario del Monterey Pop Festival. Il primo concerto statunitense di musica rock su larga scala ha attratto tra le 25.000 e le 90.000 persone nel corso di tre giorni di giugno del 1967. Una manifestazione di musica, amore libero e pacifismo che ha aperto la strada a Woodstock, che si è tenuto due anni dopo; a Monterey va infatti il merito di aver fatto conoscere alla nazione i rivoluzionari suoni di Jimi Hendrix, The Who e Janis Joplin. Oltre alla musica, Monterey viene ricordato come elemento catalizzante per la Summer of Love, estate in cui la città di San Francisco diventò l'epicentro della rivoluzione sociale e culturale in atto a causa dell'afflusso di migliaia di giovani nella città: la controcultura incubata durante la tre giorni di Monterey si è diffusa per le coste californiane, radicandosi nella sua capitale e richiamando oltre 10.000 ragazzi ad Haight-Ashbury.

Un paradiso per chiunque rifiutasse le ideologie culturali e politiche che definivano gli Stati Uniti di quegli anni, il Golden Gate Park fu invaso da ragazzi fuggiti dalle loro case, stelle del rock, drogati, poeti, radicali, pacifisti, artisti, vagabondi e attivisti. La fotografa Elaine Mayes ha documentato i giorni d'oro degli hippie e gli aspetti meno positivi che hanno portato questo movimento al tramonto (droghe, alto tasso di criminalità e inasprimento della Guerra in Vietnam). Elaine Mayes: Summer of Love è la mostra in cui l'artista espone le sue fotografie in bianco e nero di quell'era, 50 anni dopo averle scattate.

Rebel, 25, Golden Gate Park, 1968

Elaine è finita nel quartiere di Haight dopo aver studiato alla Stanford University e successivamente al San Francisco Art Institute. Durante l'università ha iniziato a lavorare come fotogiornalista indipendente e nel 1967 ha accettato l'incarico di fotografare il Monterey Pop Festival, catturando sui suoi rullini i musicisti, i figli dei fiori e il colorato pubblico dell'evento.

L'esibizione espone questi lavori accanto ad altre immagini dello stesso periodo, in particolare i ritratti delle persone che vivevano a Haight. Descritta dal The New Yorker come "fotografa sottile e poco sentimentale, ma allo stesso tempo stupefacente; come se August Sander fosse stato presente durante la Summer of Love," Elaine ha saputo catturare un lato diverso e più crudo del sogno hippie. 

Linda, Haight-Ashbury, 1968

"All'inizio, appena arrivata ad Haight, ho capito che la Summer of Love era un'idea propagata dai media. Erano stati loro a creare quella situazione nel quartiere," ha affermato. "Sapevo di voler fare fotografie che mostrassero qualcosa di diverso dai media tradizionali. Per questo motivo, sono passata da un approccio fotogiornalistico tipico degli incarichi per il mondo dell'editoria a ritratti di chi conoscevo o incontravo nel quartiere."

Le fotografie in bianco e nero di Elaine hanno spesso come sfondo i luoghi di questi incontri, in particolare parchi e scale, e mostrano il piccolo esercito di giovani che si è formato per dar vita a un nuovo stile di vita e per rompere con un passato che sentivano come stretto. Come ha analizzato la recente mostra presso il Berkeley Art Museum Hippie Modernism, la lotta degli anni '60 verso l'utopia può ancora insegnarci molto in fatto di tecnologia, tutela ambientale, genere, giustizia sociale e proteste pacifiche, anche nell'era del digitale. Elaine, e gli altri fotografi testimoni di questi anni di rivoluzione, ci ricordano come l'idealismo e l'espressività degli anni '60 abbiano radicalmente segnato il futuro della cultura americana, e non solo.

Elaine Mayes: Summer of Love è esposta presso la Joseph Bellows Gallery dal 10 giugno al 26 agosto 2017. Qui potete trovare ulteriori informazioni. 

Couple in Park, San Francisco, 1968

Grateful Dead, Golden Gate Park,1967

Krishna Devotee, 1967

Janis at the Fillmore, 1967

Haight-Ashbury, 1968

Steve Miller, 1967

Two Friends, Haight Street, 1968

Haight-Ashbury, 1968

Haight-Ashbury (young woman in park), 1968

Crediti


Testo Emily Manning
Fotografia Elaine Mayes, courtesy of Joseph Bellows Gallery